ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùfase 2

Commercio, bar, ristoranti, parrucchieri: come cambiano i «bonus» per chi non riprende il lavoro nella fase 2

Come cambia il bonus per gli autonomi a maggio? La cassa integrazione sarà prorogata? Ecco la mappa degli aiuti per chi non riprenderà il lavoro dal 4 maggio

di Francesca Barbieri

Dal commercio ai ristoranti: come cambiano i bonus a maggio per chi non riprenderà il lavoro

Come cambia il bonus per gli autonomi a maggio? La cassa integrazione sarà prorogata? Ecco la mappa degli aiuti per chi non riprenderà il lavoro dal 4 maggio


5' di lettura

Commercianti al dettaglio, addetti di bar e ristoranti, artisti dello spettacolo, parrucchieri ed estetiste. E ancora: agenti di viaggio e scuole guida.

Lavoratori autonomi e dipendenti che il 4 maggio resteranno ancora fermi ai blocchi di partenza: alcuni fino al 18 maggio non potranno riprendere la propria attività, altri addirittura dovranno aspettare fino al 1° luglio. Per altri, invece, ci sono ancora molte incertezze da dipanare.

Una platea di circa 7 milioni di persone che avranno ancora bisogno di sostegno dopo che nei mesi di marzo e aprile sono stati “salvati” (non tutti) dal paracadute della cassa integrazione o dal bonus da 600 euro.
Uno studio dell'Inps ha evidenziato che ai lavoratori autonomi è andato quasi il 70% dei bonus , seguiti dai lavoratori a tempo determinato in agricoltura. Pochi sussidi invece sono andati ai lavoratori dello spettacolo.
Ma vediamo come cambieranno i sussidi e quali sono le novità in arrivo per i lavoratori e le famiglie in difficoltà con il decreto Aprile allo studio del Governo che punta a chiudere il testo entro i prossimi giorni.

Bonus da 800 euro automatico e selettivo (a maggio)
«Il mio obiettivo è che l'indennità per gli autonomi possa essere erogata in 24 ore, automaticamente a tutti» quelli che ne hanno beneficiato «nella prima ondata». Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul Def il 28 aprile a proposito della misura che sarà rinnovata con il prossimo decreto di aprile anti-Coronavirus.
Con 7 miliardi di euro messi a budget, il bonus dovrebbe essere prorogato per due mesi e passare da 600 a 800 euro.

Le regole per aprile restano invariate e la platea non cambia. A maggio - per la terza mensilità - invece potrebbe scattare una selezione: «I criteri allo studio sono sostanzialmente due - spiega Marco Leonardi, consigliere economico del ministro dell’Economia Gualtieri -: i codici ateco dei settori ancora escluse dalla ripresa dell’attività o un limite di Isee, che potrebbe essere fissato a 35mila euro». Un altro criterio potrebbe essere quello di considerare i carichi di famiglia.

A Milano la protesta dei commercianti: al Comune le chiavi dell'attività

A Milano la protesta dei commercianti: al Comune le chiavi dell'attività

Photogallery13 foto

Visualizza

La platea interessata potrebbe arrivare fino a 5 milioni di persone per il mese di aprile e a 3,75 milioni a maggio.

Il bilancio del bonus da 600 euro
L'Inps ha posto finora in pagamento oltre 3,4 milioni di bonus 600 euro, per una spesa di circa 2 miliardi. La gran parte delle erogazioni è avvenuta dal 14 al 23 aprile e la maggioranza dei pagamenti ha riguardato, come detto in precedenza, i lavoratori autonomi (69,5%) e i dipendenti a tempo determinato dell'agricoltura (15,4%), mentre una quota marginale ha interessato i lavoratori dello spettacolo (0,7%).

Quasi due terzi dei beneficiari sono uomini. Le donne sono la metà delle partite Iva e co.co.co e dei lavoratori stagionali del turismo. I nati all’estero sono il 12,1% dei beneficiari complessivi (in primis tra gli stagionali del turismo e i dipendenti agricoli, dove ammontano rispettivamente al 22,3% e al 29,3% dei percettori). L'età media dei beneficiari è 46 anni, mentre i giovani sono più presenti tra gli addetti al turismo.

