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Addio a Leonardo Maugeri, divulgatore ed economista dell’energia

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scomparso a 53 anni

Addio a Leonardo Maugeri, divulgatore ed economista dell’energia

Imagoeconomica
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Due anni fa sul Sole 24 Ore Leonardo Maugeri firmava un articolo di scenario intitolato «La rivoluzione geopolitica del solare». Con capacità visionaria aveva traguardato il futuro intuito da pochi e oggi reale. Il divulgatore, giornalista, ricercatore ed economista dell’energia Leonardo Maugeri è morto dopo una lunga malattia. Era nato a Firenze il 10 aprile 1964. È stato uno degli strateghi dell’Eni più formidabili e anticonvenzionali, dall’intuito fulminante, dalla capacità penetrante d’analisi.

Queste caratteristiche l’avevano reso fastidioso ad alcuni. La sua posizione all’Eni fu indebolita; Maugeri tralasciò la vita aziendale per tornare agli studi amati per alcune delle università più autorevoli al mondo.Per esempio, Maugeri aveva pronosticato con largo anticipo e con precisione sorprendente la futura caduta dei prezzi del greggio, nell’incredulità scettica delle compagnie petrolifere e degli esperti. Si chiedeva dieci anni fa: «Perché il prezzo del petrolio sembra aver vinto la legge di gravità?» (Il prezzo del petrolio e il demone dell’irrazionalità, Il Sole 24 Ore, 10 novembre 2007).

Ebbe il giornalismo tra le prime esperienze professionali. Fondamentale la capacità di divulgare, e i suoi libri sull’energia sono usati come libri di testo nelle università. Nel ’94, trentenne, Maugeri entrò nell’Eni di Franco Bernabè, di cui divenne assistente; nel 2000 a 36 anni d’età fu nominato responsabile per gli studi strategici e le relazioni internazionali; come ricorda la Staffetta Quotidiana Petrolifera, nell’agosto 2001 il presidente Vittorio Mincato scelse Maugeri all’incarico della direzione strategie e relazioni internazionali. Insieme delinearono la strategia di crescita della compagnia di San Donato Milanese. Tramite acquisizioni, l’Eni di Mincato e Maugeri si diede il primo obiettivo di superare la produzione di un milione di barili al giorno e arrivò a 1,7 milioni di barili. Dal 2005, con il cambio al vertice dell’Eni il ruolo di Maugeri ebbe un ridimensionamento graduale fino all’uscita dalla compagnia e dal 2011 il ritorno alla vita accademica.

Quali intuizioni ebbe ancora? Scrisse che il picco del petrolio, l’oil peak, non sarebbe avvenuto per la fine delle riserve. Aveva ragione. Il cambiamento della tecnologia di estrazione, con il fracking che ha messo a disposizione grandi quantità di idrocarburi come lo shale oil e lo shale gas, ha cambiato le prospettive di disponibilità. Scriveva Leonardo Maugeri nel marzo 2008: «Il ventunesimo secolo vedrà realizzarsi la transizione energetica di cui l’umanità ha bisogno». Egli purtroppo non può condividere con noi i segnali che in questi giorni confermano che aveva ragione.

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