Insurance Summit

Clima, Farina (Ania): assicurazione obbligatoria contro le catastrofi naturali

Necessario allineare la legislazione italiana a quella di gran parte degli altri Paesi europei, dotandoci di uno schema obbligatorio pubblico-privato

di Nicola Barone

Assicurazioni, Farina (Pres. Ania): "Sostenere capacità investimento del settore"

3' di lettura

«Una nostra priorità è quella di allineare la legislazione italiana a quella di gran parte degli altri Paesi europei, dotandoci finalmente di uno schema assicurativo obbligatorio pubblico-privato contro le catastrofi naturali, che stimoli la protezione sostenibile dei nostri cittadini e che assicuri una omogeneità di garanzie fra i Paesi europei». Così la presidente di Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) Maria Bianca Farina, aprendo il secondo giorno di lavori dell’Insurance Summit organizzato dall’Ania. Circa i rischi derivanti dai cambiamenti climatici «esiste ancora, specie proprio nel nostro Paese, un gap di protezione molto ampio che occorre colmare al più presto».

Mariotti: più integrazione previdenza e sanità

Rilanciare il pilastro della previdenza complementare, puntare ad un «sistema integrato» pubblico-privato anche di fronte ai «grandi cambiamenti strutturali» del settore della sanità, spingere sul welfare contrattuale. Tre i punti messi in evidenza dalla dg di Confindustria Francesca Mariotti, nel sottolineare che la «sinergia con il mondo delle assicurazioni», tra gli imprenditori e Ania, «è oggi più che mai attuale».

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La previdenza complementare «non è decollata rispetto alle buone intenzioni e le aspettative» di una prima fase. «Serpeggia incertezza», bisogna quindi «agire sul lato dell’informazione e della conoscenza», della «sensibilizzazione», ed anche introducendo procedure di silenzio assenso. Anche qui la fiscalità «può fare la sua parte». Il livello di tassazione «dell’ultimo anello del processo deve essere calibrato per rendere più attrattiva la scelta» dei lavoratori di investire sulla previdenza complementare. «C’è poi il tema - aggiunge la dg di via dell’Astronomia - della sanità pubblica e complementare in un sistema sanitario che sta attraversando profondi cambiamenti strutturali», “cambiamenti epocali”; “non vi è dubbio che il tema della sanità torna ad essere centrale, la sanità integrativa può giocare un ruolo superando la logica di contrapposizione pubblico-privato che troppo spesso abbiamo individuato anche nel decisore politico». Il terzo pilastro è il welfare contrattuale, rispondere così a «bisogni di tutele crescenti, su temi come l’autosufficienza ed i servizi alla persone». Diventa uno «strumento utile, necessario» anche per tenere in considerazione non solo i temi contrattuali tradizionali, come la parte economica, ma anche «bisogni personali e familiari» dei lavoratori.

Gota (Fideuram Vita): riserve settore Vita oltre a 800 miliardi

Il settore assicurativo «può fare una grande differenza in ragione delle masse che ha in gestione. Sul mercato italiano il settore Vita ha riserve tecniche per più di 800 miliardi e un flusso di raccolta che è all’incirca 100 miliardi all’anno», dice l’amministratore delegato e direttore generale di Fideuram Vita Maria Luisa Gota, nel corso dell’Insurance Summit organizzato da Ania. «È evidente qual è la potenza di fuoco che ha questo settore se dirotta le risorse finanziarie verso determinati investimenti nell’ottica della sostenibilità».

La presidente di Ania: «Soluzioni da partnership pubblico-privato»

«Abbiamo concordato che questo è il tempo del fare, come sistema assicurativo, e di dare un contributo concreto ed efficace alla lotta che gran parte dei Paesi hanno ingaggiato contro il cambiamento climatico. Le soluzioni devono necessariamente poggiare su partnership, sempre più solide, tra pubblico e privato. Come peraltro è ormai caratteristica distintiva di ogni programma di crescita sostenibile delle economie e delle società avanzate», È la riflessione fatta dalla presidente di Ania concludendo i lavori dell’evento. «Salvare non è un modo di dire. Noi ci siamo ancora più convinti che è urgente agire per invertire la tendenza e assicurare alle nuove generazioni un domani più sereno». Innovation by Ania, il prossimo evento in agenda, sarà dedicato proprio ai temi del cambiamento climatico, della sostenibilità e dell’innovazione.

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