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Climate change: 4 nuovi acronimi della finanza sostenibile da conoscere

Da Cdsb a Tcft passando per Sasb: Larry Fink, il più grande gestore del mondo, ha sdoganato i nuovi standard finanziari nell’era del climate change

di Enrico Marro

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Da Cdsb a Tcft passando per Sasb: Larry Fink, il più grande gestore del mondo, ha sdoganato i nuovi standard finanziari nell’era del climate change


3' di lettura

«Vogliamo trasparenza sul cambiamento climatico». Se a metterlo nero su bianco è Larry Fink, il fondatore di BlackRock, il più grande asset manager del mondo con i suoi sette triliardi (7mila miliardi) di asset, allora c’è da drizzare le antenne perché nulla sarà come prima. L’appello e allo stesso tempo l’ultimatum di Fink è rivolto al mondo della finanza, chiamato a dare informazioni dettagliate sull’impatto delle loro attività sul clima. Fink ha citato esplicitamente le linee guida della SASB e il quadro di riferimento TCFT, sdoganando definitivamente questi standard. Pochissimi risparmiatori sanno però di cosa si tratta. Ecco una guida a tutte le nuove parole della finanza sostenibile.

1. ESG (Environmental, Social e Governance)
Iniziamo dall'acronimo più diffuso, ormai considerato la base per valutare la sostenibilità degli investimenti. «Environmental» si riferisce naturalmente all'impatto ambientale dell'attività di una società, «Social» è legato al rispetto dei diritti umani, alle politiche di genere, agli standard lavorativi e ai rapporti con la comunità civile, mentre «Governance» si riferisce alle pratiche di governo societario, dalle procedure di controllo alla composizione del consiglio d’amministrazione, fino alla politica retributiva per i manager. Il vero problema è riuscire a “misurare” i criteri ESG all’interno di ogni azienda, in modo serio, trasparente e soprattutto armonizzato. Per questo è nata la TCFD.

2. TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosures)
È stata istituita nel dicembre 2015 per volontà del Financial Stability Board, l’organismo internazionale del G20 che ha il compito di monitorare il sistema finanziario globale. L’obiettivo era cercare di coordinare le informazioni in ordine sparso fornite dalle aziende sull'impatto ambientale delle loro attività. Presieduta da Michael Bloomberg, nel giugno 2017 la TCFD ha diffuso le sue raccomandazioni alle società (in particolare quelle finanziarie) per la trasparenza delle informazioni sul rischio climatico, suddividendole in quattro grandi aree tematiche: governance; strategia; risk management; metriche e obiettivi. Per la prima volta, le raccomandazioni del TCFD hanno cercato di armonizzare una selva molto eterogenea di regimi di trasparenza, come per esempio l’“antico” e severo GRI, che risale al 1997.

3. CDSB (Climate Disclosure Standards Board)
E' un consorzio internazionale di nove ONG imprenditoriali ed ecologiste. E' stato lanciato nel 2007 al World Economic Forum per sviluppare un modello unificato di reportistica che equipari l’importanza delle informazioni sul climate change a quelle sul capitale finanziario delle società. Collabora con il TCFD allineando il suo lavoro di armonizzazione della trasparenza con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.

4. SASB (Sustainability Accounting Standards Board)
E' un’organizzazione indipendente fondata nel 2011 per migliorare la trasparenza sulla sostenibilità del mercato dei capitali, sulla falsariga dei principi sviluppati per la contabilità delle società statunitensi negli ultimi quarant’anni dalla FASB (Financial Accounting Standars Board). Il SASB sviluppa e aggiorna standard contabili molto rigorosi, declinati sui diversi tipi di settori di attività economica delle imprese, che comprendono la ricerca di prove e il coinvolgimento degli stakeholder, proprio con il fine di fornire all’investitore informazioni dettagliate sulla sostenibilità delle singole società. I principi SASB sono stati adottati finora da oltre un centinaio di imprese, un terzo delle quali statunitensi, ma Larry Fink di BlackRock si augura che diventino presto lo standard dell’industria finanziaria. SASB collabora con il CDSB ma anche con la TCFD, per armonizzare i vari standard con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.

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