Futuri gestori sostenibili

Come realizzare il miglior portafoglio Esg, sfida fra studenti e giovani professionisti

All’edizione 2021 dell’Investment Challenge di Reply ci si può iscrivere fino al 16 aprile. Si avrà a disposizione un milione di dollari virtuali

di Daniela Russo

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(AdobeStock)

3' di lettura

È la sostenibilità il tema centrale dell'edizione 2021 dell’Investment Challenge di Reply, competizione internazionale rivolta a studenti e giovani professionisti. L’obiettivo è realizzare il miglior portafoglio Esg, avendo a disposizione un milione di dollari. Lo scorso anno la sfida ha visto la partecipazione di oltre 8 mila ragazzi, si punta al raddoppio per l’edizione che vedrà aperte le iscrizioni fino al 16 aprile . I partecipanti avranno a disposizione un capitale virtuale da investire in tempo reale nel mercato statunitense. Oltre ad approfondire le conoscenze in materia di rating Esg, la competizione consentirà agli sfidanti di ampliare le competenze finanziarie tramite webinar online, pillole di apprendimento e test.

Come funziona la sfida

«La metodologia della sfida – racconta Roberto Tognoni, executive partner di Reply – permette di imparare, giocando. Accresce l’attenzione e dà risultati importanti. Per Reply, i giovani universitari rappresentano linfa vitale. È dal dialogo con loro che nascono le idee migliori. Abbiamo scelto di portare al centro della competizione il tema della sostenibilità perché, oggi, tutti gli asset manager sono sempre più consapevoli del valore che può offrire, in termini di ritorni nel lungo periodo, per ogni azienda. Inoltre, ci offre la possibilità di parlare di innovazione tecnologica, abilitatore della sostenibilità stessa in comparti molto diversi tra loro».

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Alla fase di iscrizione, seguirà dal 19 al 30 aprile quella di qualifica. I primi 100 potranno accedere al round finale (12-14 maggio) in cui una giuria premierà i primi tre vincitori.

Banca Generali e i goal dell’Onu

Al fianco di Reply, per il secondo anno consecutivo, c'è Banca Generali: «La sostenibilità – racconta Michele Seghizzi, direttore marketing e relazioni esterne di Banca Generali – è da sempre una delle leve che guidano il nostro percorso di sviluppo e la costruzione dei portafogli della nostra clientela. Siamo stati i primi in Italia a lanciare una piattaforma proprietaria che consente ai private banker di declinare gli obiettivi personali di sostenibilità delle famiglie nei portafogli di investimento quantificando il contributo concreto portato per ciascuno dei 17 SDGs dell'Agenda Onu 2030. Crediamo sia fondamentale estendere anche alle nuove generazioni questa sensibilità, avvicinando i giovani ai concetti del risparmio sostenibile».

Tra i partner anche MainStreet Partners e Mip Politecnico di Milano Graduate School of Business. In particolare, la società specializzata in investimenti sostenibili e in analisi di portafoglio avrà il compito di fornire i rating Esg usati nella competizione. «I temi Esg sono sempre più rilevanti per il mondo della finanza e per le aziende – dice Rodolfo Fracassi, a.d. e co-fondatore di MainStreet Partners –. Questo aspetto è destinato a incidere sulle professioni del futuro: il know-how in tale ambito è determinante per fare la differenza in termini di competitività. Se è difficile trovare figure senior qualificate sui temi della sostenibilità, non lo è affatto per quelle junior. I giovani hanno sviluppato un forte interesse in questa direzione, una variabile importantissima della loro formazione».

L’impegno del Politecnico di Milano

Il Mip Politecnico di Milano Graduate School of Business, invece, conferma l’impegno in progetti con un forte approccio esperienziale e basati su sperimentazioni avanzate nel campo della finanza e degli investimenti finanziari. «C'è forte bisogno di educare e formare operatori finanziari attenti al rischio e alla sostenibilità degli investimenti – commenta Marco Giorgino, senior professor of finance del Mip Politecnico di Milano –. Investire in modo sostenibile significa puntare sul progresso, nella consapevolezza che le aziende che danno il proprio contributo nel limitare l’impatto sociale ed ambientale della propria attività hanno maggior possibilità di emergere».


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