Mobilità sostenibile

Colonnine elettriche: Firenze al primo posto fra principali città italiane

Nel 2021 il capoluogo toscano batte Roma, Milano e Torino nel rapporto colonnine ogni mille abitanti (1,36). Per Napoli invece si scende a 0,22

di Niccolò Gramigni

(Imagoeconomica)

3' di lettura

Il 2022 può essere considerato come l’anno di svolta per le auto elettriche. Se da un lato i costi probabilmente diminuiranno – la domanda è alta, ma adesso pure l’offerta –, dall’altro lato è necessario permettere ai cittadini di poter ricaricare senza problemi le proprie vetture. E qui ancora c’è da lavorare, anche se i primi risultati si vedono. Firenze, Roma e Milano guidano la classifica dei capoluoghi di regione italiani per numero di punti di ricarica per abitante. Al 31 dicembre 2021 in Italia risultano installati, secondo le rilevazioni di Motus-E, l’associazione che rappresenta le aziende che operano nel settore della mobilità elettrica, 26.024 punti di ricarica e 13.233 infrastrutture (tra stazioni e colonnine): le infrastrutture sono quelle installate su suolo pubblico o privato ad uso pubblico.

Firenze al primo posto per rapporto colonnine/abitanti

Firenze è la prima città italiana per rapporto colonnine elettriche/abitanti. In totale sul territorio comunale ci sono 522 punti di ricarica: tra questi 410 sono realizzati dall’amministrazione comunale, un numero che poi si somma a quelli realizzati dai privati (ad esempio nei parcheggi dei centri commerciali).

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Il dato che balza all’occhio è che per Firenze i posti di ricarica per ogni mille abitanti sono 1,36, numero record. «Firenze - ha dichiarato il sindaco Dario Nardella - è la prima città italiana per rapporto tra colonnine elettriche e abitanti. Questo importante risultato è il frutto di un impegno iniziato molti anni fa, che ci porterà ad aumentare i punti di ricarica per offrire una rete sempre più capillare. La nostra città è molto attenta alla sostenibilità ambientale e alla mobilità green e i dati sulla riduzione delle emissioni di CO2, meno 40% dal 2005 ad oggi, e sull’elevato numero di colonnine installate lo dimostrano».

Per il 2022 l’obiettivo è arrivare a circa 800 punti di ricarica, tutti interamente realizzati da Palazzo Vecchio.

Gli obiettivi di Roma

Ad oggi risultano 1.019 punti di ricarica proposti dall’amministrazione comunale capitolina, di cui 637 già operativi e 682 da installare. Per il 2022 l’obiettivo è installarne altri 700. Includendo anche i posti di ricarica privati si arriva a 1.673 (dati di Motus-E), e dunque 0,63 posti ogni mille abitanti.

«L’obiettivo della nostra amministrazione - ha sottolineato l’assessore alla mobilità del Comune di Roma Eugenio Patanè - è quello di estendere da subito il numero di ambiti di piano per ampliare l’offerta nelle aree esterne e modificare il regolamento in modo che l’approvazione dei lotti in Conferenza di Servizi valga come autorizzazione alla apertura degli scavi risparmiando molto tempo, perché attualmente passa circa un anno dalla proposta alla attivazione».

Il piano di Milano

A Milano - sempre come amministrazione comunale - nel 2021 sono state installate 143 colonnine, con 286 punti di ricarica. A questi dati si aggiungono 314 punti di ricarica dedicati ai quadricicli. Sono 81 le colonnine per autoveicoli autorizzate nel 2021, che saranno installate quest’anno. E circa 200, si spiega dal Comune, sono le pratiche presentate.

Un aumento notevole se si pensa che nel 2019 le colonnine erano solo 29 e i punti di ricarica 58. Se includiamo anche gli investimenti privati, i posti di ricarica arrivano a 717 con un rapporto punti per mille abitanti di 0,51.

«Per il 2022 – ha spiegato l’assessore alla mobilità Arianna Censi – la previsione è di realizzare più punti di ricarica possibili. Noi speriamo che sempre più persone si doteranno di una macchina full electric o ibrida. La mia sensazione è che il livello di competizione tra le case di produzione e il livello di richiesta produrranno una diminuzione dei costi».

LE COLONNINE ELETTRICHE NELLE PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE
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Le strategie di Torino e Napoli

A Torino per il 2021 i punti di ricarica in suolo pubblico erano 196, grazie alle 98 colonnine attive sul suolo pubblico. Nel 2022 si arriverà a 700 punti di ricarica (350 colonnine). Se includiamo anche la parte privata, i posti di ricarica hanno toccato quota 387 nel 2021.

«Il mio obiettivo – ha dichiarato l’assessore a transizione ecologica e digitale Chiara Foglietta – è accompagnare questa città nel futuro. Nel 2022 faremo grandi passi in avanti sulla questione colonnine per la ricarica delle auto elettriche, triplicando la dotazione. Le colonnine sono e saranno accessibili alle persone con disabilità, segno dell’attenzione della nostra città per i diritti di tutte e tutti».

A Napoli invece nel 2021 sono state installate 80 colonnine in parcheggi Anm (dunque circa 160 punti di ricarica), di cui al momento 25 attivate e il resto in fase di attivazione. Includendo anche le infrastrutture su suolo privato ad uso pubblico si arriva a 211 punti di ricarica (0,22 ogni 1000 abitanti).

Entro il 2022, si spiega dal Comune, le colonnine installate e attivate dovrebbero arrivare a 120, da programma. «Per il 2022 – ha dichiarato l’assessore comunale alle infrastrutture, mobilità e protezione civile Edoardo Cosenza – è previsto poi un bando pubblico per ulteriori 180 colonnine distribuite sull’intero territorio comunale, in area pubblica».


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