Commenti

Fabbrica di vetro, così Ivrea sognò la modernità

  • Abbonati
  • Accedi
il riconoscimento unesco

Fabbrica di vetro, così Ivrea sognò la modernità

Lungo via Jervis, la principale strada di Ivrea, affaccia un edificio che Adriano Olivetti aveva commissionato verso la fine degli anni 30 a due architetti razionalisti, Luigi Figini e Gino Pollini, di origine veneta ma ormai stabilmente a Milano. L’edificio, che è composto di vetro, acciaio e cemento, le tre unità care a Le Corbusier, è un fronte armonico di esattezza geometrica, lineare nella...

Hai raggiunto il limite di articoli in libera lettura questo mese

Registrati

per continuare a leggere e non perdere gli articoli più interessanti selezionati per te.

Già registrato?
Accedi