turismo

Colosseo campione di visite: 7,5 milioni di ingressi nel 2019

Il simbolo di Roma si conferma al vertice della classifica dei musei statali più visti del 2019. Seguono Uffici, Pompei, Galleria dell’Accademia a Firenze e Castel Sant’Angelo

default onloading pic
(age fotostock / AGF)

Il simbolo di Roma si conferma al vertice della classifica dei musei statali più visti del 2019. Seguono Uffici, Pompei, Galleria dell’Accademia a Firenze e Castel Sant’Angelo


2' di lettura

Colosseo al vertice della classifica dei musei e dei parchi archeologici statali più visitati del 2019. Una presenza che conferma il primo posto del 2018, con oltre 7,5 milioni di visitatori. Seguono le Gallerie degli Uffizi, con quasi 4,4 milioni di ingressi, e Pompei, con circa 4 milioni di presenze. Sono i dati pubblicati dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

A completare le prime cinque posizioni ci sono la Galleria dell'Accademia di Firenze e Castel Sant'Angelo. Tra i primi cinque istituti, in termini assoluti cresce Pompei che vede aumentare di 160mila unità i biglietti staccati nei soli scavi.

Per il ministro Franceschini «risultati straordinari»
«A qualche anno dalla riforma dei musei, i risultati straordinari si vedono sempre di più grazie al lavoro dei direttori e di tutto il personale. Più incassi vogliono dire più risorse per tutela e ricerca, servizi museali. Andremo avanti sul percorso dell'innovazione», ha commentato il ministro peri beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Chi è cresciuto di più
Tra le performance di crescita migliori, il primato è della Galleria Nazionale delle Marche, che con circa 70mila biglietti in più rispetto ai quasi 195mila del 2018 segna un +36,8%.

Aumenti significativi per i musei napoletani, capeggiati dal Museo di Capodimonte, che incrementa del 34,2% i visitatori arrivando a quasi 253mila ingressi. Castel Sant'Elmo, passa da quasi 225mila a 267mila presenze: +18,7 per cento.

Tra i migliori in termini di crescita assoluta anche Palazzo Reale a Milano, che con una crescita di visitatori dell’11% arriva a oltre 270mila biglietti staccati , due posizioni in più rispetto all'anno scorso.

Bene in termini di crescita anche le Terme di Caracalla a Roma, con un aumento del 10,9% dei visitatori sul 2018, e il Castello di Miramare a Trieste, con un +10,7% di ingressi.

30 milioni di visitatori
Complessivamente nei primi trenta musei e parchi archeologici statali sono entrati nel 2019 quasi 30 milioni di visitatori (circa 700mila ingressi in più rispetto al 2018 con un incremento del 2,4%) che rappresentano più della metà dei visitatori dell'intero sistema museale statale. L’intero sistema museale nazionale ha accolto infatti 55 milioni di visitatori. Le prime cinque regioni per numero di ingressi sono il Lazio, la Campania, la Toscana, il Piemonte e la Lombardia.

Effetto Matera
Non presenti nei primi 30, ma con un'ottima prestazione, sono i musei della Basilicata, che nell'anno di Matera Capitale europea della cultura hanno visto crescere gli ingressi di circa 50mila unità, con un tasso di incremento prossimo al 20 per cento.

Pantheon da record
Tra gli istituti gratuiti, infine (non presenti in classifica), da segnalare l'exploit del Pantheon, che supera quota 9 milioni di visitatori, con un aumento del 4% pari a circa 400mila visitatori in più rispetto al 2018. Ottimo risultato anche per il Vittoriano - recentemente reso autonomo insieme a Palazzo Venezia - che cresce del 9% portandosi a oltre 3 milioni di ingressi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti