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Il sistema Sole a quota 411mila copie

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Il sistema Sole a quota 411mila copie, confermato il primato digitale

Per i quotidiani italiani novembre non è stato il mese della riscossa. I dati diffusi ieri da Ads indicano una diffusione complessiva giornaliera (cartacea più digitale) a quota 3,78 milioni: -0,5% rispetto a ottobre. Il mese prima la performance fu peggiore (-2,6%), ma non c’è da stare particolarmente sollevati se si considera che il totale delle copie diffuse giornalmente in versione cartacea o digitale superava i 4,16 milioni a novembre 2014. Quindi, a conti fatti, rispetto a un anno prima il calo dell’intero sistema è di quasi il 9 per cento.

A poco o nulla è dunque servita la spinta, comunque evidente, delle copie digitali. A novembre le copie diffuse giornalmente in versione digitale si attestavano a quota 549.543: il 14,5% del totale. Rispetto a ottobre se ne contavano 10mila in più. Rispetto a un anno prima 32mila in più.

È evidente l’incremento, ma è altrettanto chiaro che il ritmo di crescita di questo specifico segmento dell’offerta in questa misura non è tale da compensare il colpo che il settore ha ricevuto e ancora sta ricevendo dal mercato pubblicitario. Secondo i dati dell’Osservatorio Fcp, a gennaio-novembre i quotidiani hanno registrato una flessione del 7,2% a fatturato, a fronte di una crescita dell’1% negli spazi.

In questo quadro la crescita delle copie «2.0» non può ovviare al calo dei numeri, né tantomeno può far rimbalzare come dovrebbero i ricavi delle aziende editoriali dell’intero sistema. Occorre in tal senso ricordare che il regolamento Ads parla di edizione digitale come di una «replica esatta e non riformattata dell’edizione cartacea in tutte le sue pagine». Lo stesso regolamento ha stabilito che per essere certificate le copie digitali (che possono essere singole, in bundle carta-digitale e multiple, quindi vendute a grandi clienti come aziende, banche o studi professionali) possono essere vendute con un prezzo non inferiore al 30% di quello medio di copertina, se si tratta di copie digitali singole o multiple oppure del 50% se vendute in abbinata carta-digitale.

Entrando nel dettaglio dei numeri resi noti ieri da Ads, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e Repubblica si confermano il pacchetto di testa fra i quotidiani italiani più diffusi, nelle loro versioni cartacee o digitali. Nelle diffusioni complessive, anche a novembre 2015 Il Sole 24 Ore risulta il primo quotidiano in Italia per numero di copie digitali diffuse e, per il 15esimo mese consecutivo, il secondo quotidiano nazionale per diffusione totale carta più digitale con 376.775 copie medie, alle spalle del Corriere della Sera (390.726 copie) e prima di Repubblica (319.126 copie). Le diffusioni complessive per il quotidiano del Gruppo 24 Ore hanno segnato un +0,3% rispetto a novembre 2014, mese che segnava già una crescita a doppia cifra su novembre 2013 a fronte del -3,8% del Corriere della Sera e del -8,9% di La Repubblica.

Anche nella diffusione totale digitale Il Sole 24 Ore continua ad avere la leadership nazionale, mai ceduta fin dalla prima rilevazione delle copie «2.0», rese note per la prima volta con riferimento al mese di gennaio 2013. Le rilevazioni Ads indicano in 235.138 le copie digitali complessive, salite del 19,7% rispetto a novembre 2014. Nello stesso lasso di tempo le copie «2.0» del Corriere della Sera (82.638) sono scese del 2% e quelle di La Repubblica (57.072) dell’8,8 per cento. Sul fronte digitale Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 72.462 copie (+12,9% su novembre 2014): primato che mantiene da nove mesi consecutivi.

«I 35mila abbonamenti attivi al sito e una crescita di oltre il 17% dei ricavi da contenuti informativi digitali dello stesso sito misurano i risultati conseguiti sul campo dalla formula paywall del Sole 24 Ore avviata tre anni fa e rappresentano un altro tassello importante dell’unicità del sistema multimediale del Sole 24 Ore» spiega il direttore editoriale del Gruppo 24 Ore, Roberto Napoletano. Con i 35mila abbonamenti (non rientranti nei dati Ads) attivi per le versioni web e mobile de IlSole24ore.com – primo fra i siti dei grandi quotidiani italiani a lanciarsi nell’avventura dei paywall – il “Sistema Sole” arriva così a diffondere giornalmente 411.775 copie giornaliere.

Un sistema, quello del Sole 24 Ore, che è articolato in 11 quotidiani digitali specializzati su Lavoro, Fisco, Diritto, Enti Locali e Pa, Finanza, Condominio, Scuola, Edilizia, Sanità, un quotidiano digitale in inglese, il sito a pagamento, e servizi come “Buongiorno dal tuo amico Sole” che offre dalle 6 del mattino scenari, insider e analisi sulle Borse in America e in Asia e una selezione di esclusive e di migliori articoli internazionali sul mondo, e “Il Giornale di domani” che presenta l’anteprima dell’edizione del giorno successivo attraverso una selezione di commenti e news.

Per quanto riguarda gli altri quotidiani nella “top ten” per diffusioni complessive, in quarta posizione c’è La Stampa con 205.798 copie diffuse di media, in flessione del 6,4% rispetto a un anno prima. Seguono Gazzetta dello Sport (175.934; -12,4% annuo); Avvenire (133.534; +13,7%); Il Messaggero (126.039; -5,4%) Qn-Il Resto del Carlino (109.773; -10,05%); Corriere dello Sport 94.541; -7,6%) e Qn-La Nazione (84.352; -11,3%).