Intelligenza artificiale

Cloud e 5G guidano le soluzioni del futuro

La tecnologia aiuta a ridurre gli sprechi e tagliare i costi

di Claudia La Via


default onloading pic
Car-to-Cloud. Nella foto una dimostrazione del sistema Car-to-Cloud che, sviluppato da Qualcomm, supporta servizi alle auto connesse come l’aggiornamento di sistemi di bordo over-the-air (Ota) e l’analisi dei dati di analisi del veicolo

3' di lettura

Quando si parla di flotte, la telematica e i servizi di monitoraggio e analisi predittiva sono fondamentali per aiutare fleet manager e aziende non solo a ridurre il Total cost of ownership (Tco), ossia il costo di proprietà dei veicoli, ma soprattutto a prendere decisioni migliori in base all'analisi dei dati provenienti dai veicoli stessi.

Secondo le previsioni di Visirun, società - parte di Verizon Connect - specializzata nella realizzazione di applicazioni mobili, localizzazione satellitare e soluzioni per la gestione delle flotte, uno dei principali elementi chiave per il 2020 nel mondo automotive sarà l'adozione di sistemi di Intelligenza artificiale e machine learning a bordo.

Queste tecnologie aiutano a gestire l'enorme mole di dati che proviene dalle auto e raffinare il modo in cui i mezzi rispondono agli stimoli esterni e interni: tutto grazie a potenti sistemi cloud che permettono di accedere in tempo reale a informazioni strategiche. Sul cloud ha basato la sua strategia per le flotte Reply, che ha messo a punto un sistema di “virtualizzazione” che si avvale di potenti algoritmi di machine learning capaci di offrire, grazie a un’analisi costante dei dati, sofisticate soluzioni di manutenzione predittiva per ottimizzare i costi di assistenza ai veicoli e i relativi consumi.

Di soluzioni per il monitoraggio da remoto e in tempo reale delle flotte oggi ce ne sono tantissimi. Il “limite” finora è stato semmai quello di capire come gestire il Tco di un veicolo oltre alle classiche voci di costo come l’assicurazione, rispettando al tempo stesso la privacy del driver.

A inizio anno Targa Telematics ha sviluppato Targa Lite, uno strumento capace di monitorare gli sprechi legati all’utilizzo della flotta, gestire in modo efficiente i rifornimenti di carburante e ottimizzare i costi, senza bisogno di utilizzare la geolocalizzazione.

A essere monitorate sono le spese occulte, derivanti dall’utilizzo del veicolo al di fuori delle policy aziendali, ossia quando il veicolo è utilizzato per scopi non lavorativi e quando il rifornimento ha un prezzo al litro sensibilmente più alto rispetto alla media della flotta. Secondo Targa Telematics, grazie a interventi correttivi mirati, è possibile ottenere una riduzione degli sprechi fino al 20%.

Nella lotta allo “spreco” ci sono anche diverse soluzioni per ottimizzare il parco auto. Come quella proposta da Tim per il car sharing aziendale: si tratta di una soluzione in cloud che consente la gestione e l’utilizzo della flotta condivisa. Grazie agli algoritmi della piattaforma viene prenotato il mezzo che soddisfa i criteri di ricerca come, ad esempio, tipologia del tragitto, numero di occupanti, posizione aziendale del richiedente, ed è possibile prelevare il veicolo attraverso la lettura di un QR-code.

Telematica a parte, la vera rivoluzione per le flotte è la connettività, che promette di diventare strategica con l’arrivo del 5G. Una volta era considerata semplicemente un “plus” a bordo, mentre oggi sta rapidamente diventando una parte fondamentale dei sistemi di trasporto su strada. Ericsson prevede che il numero di auto connesse salirà a oltre 500 milioni nel 2025.

Già oggi i produttori si stanno concentrando sempre più sulla fornitura di servizi a bordo e i software sono oggi una componente fondamentale. Su questa direzione si stanno già muovendo da tempo anche i principali operatori tlc come Tim, Vodafone e Wind Tre che, oltre a spingere sulla nuova rete, stanno da tempo fornendo servizi e soluzioni “a misura di flotte” e i cui effetti potranno essere esaltati dal 5G.

È vero che oggi molte reti sono in grado di fornire connettività sufficiente per numerose applicazioni, ma la maggiore velocità di trasmissione dati, la latenza inferiore e la migliore capacità fornita dall’accesso 5G permetteranno di massimizzare la sicurezza, l’efficienza e anche di ottimizzare qualsiasi strumento introducendo nuove possibilità di trasporto e gestione di traffico, mobilità autonoma e sicurezza stradale.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...