LE REGOLE ESSENZIALI

Come va degustata la birra: mai dalla bottiglia, la schiuma è d’obbligo

La birra va travasata nel boccale inclinato a 45 gradi. Solo a questo punto si può iniziare a versarla da una distanza di cinque-dieci centimetri avendo l'accortezza di lasciar scivolare il liquido lungo il bordo di vetro

di Maurizio Maestrelli


Spillare la birra a regola d'arte

2' di lettura

Poche cose, almeno questa era l'opinione dello scrittore Philippe Delerm, regalano più soddisfazione della “prima sorsata di birra”. Siamo d'accordo, tuttavia il semplice gesto di stappare una bottiglia di una rinfrescante lager, una morbida blanche o una aromatica India Pale Ale e versarne il contenuto richiede, come quasi tutto nella vita, qualche attenzione che può fare la differenza tra la sorsata decantata da Delerm e una semplice dose di liquido più o meno freddo.


Il concetto è stato ribadito a Milano da Birra Moretti per voce di Paolo Merlin, direttore della Fondazione Birra Moretti, e gesti di Matteo Ghiringhelli, sommelier Aspi, nel corso della presentazione alla stampa del nuovo boccale ideato, proprio in collaborazione con l'Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, per la classica Birra Moretti. Ed è stata un'occasione utile per rinfrescare qualche concetto base di norma ignorato nella consumazione casalinga.

Innanzitutto si deve evitare di bere direttamente dalla bottiglia perché, se non altro, qualsiasi birra ha dei profumi che meritano di essere percepiti da un bicchiere. Bicchiere che poi deve essere ben pulito e possibilmente rinfrescato con acqua corrente per evitare un eccessivo sbalzo termico. Lo si impugna saldamente, dal manico del boccale, e lo si inclina a 45 gradi; a questo punto si può iniziare a versare da una distanza di cinque-dieci centimetri avendo l'accortezza di lasciar scivolare il liquido lungo il bordo di vetro fino a raddrizzarlo con regolarità a mano a mano che si riempie. Ciò permette la formazione della schiuma che non è meramente un aspetto decorativo ma svolge funzioni organolettiche, regalando ad esempio sfumature aromatiche, e protettive, ovvero difendendo la birra stessa dal contatto con l'aria.

L’attesa è di 60 secondi ma ne vale la pena
Una volta ottenuto un bel bicchiere colmo si può bere facendo attenzione a mantenere il gomito leggermente alto. Lo scopo non è scenografico ma semplicemente quello di garantire la persistenza della schiuma dopo il sorso. Se si è bravi rimarrà fino alla fine e, se si è molto bravi e si è pulito bene il bicchiere, resteranno sul vetro dei resti di schiuma in coincidenza con le sorsate. In Belgio, tanto per far capire l'importanza del tutto, li hanno poeticamente ribattezzati “merletti di Bruxelles”.

Il tutto, presa la mano, richiede meno di un minuto. Il che, in questa vita sempre più frenetica, potrebbe anche sembrare troppo ma d'altro canto, come ricordava qualcuno, “l'attesa del piacere è essa stessa il piacere”. E, più prosaicamente, un minuto sono pur sempre solo sessanta secondi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...