TRIMESTRALI

Citigroup batte le stime su utili e ricavi

Grazie ai guadagni della Ipo della piattaforma Tradeweb nel secondo trimestre dell'anno la big bank Usa ha riportato utili per 1,95 dollari ad azione contro le stime di 1,80

dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam


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2' di lettura

NEW YORK - Citigroup, la prima delle big bank Usa che questa settimana pubblicano i conti del secondo trimestre, ha battuto le stime degli analisti per utili e ricavi, spinta dai guadagni della Ipo di Tradeweb, la sua piattaforma elettronica di trading per i bond. Nel secondo trimestre la banca ha riportato utili per 1,95 dollari ad azione (+7% rispetto a secondo trimestre 2018), contro le stime degli analisti che parlavano di profitti per 1,8 $ stando al panel di Refinitiv. Senza la quotazione di Tradeweb in ogni caso la banca avrebbe riportato utili per 1,83 $ ad azione.

Nel complesso gli utili della banca sono stati di 4,8 miliardi, in aumento dai 4,5 miliardi del secondo trimestre 2018. I ricavi sono stati pari a 18,7 miliardi di dollari (+2%), anch'essi al dia sopra delle previsioni di 18,5 miliardi di dollari, grazie ai 350 milioni di dollari di guadagni fiscali (pretax) della Ipo di Tradeweb e superiore ai 18,47 miliardi del secondo trimestre 2018.

Nonostante la pressione degli ultimi mesi con la volatilità dei mercati finanziari e il taglio dei tassi della Fed in arrivo che potrebbe avere ripercussioni sulla profittabilità, la banca newyorchese ha fatto il pieno di utili e ricavi nel periodo. Il giro d'affari generato del trading è salito del 4% a 4,1 miliardi di dollari, sempre favorito dagli introiti della fortunata Ipo della piattaforma Tradeweb, senza la quale in realtà i ricavi del trading sarebbero diminuiti del 5% rispetto a un anno fa, in ragione della maggiore cautela degli investitori.

Più in generale, i ricavi della divisione corporate e istituzionale di Citi sono rimasti stabili nel trimestre a 9,72 miliardi. Mentre gli investimenti sono scesi del 10%, con una forte diminuzione dei ricavi nella consulenza e nelle fusioni e acquisizioni (-36%). Andamento positivo invece per il ramo consumer della banca che nel periodo ha riportato un giro di affari per 8,5 miliardi di dollari (+3%).

Soddisfatto dei risultati il ceo Michael Corbat: «Abbiamo navigato in un ambiente pieno di incertezze con successo seguendo una strategia attenta di controllo delle spese, gestione del credito e del rischio».

Citigroup ha nel mirino gli obiettivi finanziari del 2020 che sono attentamente monitorati dagli investitori. I risultati di quest'anno sembrano promettere bene. Considerando che nel trimestre Citi ha riportato un return on equity del 11,9%, a fronte di un Roe stimato del 12% a fine anno. A giugno, in ultimo, la Federal Reserve ha dato il via libera a Citigroup per il pagamento agli azionisti di altri 21,5 miliardi di dollari tra dividendi e buyback nei prossimi dodici mesi.

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