Le regioni più interessate dal flusso dei pagamenti sono state Lombardia, Puglia e Sicilia, che hanno ricevuto quasi un terzo dei sussidi, seguite da Emilia Romagna, Veneto e Campania.

Infine, l’Inps stima che il bonus ammonti a circa un terzo del reddito mensile netto per gli autonomi, a circa la metà per gli stagionali del turismo e ai due terzi per i lavoratori temporanei dell'agricoltura, mentre non è possibile ottenere una stima per le partite Iva.

Cassa integrazione prolungata di 9 settimane
La cassa integrazione dovrebbe essere prolungata per altre 9 settimane, con un budget complessivo di 15 miliardi. In questo caso sarà necessario ripresentare la richiesta all’Inps per un massimo di 5 settimane e si potrà poi fare ulteriore richiesta di 4 settimane. Ad anticipare il sussidio, oltre alle banche, anche Poste Italiane. Ad essere interessati saranno principalmente i lavoratori del commercio e di bar e ristoranti: una platea di oltre 3 milioni di dipendenti che sono ancora in attesa di riprendere il lavoro.

Uno studio dell’Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro ha calcolato in 472 euro (36%) la perdita media mensile in busta paga dei lavoratori italiani che beneficeranno di cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, per l'emergenza coronavirus. Una perdita che tende a salire più è alta la retribuzione del lavoratore interessato dal trattamento. Si va, dunque, da una decurtazione media del 25% per le professioni non qualificate ad una del 45% per professioni scientifiche e di elevata specializzazione.
L’Inps, intanto, ha reso noto sul proprio sito che - al 28 apile - i beneficiari complessivi della cassa integrazione ordinaria e in deroga e dell'assegno ordinario sono oltre 7,7 milioni e di questi quasi 5 milioni (4,99) hanno avuto l'anticipo dall'azienda che poi avrà il conguaglio Inps attraverso i contributi da pagare. Per la cassa integrazione i beneficiari sono 4,98 milioni e tra questi 3,58 hanno già ricevuto l'anticipo dalle aziende con conguaglio Inps. Per l'assegno ordinario i beneficiari sono 2,74 milioni (1,4 con pagamento anticipato dall'azienda). «Ci sono dei ritardi che deploriamo - ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in Aula al Senato su Def e scostamento - soprattutto per la parte che riguarda la procedura regionale della cassa in deroga, un problema che va affrontato e risolto».

LA SFORBICIATA
Loading...

Proroga indennità di disoccupazione
Nel decreto Aprile dovrebbero poi esserci 800 milioni per prorogare la Naspi, l’indennità di disoccupazione per 2 mesi a coloro che hanno il sussidio in scadenza.

Per le colf e baby sitter arriva indennizzo da 400 euro
Con 600 milioni potrebbe essere riconosciuto un indennizzo -con un importo di 400 euro - a favore delle colf e delle badanti (quelle regolari sono 860mila), che dovranno certificare il calo di attività a causa dell'emergenza coronavirus. Lo stesso ministro Gualtieri in audizione ha confermato che oltre alla proroga di due mesi per la Naspi, sarà anche previsto un indennizzo «per colf e badanti che non hanno potuto lavorare in questo periodo».

Reddito di emergenza per le famiglie
Nel decreto Aprile dovrebbe infine trovare spazio il reddito d'emergenza, un “sussidio temporaneo” per chi non ha nessun altro introito o aiuto pubblico e non può accedere al reddito di cittadinanza. Budget da un miliardo per un 2,5 milioni di destinatari (un milione di famiglie). L’importo dovrebbe aggirarsi sui 500 euro mensili e per due mesi.
I paletti di reddito per un single dovrebbero essere Isee tra 6mila e 15mila euro con una scala di equivalenza da applicare in base ai componenti del nucleo familiare. Non è ancora chiaro se sarà l'Inps a gestire il nuovo
sussidio o se la regia sarà demandata ai Comuni.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti