la guida

Elettronica, come prolungare la vita dei prodotti già acquistati

Qualche consiglio e qualche trucco per aumentare la longevità di un prodotto di elettronica di consumo

di Alessandro Longo

default onloading pic

Qualche consiglio e qualche trucco per aumentare la longevità di un prodotto di elettronica di consumo


3' di lettura

La batteria è un punto chiave. È un po' come i freni o gli pneumatici per un'auto. Può essere caricata solo un numero di volte prima che si deteriori. Per fortuna, a differenza di freni e ruote il problema è meno grave: si riduce la durata della carica. In genere, una batteria per smartphone durerà circa due anni e quella per un laptop o uno smartphone durerà tre o quattro anni prima di dover essere sostituita.

Si può capire empiricamente se la batteria si sta scaricando troppo in fretta, ma le cause possono essere diverse (ad esempio app troppo esose e persino virus). Per capire la salute della batteria, gli utenti Apple con iPhone, iPad, Mac possono vedere nelle impostazioni. I dispositivi Android hanno app di terze parti come AccuBattery.Gli utenti Windows possono scaricare l'app BatteryInfoView. Se la capacità è inferiore al 60 percento, si può pensare di sostituire la batteria.Proprio come con freni e pneumatici, inoltre, un uso prudente ne aumenta la durabilità. Le batterie in litio in genere non amano temperature eccessive (attenzione alla spiaggia), di restare a secco per troppo tempo; di morire di colpo e di essere caricate completamente. Di solito si consiglia di tenerle sempre tra il 30 e l'80%, anche se può essere complicato. Meno si usa la batteria più si conserva bene, inoltre: possiamo evitare di scaricare lo smartphone con app che non ci servono davvero o con cose (come il browsing, i video, i social) che potremmo fare ad esempio su un computer desktop (se ne abbiamo uno) o la tv. A questo proposito, ricordiamoci di eliminare file o software inutile. Maggiore è lo spazio di archiviazione utilizzato, più lento diventa un gadget. Prima di pensare di comprarne uno nuovo, vediamo di ottimizzarlo da questo punto di vista.

Nelle impostazioni iPhone e Android è possibile vedere le app che non usiamo da molto tempo e quindi cancellarle. Le foto possiamo spostarle su cloud o su memorie esterne (anche una memory card, se il modello la supporta; altrimenti chiavette o dischi). E visto che siamo in vena di pulizia, non sottovalutiamo quella fisica: lo sporco può contribuire al surriscaldamento del gadget e quindi a ridurne la vita. I punti critici sono la porta di ricarica smartphone e le ventole dei computer. Ci sono spray specifici per la pulizia. Infine, per completezza, anche se è scontato (ma tende essere sottovalutato da qualcuno): proteggiamo i prodotti dalle cadute e dagli urti. Scacciamo il pensiero “noi saremo attenti, a noi non può succedere”. Capiterà e ci distruggerà le parti di vetro o persino lo chassis di un prodotto. La plastica resiste meglio; vetro e materiali metallici di certi computer ultrabook molto sottili lo sono molto meno. E la rottura a volte rende del tutto inutilizzabile il prodotto.

Tutti sanno, forse, che una custodia protegge il telefono da graffi e assorbe gli impatti negli angoli, nei bordi e nella parte posteriore del dispositivo. Meno scontato l'acquisto della custodia più adatta. Se il prodotto (smartphone, tablet, laptop…) è molto costoso o siamo molto sbadati, è consigliabile investire in una custodia rugged, come quelle Spigen, che su cellulare sono in diverse versioni da 10 a 15 euro circa. Più sono costose, più sono resistenti (anche a costo dell'estetica). Non basta: serve anche proteggere il vetro, con una pellicola. Lo smartphone può cadere infatti col display su un sasso, un oggetto o un gradino (il sottoscritto è un esperto in merito). E la custodia protegge il display solo se la caduta è su superficie piatta oppure se è di un tipo che si chiude a portafoglio (ma c'è anche l'eventualità – sperimentata personalmente – che si apra in caduta o che lo smartphone cada quando è in uso e quindi con custodia aperta).

Se lo schermo è obliquo, inoltre, la pellicola è pressoché obbligatoria perché aumentano di molto le possibilità di caduta di spigolo. Il consiglio, su smartphone costosi, è rivolgersi a servizi specializzati che applichino la pellicola su misura e con tecnologie ad hoc (molto meglio del fai da te). Si trovano in molti negozi di elettronica. Teniamo conto che sostituire il vetro, di solito integrato con il display e l'elettronica sottostante, può costare circa quanto un terzo del prezzo originale d'acquisto. Spesso per un prodotto che ha più di due anni conviene di più comprarlo nuovo che farne riparare lo schermo.

Per approfondire

Copia privata, ecco perché smartphone e device elettronici costeranno di più


Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti