BILANCIO

Coima Res, utile in calo del 30% ma la cedola è stabile


Coima Res ha chiuso il 2019 con un utile netto di 32 milioni di euro, in calo del 30,9% rispetto allo stesso periodo precedente. Il cda ha
proposto un dividendo di 0,3 euro per azione, in linea con il 2018

di Redazione Real Estate

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(Imagoeconomica)


Coima Res ha chiuso il 2019 con un utile netto di 32 milioni di euro, in calo del 30,9% rispetto allo stesso periodo precedente. Il cda ha
proposto un dividendo di 0,3 euro per azione, in linea con il 2018


2' di lettura

Coima Res ha chiuso il 2019 con un utile netto in calo del 30,9% a 32 milioni di euro, nonostante l’effetto positivo “one off” legato alla rivalutazione del Pavilion nel 2018 e a causa di un minore Ebitda (-6,2% a 23,5 milioni), di maggiori oneri finanziari (+0,7 milioni quelli ricorrenti a causa dell’aumento del debito lordo tra il 2019 e il 2018 e +2,7 milioni per fattori non ricorrenti) e dell’operazione di cessione del 50% del complesso Vodafone che ha incrementato la quota di pertinenza delle minoranze.

La società di investimento immobiliare ha visto salire del 3% i canoni di locazione a 37,3 milioni di euro, grazie all'aumento del perimetro di consolidamento tramite le acquisizioni degli immobili Tocqueville, Pavilion, Philips e Microsoft, parzialmente compensate dalla cessione dell’immobile Eurcenter. Il Noi (l’utile operativo di periodo generato dagli investimenti immobiliari) è salito del 3,5% a 33,4 milioni, con il margine Noi salito di 50 punti base all’89,6 per cento.
L’Epra earnings è calato del 7,2% a 14 milioni, l’Epra earnings per azione è stato di 0,39 euro (in calo del 7,4%, ma l'11% in più rispetto alle guidance) e l’Epra Nav è stato pari a 443,9 milioni, con un incremento del 5,3% nel 2019. E' stato deliberato di distribuire ai soci un dividendo relativo all'esercizio 2019 di 0,30 euro per azione, in linea con quello per il 2018.

Il dividendo proposto, di cui 0,10 euro per azione già pagati come acconto a novembre 2019, comprende 0,06 euro per azione relativi alla plusvalenza realizzata nel corso dell'esercizio legata all'operazione sul complesso Vodafone. Un ulteriore dividendo legato a tale operazione, pari a circa 0,06 euro per azione, sarà pagato nel 2021.

Guardando avanti, Coima Res continua a focalizzarsi sul segmento uffici di Milano. Valuterà ulteriori cessioni di immobili maturi, non-strategici e non-core su base opportunistica e piani di ristrutturazione nel medio periodo e continuerà a valutare selettivamente opportunità di acquisizioni di immobili. Sulla base del portafoglio attuale, Coima Res stima di raggiungere Epra earnings per azione pari a circa 0,40 euro nel 2020. «Negli ultimi dodici mesi abbiamo continuato ad attuare la nostra strategia –ha detto l’amministratore delegato Manfredi Catella, sottolineando che – in futuro continueremo a ottimizzare e migliorare il nostro portafoglio, anche attraverso programmi di ristrutturazione mirati, con l’obiettivo di offrire spazi a uso ufficio che incontrino l'interesse dei conduttori e un profilo di rischio-rendimento attraente per gli azionisti».

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