Monopattini, auto e multe: misura per misura le novità

3/23Codice della strada, le novità / Monopattini, limite di velocità ridotto ma salta il divieto di circolazione fuori città

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Codice della strada, le novità / Monopattini, limite di velocità ridotto ma salta il divieto di circolazione fuori città

(Markus Schoeffler - stock.adobe.com)

Il limite di velocità scende da 25 a 20 km/h e rimane il limite di 6 km/h nelle aree pedonali. Ridurre la velocità fa diminuire il rischio di scontri e cadute, ma fa aumentare quello di essere investiti dagli altri veicoli a motore con cui si condivide la carreggiata: c’è molta differenza rispetto ai 50 km/h normalmente consentiti agli altri mezzi nei centri abitati (ammesso che rispettino il limite) e l'insofferenza degli altri guidatori per quello che percepiscono come un intralcio da monopattini fa il resto. Inoltre, nella pratica è difficile controllare la velocità di un monopattino, se non altro perché i limitatori elettronici possono essere “aggirati”.

È espressamente sancito il divieto di sosta sui marciapiedi, fugando i dubbi sull’applicabilità del Codice della strada, causati dal fatto che esso vale per i veicoli: i monopattini sono considerati solo dispositivi. Resta il problema della rimozione: non essendo prevista dal nuovo Dl, resta l’articolo 159 del Codice (rimozione e ganasce), forse applicabile solo ai veicoli (la formulazione della norma non è del tutto univoca). D'altra parte, sarebbe difficile rimuovere un mezzo non targato: non si è certi di poterlo identificare compiutamente né di poterlo poi attribuire al legittimo proprietario.

Così l'unica sanzione evocata dal Dl è quella pecuniaria prevista dall'articolo 158, comma 5 del Codice. E, tra i due importi contenuti in quest'ultimo (41 e 87 euro) pare applicabile il primo, che è per i veicoli a due ruote (come i monopattini). Ma per punire i trasgressori occorre che i vigili li aspettino nei paraggi (non c'è targa), rischiando attese vane.Fortuna che la sosta selvaggia riguarda quasi solo i mezzi in sharing (per quelli di proprietà c'è un deterrente vero: il furto). E per questi il Dl prevede un rimedio: l'obbligo di foto per dimostrare di aver parcheggiato il mezzo.

Senza la foto, la app del servizio continua a far correre il cronometro dei costi di noleggio. Ma non di rado questa tecnologia dà problemi. E poi non sembrano previste sanzioni per gli operatori che non si adeguano (anche se i principali richiedono la foto già da tempo).Inoltre, alcune aree dei marciapiedi possono essere dedicate alla sosta di tutti i monopattini, a discrezione del Comune. Non sarà necessario segnalarle con cartelli e strisce: basterà pubblicare sul sito web comunale le coordinate Gps. Funzionerà?

Dal 1° luglio 2022 gli esemplari venduti dovranno avere frecce e stop. Quelli già in circolazione dovranno essere adeguati entro il 1° gennaio 2024.

Se il mezzo non ha le caratteristiche legali, ora riordinate dal Dl, scatta la confisca. Quindi non solo se il motore e/o il regolatore di velocità sono “truccati”, ma anche, ad esempio, se si modifica il telaio per ricavare un posto a sedere. O se, oltre alle luci, più in là mancheranno frecce e stop.

Viene specificato che le sanzioni si applicano secondo il titolo VI del Codice. Quindi, sconto del 30% se si paga entro 5 giorni, raddoppio oltre i 60 giorni eccetera. I monopattini si considerano in circolazione se «condotti nelle aree e negli spazi» in cui si applica il Codice.

Ma proprio sulle sanzioni ci sono sorprendenti allentamenti: è saltato il divieto di utilizzo su strade extraurbane senza piste ciclabili (che vigeva sin dalla legalizzazione dell'uso di monopattini e altri micromezzi elettrici, nel 2019) e le violazioni alle norme di comportamento sono ora punite con una sanzione di 50 euro anziché 100.

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