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Combattere il sudore tra botox e trattamenti hi-tech - Gallery

Deodoranti e antitraspiranti, ma non solo. In caso di iperidrosi entrano in scena tecnologie innovative

di Monica Melotti


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3' di lettura

È un fenomeno naturale ed essenziale per la regolazione della temperatura corporea, solo che quando la sudorazione è eccesiva diventa un problema imbarazzante e si tratta di iperidrosi. Pensiamo al fatto di dare una mano tutta sudaticcia quando ci si presenta, oppure ai piedi troppo sudati che emanano un cattivo odore o all'alone sotto l'ascella che ci costringe a ripetuti cambi di abbigliamento.

Oggi però c'è una nuova metodica americana, Miradry, approvata dalla Fda, che permette di ridurre in modo definitivo e non chirurgico l'iperidrosi. La metodica è stata provata su oltre 160mila persone con ottimi risultati.

Le cause
Il sudore secreto dalle ghiandole sudoripare è composto al 99% di acqua. In media, una persona svolgendo le normali attività quotidiane produce circa un litro di sudore al giorno, quantità che può aumentare in estate oppure quando si svolge un'attività fisica. Una sudorazione maggiore può manifestarsi quando si è stressati o in persone nevrotiche con rossore diffuso al volto causato da minime emozioni.

«Quando il sudore diventa eccessivo, si tratta di iperidrosi, un disturbo che colpisce circa il 3% della popolazione - spiega Luciano Lanfranchi, chirurgo plastico a Milano e Dubai -. Può essere generalizzato o circoscritto, in questo caso le zone più colpite sono: i palmi delle mani, le ascelle e le piante dei piedi. L'iperidrosi può essere primaria, quando non si conosce la causa, se invece si conosce l'origine si tratta di iperidrosi secondaria. Le cause possono essere diverse: ipertiroidismo, obesità, malattie psichiatriche, gravidanza, menopausa, ansia, ipoglicemia, diabete, alcuni farmaci come i betabloccanti e altro. In questi casi s'interviene con una terapia farmacologica mirata secondo il problema della persona».

I rimedi per combattere il sudore

I rimedi per combattere il sudore

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Il nuovo trattamento Miradry
Il trattamento Miradry è una novità assoluta in Italia, sono ancora pochissimi i medici che hanno l'apparecchiatura. Finora si può intervenire solo sulle ascelle, ma l'azienda americana sta mettendo a punto anche i manipoli per le mani e i piedi.

    «Il suo plus è quello di assicurare una riduzione permanente del sudore e dell'odore per tutta la vita – continua Lanfranchi -. Altro aspetto interessante è che Miradry agisce anche sui peli ascellari, dopo il trattamento non ricresceranno più, particolare apprezzato specialmente dalle donne. L'intervento richiede una leggera anestesia locale, poi con una sonda che emette energia a micro-onde si interviene sotto le ascelle. Il calore agisce solo sulle ghiandole, in profondità, proteggendo la cute grazie a un sistema di raffreddamento continuo. La seduta dura circa un'ora, alla fine il paziente potrà riprendere la sua attività sociale, l'unico inconveniente è un leggero gonfiore che scomparirà nel giro di due giorni. I risultati sono sorprendenti, nella quasi totalità dei casi le ghiandole sudoripare non si rigenerano più e in una sola seduta si è risolto il problema dell'iperidrosi e anche quello dei peli ascellari».

    Botox iniettato con Enerjet
    Una terapia consolidata e valida per l'iperidrosi è la tossina botulinica. Va però detto che iniettata nelle mani e nei piedi risulta particolarmente dolorosa. Ora si è trovato un modo alternativo per inocularla che consente di non sentire dolore ed è indicata anche per gli agofobici. Si tratta di Enerjet 2.0, un device israeliano importato da Enermedica.

    «La sua azione, grazie al “ jet volumetric remodeling”, permette di “sparare” senza aghi il botox nelle zone d'elezione, ascelle, mani e piedi, creando un microtrauma controllato – spiega Matteo Tretti Clementoni, chirurgo plastico ed estetico, direttore del Centro Laserplast a Milano -. La tossina botulinica viene infiltrata in modo uniforme nella zona, dove svolge un'azione di inibizione, colpendo solo le ghiandole sudoripare che smetteranno di secernere il sudore. Il trattamento non è doloroso, non è richiesta alcuna anestesia, alla fine della seduta possono manifestarsi dei leggeri ponfi che spariranno nel giro di un paio d'ore. Si consiglia un trattamento all'anno».

    Gli indispensabili per l'estate
    La maggior parte delle persone, circa l'85%, ha una sudorazione fisiologica, che però aumenta durante l'estate per via delle elevate temperature. Per evitare cattivi odori, oltre a un'igiene accurata, occorre scegliere il deodorante giusto. In commercio se ne trovano di diversi tipi: spray (indicato anche in presenza di peli), roll-on , stick e creme che funzionano al meglio quando l'ascella è depilata.

    Si dividono in due categorie: i deodoranti e gli antitraspiranti. I primi annullano e limitano i cattivi odori con un'azione antibatterica, ma non agiscono sulla sudorazione e sono indicati per chi non suda in modo eccessivo. Gli antitraspiranti, invece, sono perfetti per chi suda molto, oltre a possedere alcune delle proprietà dei deodoranti, agiscono a monte, regolando la sudorazione, grazie ai sali, come il cloruro di alluminio che tende a chiudere i pori sudoripari limitando l'emissione di sudore.

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