affitti brevi

Con CleanBnB gli affitti brevi vanno in Borsa

di Paola Dezza


(© giovanni mereghetti)

1' di lettura

Il mondo degli affitti brevi continua a crescere. E così quelle che qualche anno fa erano ancora considerate start up. In questo contesto CleanBnB, gruppo italiano che opera nel segmento immobiliare degli affitti brevi, punta a quotarsi sul mercato Aim. È quanto ha dichiarato il presidente della società Francesco Zorgno. «L’iter è avviato: dopo il via libera dei soci e il passaggio di presentazione in Borsa, siamo pronti ad aprire il roadshow e le sottoscrizioni per gli investitori» ha dichiarato Zorgno.

Gli investimenti raccolti in questa fase saranno tutti destinati allo sviluppo della piattaforma e della rete.
Il ruolo di CleanBnB è quello di gestire gli immobili in affitto breve seguendo tutte le attività e le incombenze necessarie per garantire agli ospiti soggiorni di alto livello. Dalle pulizie quindi a check in e check out degli ospiti.
CleanBnB punta alla Borsa dopo avere effettuato due campagne di equity crowdfunding tra il 2016 e il 2018, chiuse con una raccolta complessiva di oltre 600mila euro.
La società opera direttamente in 40 città italiane. Con la quotazione vuole raddoppiare nel giro di un paio d’anni il numero di località in cui è presente. «Guardiamo anche a località di mare e di lago» dice Zorgno. La scelta incrocerà la pipeline con i flussi turistici. «Intendiamo aprire anche all’estero - dice - guardando a Paesi dell’area mediterranea». Anche tramite l’acquisizione di operatori più piccoli che già sono attivi nel settore.

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