ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùWelfare

Colf e badanti, il governo pensa a un intervento per compensare il caro-stipendi

Dal 1° gennaio rischio stangata per le famiglie datrici di lavoro domestico con gli aggiornamenti delle retribuzioni in base all’inflazione

Mattarella: “Migranti questione cruciale per dignità umana e stabilità Ue e Mediterraneo”

2' di lettura

Il governo potrebbe intervenire a sostegno delle famiglie per ridurre l’impatto dell’aumento delle buste paga di colf e badanti. La misura sarebbe inserita come modifica alla legge di bilancio. Un’ipotesi di cui ha parlato il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon: un fondo, ha detto l’esponente leghista, «destinato non solo a compensare in qualche modo l’effetto del caro-stipendi, ma anche a dare una risposta al lavoro nero».

Rischio stangata per le famiglie

Per effetto dell’adeguamento automatico delle retribuzioni all’inflazione che potrebbe scattare in assenza di accordo tra associazioni datoriali e sindacati, le famiglie potrebbero pagare da gennaio per l’aiuto domestico oltre il 9% in più. L’allarme sull’aumento dei costi era stato lanciato dalla Fidaldo (la federazione italiana del lavoro domestico), mentre per il presidente di Assindatcolf, Andrea Zini, l’aumento che potrebbe spingere molte persone a ridurre le ore o a rifugiarsi nel sommerso. Secondo i calcoli di Fidaldo per una badante a tempo pieno l’aumento sarebbe di circa 125 euro al mese che considerando anche tredicesima, ferie e Tfr porterebbe a un incremento annuo che sfiora i 2mila euro. Il contratto prevede che in assenza di accordo sindacale scatti un adeguamento all’inflazione dell’80% dell’indice dei prezzi di novembre che al momento su base provvisoria è all’11,8%. In pratica l’aumento potrebbe raggiunger il 9,44%. Se la famiglia deve occuparsi di una persona non autosufficiente la spesa può arrivare (comprese le sostituzioni per le ferie e i riposi della badante principale) fino a 30mila euro annui e l’aggravio sfiorare i 3mila.

Loading...

Durigon: un fondo per compensare il caro-stipendi delle colf

«Accanto al diritto sacrosanto di chi lavora di veder aumentata la busta paga, bisogna difendere anche le famiglie, non possiamo voltarci dall’altra parte», ha detto Durigon in un’intervista a Qn. E ha annunciato un intervento: «Come già abbiamo fatto per calmierare l’effetto del caro energia sulle bollette. Trovando un punto di equilibrio». Come? «Si potrebbe pensare a un fondo ad hoc, da inserire già in Finanziaria, destinato non solo a compensare in qualche modo l’effetto del caro-stipendi, ma anche di dare una risposta al lavoro nero».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti