ADEMPIMENTI

Commercialisti e le regole antiriciclaggio: l’obbligo slitta al 2020

La proroga arriva a pochi giorni dalla data prevista per l’entrata in vigore, e cioè il 23 luglio

di Federica Micardi


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1' di lettura

Slitta all’anno prossimo l’applicazione delle direttive antiriciclaggio del Consiglio nazionale dei commercialisti. La proroga arriva a pochi giorni dalla data prevista per l’entrata in vigore, e cioè il 23 luglio. A sancire il differimento dei termini l’informativa 68 pubblicata oggi sul sito della categoria. Il Consiglio nazionale ha assunto queta decisione alla luce delle modifiche in arrivo sul decreto antiriciclaggio (Dlgs 231/2007) a seguito del recepimento della direttiva comunitaria 2018/843. A pesare sulla decisione anche la recente diffusione dell’analisi nazionale del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo 2018.

L’emenazione delle regole di dettaglio per l’applicazione delle norme antiriciglaggio da parte del Consiglio nazionale è prevista dal Dlgs 231/2007, all’articolo 11, comma 2, in quanto la “norma primaria” si limita ad individuare gli obbighi in astratto.

Nel comunicato pubblicato oggi dal Consiglio nazionale il presidente Massimo Miani spiega che : «Le intervenute sopraindicate novità hanno reso necessario provvedere all'ulteriore aggiornamento dei documenti operativi diffusi in materia - in particolare delle Linee Guida pubblicate lo scorso maggio - nonché diffondere ulteriori strumenti (schede operative, etc.) per agevolare Ordini e iscritti nel corretto adempimento degli obblighi antiriciclaggio». Il nuovo termine a partire dal quale saranno vincolanti per gli iscritti le Regole tecniche è il 1° gennaio 2020 .

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