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Colori e sapori dell’Alto Adige nella stagione del Törggelen

Il clima ancora mite invita a godere di passeggiate, esperienze gastronomiche, visite guidate in un territorio ricco di molte iniziative

di Gianni Rusconi e Lucilla Incorvati

6' di lettura

Le tonalità di rosso e di giallo degli alberi decidui e dei larici creano un magico contrasto con i verdi ancora vivaci dei pini e degli abeti: le foreste, le colline e le montagne si vestono di nuovi colori e di sfumature uniche offrendo meravigliose opportunità per fotografare il paesaggio. È la stagione del foliage e il Sud Tirolo è una meta prediletta per vivere da vicino lo spettacolo della natura che cambia veste e per assaporare il meglio delle proposte enogastronomiche autunnali in occasione della stagione dei Törggelen che si celebra con molte iniziative tra valli e cittadine tipiche.

La stagione del Törggelen

L'antica tradizione sudtirolese si celebra ogni anno in questo periodo: la parola “törggelen” deriva etimologicamente da “torggl”, il torchio e richiama l'abitudine dei contadini che, una volta terminata la vendemmia, andavano in pellegrinaggio da un torchio all'altro per assaggiare il vino novello. Oggi questa tradizione vive nelle taverne e nei masi dove si servono piatti altoatesini, vino giovane e caldarroste. Fino al 18 novembre è possibile partecipare ad escursioni attraverso i vigneti (con guida) intorno a Bressanone per conoscere meglio questa usanza locale mentre fino al 15 ottobre si può approfittare di un tour guidato per la cittadina della Valle Isarco con degustazione di tre vini tipici nel cortile rinascimentale della Hofburg, nei saloni storici dell'Hotel Elephant e nell'enoteca Vitis del Finsterwirt/Oste scuro. Degustazioni a tema anche

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Colori e sapori dell'Alto Adige

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A Merano per la Festa dell’Uva e il Wine Festival

Da inizio ottobre cambiano i colori intorno a Merano e riprendono le antiche tradizioni come appunto l'usanza del Törggelen, ovvero, l’“andar per locande” con gite fuori porta (bellissimi il sentiero che porta a un Buschenschank, un maso contadino dove si servono piatti della tradizione) in famiglia o tra amici. Ma i più sportivi possono avventurarsi in tracciati più lunghi e ugualmente panoramici. Altro indirizzo da segnare in agenda appena fuori Merano a Rablà è Hanswirt, un'autentica locanda sudtirolese, uno dei ristoranti più antichi dell'Alto Adige che lavora da oltre 400 anni. Quest’anno è confermata la Festa dell'Uva (16-17 ottobre) con i carri allegorici più belli esposti nei punti più importanti della città e i concerti delle bande altoatesine sulla terrazza del Kurhaus. A novembre va in scena il Merano Wine Festival (05-09 novembre). Anche Terme Merano festeggia l'autunno con una special night dedicata al Törggelen: il 5 novembre, nell'area saune, dopo una gettata di vapore alle erbe di montagna, saranno serviti succo d’uva e castagne.

Emozioni in malga e sentieri storici in Val D’Ega

Per chi desidera qualche giorno di relax coniugando piaceri della tavola e attività fisica, dal 16 ottobre al 6 novembre, nelle località di Rio Pusteria, Bressanone, Chiusa-Barbiano-Velturno-Villandro, Naz-Sciaves e Luson, sono disponibili i pacchetti “Emozioni in malga”, attraverso i quali vivere esperienze sugli alpeggi a strettissimo contatto con la cultura contadina di montagna, le sue tradizioni artigianali e l'offerta culinaria dei rifugi. Zaino in spalla e scarpe da trekking ai piedi sono invece gli ingredienti necessari per vivere l'emozione di uno dei percorsi tematici più famosi di tutto l'Alto Adige e particolarmente amato nella stagione autunnale, il cosiddetto Sentiero delle Castagne in Valle Isarco, “Keschtnweg” in lingua sudtirolese: parte da Varna, nei pressi dell'abbazia di Novacella, e corre per oltre 60 km fino a Castel Roncolo, presso Bolzano. Nei boschi della Val d'Ega Latemar e del Catinaccio sono nomi che gli appassionati di montagna (e quelli delle Dolomiti in particolare) conoscono molto bene e con essi la Val D'Ega che si stende ai loro piedi. Qui l'inizio dell'autunno coincide con la possibilità di soggiornare in agriturismo e di accedere a varie escursioni in una delle più belle foreste d'Europa, il bosco del Latemar. Fra le attività proposte spiccano il “forest bathing” con un pedagogista, l'osservazione mattutina della fauna selvatica seguita da una piccola colazione sulle sponde del Lago di Carezza e una passeggiata attraverso il bosco in cerca di funghi con una guida locale.

