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Cittadinanza digitale, solo un ragazzo su tre è consapevole

L’indagine sui ragazzi italiani tra 11 e 18 anni promossa da Social Warning che ha presentato l’idea di una Giornata europea sulla cittadinanza digitale

di A.Mac.

(Adobe Stock)

3' di lettura

Consapevoli più a parole che nella sostanza. Oltre il 70% dei ragazzi italiani tra gli 11 e i 18 anni afferma di sapere cosa significa essere un cittadino digitale, ma meno del 30% poi risponde correttamente alla domanda sul tema. È quanto emerso all'interno della ricerca condotta dall'Osservatorio scientifico della non profit “Social Warning - Movimento Etico Digitale”, che ha presentato alle istituzioni l'idea della Giornata Europea sulla Cittadinanza Digitale rilevata ad ottobre 2021 durante un hackathon a Roma che ha coinvolto 70 giovani opinion leader provenienti da 17 Paesi diversi.

Esperienza positiva sul web

Il 68% dei ragazzi italiani valuta come positiva l’esperienza sul web; il 29,9% né positiva né negativa e il 2,1% negativa o molto negativa. «Una percentuale molto alta di studenti descrive positivamente la propria esperienza on-line riconoscendo l'importanza della rete e le possibilità che questa ha da offrire per il loro presente e per il loro futuro. Questo dato evidenzia l'importanza da parte degli adulti di costruire con i giovani un dialogo su questi temi evitando un atteggiamento giudicante, critico e che non li riconosce come potenziali cittadini attivi della rete» commenta Gregorio Ceccone, pedagogista del digitale e referente per l'Osservatorio Scientifico del Movimento Etico Digitale.

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Cittadinanza digitale

ll 70,5% dei ragazzi italiani afferma di sapere cosa significhi essere un cittadino digitale. Ma solo il 32% dà una risposta corretta, mentre il 27% dà una risposta prevalentemente sbagliata e il 41% sbagliata. «Le risposte degli studenti nella maggior parte dei casi definiscono la cittadinanza digitale come la capacità di evitare pericoli online ma solamente una piccola parte sottolinea come il cittadino digitale competente sappia riconoscere e cogliere le opportunità che la rete offre. Saper vivere e comprendere il digitale è una competenza decisiva per il futuro dei giovani italiani per sapersi porre in maniera competitiva nel mondo del lavoro del domani, sempre più connesso e sempre più esteso a livello globale» commenta Ceccone. Inoltre il 75,3% degli intervistati ha dichiarato che nessuno gli ha insegnato a essere un cittadino digitale.

Una Giornata europea

Ben 81,4% dei giovani ha vede positivamente una Giornata Europea in cui parlare con coetanei da tutta Europa del mondo digitale. «Si rileva una richiesta di ascolto da parte dei ragazzi della Generazione Z. Il periodo affrontato negli ultimi 3 anni ha ridotto di molto le occasioni di socializzazione, relegandole agli strumenti digitali che hanno separato i giovani sia dai loro coetanei sia dalle generazioni adulte, aumentando maggiormente il divario già esistente. È necessario dare più possibilità ai giovani di esprimersi e di sentirsi ascoltati, in particolare sui temi connessi al digitale rispetto ai quali in pochi purtroppo hanno ricevuto consigli ed insegnamenti. Mettere i giovani al centro e renderli protagonisti per costruire una società migliore è lo scopo della Giornata Europea sulla Cittadinanza Digitale» commenta Davide Dal Maso, fondatore della non profit capofila in queste iniziative.

L'obiettivo di Dal Maso, classe 1995, membro del tavolo sulla cittadinanza digitale del Ministero dell'Istruzione, è diffondere un uso consapevole e proattivo del web tramite una serie di eventi che portino all'istituzione di una Giornata, il 22 ottobre. «Permetterebbe ogni anno ai giovani di tutta Europa di approfondire nuove tematiche che costituiscono parte della loro quotidianità, ma che spesso vengono dimenticate da scuola e società in generale. Questo momento di ascolto ci è stato richiesto a gran voce da migliaia di giovani da tutta Europa ed è per questo che abbiamo lanciato la campagna #cittadinidigitali, promossa anche da Rai per il Sociale, ed una serie di iniziative come una live su Twitch con 3mila studenti coinvolti, incontri nelle scuole in più di 5 Paesi Europei».

Appuntamento a Milano il 22 ottobre

“Idee giovani per la giornata europea sulla cittadinanza digitale” è un evento che si terrà a Milano il 22 ottobre 2022 dalle ore 11 presso il C30 di OneDay, spazio eventi realizzato per le nuove generazioni, che vedrà la partecipazione di decine di professionisti che lavorano con il digitale. L'obiettivo è creare un momento di confronto di gruppo per riuscire a delineare delle nuove idee su come il digitale dovrebbe aiutare lo sviluppo di una società più inclusiva e partecipativa. I risultati dell'evento saranno racchiusi in un report che verrà consegnato alle istituzioni italiane ed europee.

Riproduzione riservata ©
  • Alessia MaccaferriCaposervizio Nòva 24 - Il Sole 24 Ore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: italiano, inglese

    Argomenti: innovazione sociale, impact investing, filantropia, fundraising, smart cities, turismo digitale, musei digitali, tracciabilità 4.0, smart port

    Premi: Premio Sodalitas (2008), premio Natale Ucsi (2006), European Science Writer Award (2010)

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