Ad Avelengo per godersi la natura in prima fila

30 robuste poltroncine in acciaio e legno di castagno opera dell'artista altoatesino Franz Messner, posizionate su quattro file a quota 1.465 metri sulla cupola rocciosa del Sasso Rosso: è questo l'esclusivo cinema naturale che nel punto panoramico più suggestivo di Verano (nell'area vacanze Avelengo-Verano-Meran 2000) invita a soffermarsi e a godersi la vista meravigliosa su tutta la Val d’Adige fino alle cime delle Dolomiti, delle Alpi Venoste e del parco naturale Gruppo di Tessa. Punto di partenza per raggiungere la località si parte da Avelengo paese dove si trova anche lo Josef Mountain Resort che organizza percorsi guidati per raggiungere il “Knottnkino” (così si chiama il bellissimo “cinema all'aperto”) lungo un sentiero tra boschi e malghe dal quale si ammirare lo spettacolo del foliage in tutta la sua magnificenza. Moltissimi i sentieri che si possono percorrere in tutta l’area.

L’incanto d’autunno del Renon a bordo del trenino del 1907

A inizio ‘900 l'antica ferrovia a cremagliera portava i passeggeri dal centro di Bolzano direttamente fin sul Renon. Oggi il meraviglioso tragitto panoramico è ridotto ma collega, tutto l'anno, Soprabolzano a Collalbo in soli 18 minuti regalando scorci di natura davvero impagabili. Dalle vecchie carrozze in legno dello storico trenino del Renon (ultimo del suo genere in tutto l'Alto Adige, in funzione 2 ore al mattino e per eventi speciali come le celebri “corse gastronomiche” estive) l'autunno è ancora più bello e il paesaggio variopinto che si ammira dai vagoni d'epoca sembra un film che cambia ad ogni ora. Quando però “la vecchia signora” necessita di riposo entra in funzione il trenino rosso, più nuovo ma ugualmente suggestivo. Dalle varie fermate del treno partono numerosi sentieri escursionistici che conducono agli angoli più belli del soleggiato altipiano: dalla passeggiata Freud, dedicata al celebre filosofo che nell'estate del 1911 venne qui in villeggiatura, al maso Plattner di Costalovara dove è possibile visitare la più grande mostra sull'apicoltura in Alto Adige; dal sentiero che conduce al meraviglioso spettacolo delle Piramidi di terra fino all'Hirtensteig, percorso didattico tra prati, boschi e malghe che da Collalbo e per 3 km in direzione del Corno del Renon racconta passato e presente dell'antico mestiere del pastore grazie a tavole tematiche e contributi video.

Suite nelle vigne, chalet sotto le stelle e alberghi museo

Per gli amanti del vino e nondimeno della natura e dei servizi di hospitality di alto livello, le opzioni da considerare per qualche giorno rigenerante in Sud Tirolo prima dell'arrivo dell'inverno sono numerose. Dalle vetrate dell'Haller Suites & Restaurant di Kranebitt, sulle colline di Bressanone, si vive la sensazione di essere come sospesi sui vitigni di Kerner, Riesling o Müller Thurgau che delineano i pendii montagne circorstanti. Dal 20 ottobre al 7 novembre 2021 è disponibile il pacchetto “WINEderful”, che abbina al soggiorno in suite e alle cene presso l'AO Restaurant (15,5 punte e 3 cappelli nella Guida Gault Millau) un'esperienza in vigna in pieno foliage e una camminata del vino con sosta in una locanda tradizionale del “Törggelen”. Gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See al lago di Dobbiaco, che propone fino al 24 ottobre i soggiorni “For Autumn Lovers”, sono invece una soluzione destinata a chi ama l'ambiente e la vacanza in libertà all'insegna del massimo comfort. A disposizione dei clienti (solo adulti) vi sono 12 glass cube ecologici in vetro e legno con tetto a scomparsa, sauna privata a raggi infrarossi e una vasca idromassaggio sul terrazzo panoramico. Un albergo di lusso che cavalca la tradizione dell'autunno, con il vezzo di essere anche una sorta di piccolo museo di opere d'arte (Picasso e Kokoschka fra gli artisti esposti), è il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar, nel cuore dell'Alpe di Siusi: fino al 7 novembre propone il “Törggelen nell'autunno dorato in Alto Adige” con la possibilità di raggiungere a piedi uno storico maso (Front ad Aica di Fiè) dove gustare a cena il tradizionale menu a base di “Schlutzer” (mezzelune), Krapfen (dolce tipico) e castagne. Sempre nelle Alpi di Siusi fino al 30 ottobre si può cogliere l'offerta “Un tavolo per due” dell'Hotel Lamm di Castelrotto dove accanto a una serie di servizi (check-in dalle ore 14.00, accesso gratuito a tutta la zona spa - con lettini di cirmolo alla piscina rooftop, dall'idromassaggio all'aperto alle tante sauna)- si può gustare una cena esclusiva nel tempio dello chef Marc Oberhofer, nuovo spazio gourmet Lampl Stube (3 tavoli per un massimo di 10 posti a sedere, premiato con 2 cappelli nella Gault Millau 2021 e tre forchette su quattro nella guida dei ristoranti Falstaff). Infine, per chi vuole puntare all’abbinata Törggelen e benessere gli hotel Winkler di Brunico
hanno messo a punto un programma escursionistico ispirato alla raccolta delle castagne. Poi al pomeriggio in allegra compagnia ci si ritrova vicino al fuoco oppure si fa il bagno nella nuova piscina esterna panoramica sul tetto dell’hotel Winkler da dove i colori autunnali si perdono a vista d’occhio.

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