ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùSviluppo - Il bando

Commercio, dalla Regione 43 milioni per i distretti

di Enrico Netti

2' di lettura

Quasi 43 milioni di euro al commercio al dettaglio. È quanto ha stanziato la Regione Lombardia con il bando per lo «Sviluppo dei distretti del commercio 2022-2024» che continua il percorso di una analoga misura di sostegno varata nel 2020.

L’obiettivo è di promuovere e consolidare la ripresa delle economie locali nei distretti del commercio lombardi, sostenendo sia gli investimenti diretti degli operatori economici, sia gli interventi di qualificazione del contesto urbano e del territorio realizzati dagli enti locali. Si punta a premiare in modo particolare le eccellenze progettuali, ovvero i distretti più innovativi e strutturati, capaci di elaborare negli anni una strategia complessiva di sviluppo del territorio e di realizzare un piano di interventi coerente e articolato. La misura punta anche al rilancio ed evoluzione dei distretti del commercio e delle reti di impresa in un’ottica di smart cities.

Loading...

Destinatarie dei fondi sono le micro imprese, le Pmi singole, in partenariato o in rete di imprese che svolgono al dettaglio la vendita di beni e servizi, della ristorazione o che prestano servizi alla persona. Inoltre i progetti devono essere promossi e realizzati da un partenariato con comuni, comunità montane e unioni di comuni beneficiari e le associazioni di categoria imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale.

Il provvedimento punta allo sviluppo di una strategia di lungo periodo nel territorio del distretto con un piano di attività e interventi a supporto dei progetti proposti. Si può anche puntare su progetti di rigenerazione, riqualificazione e adeguamento dell’area, attività di animazione e promozione, lo sviluppo di servizi comuni nel distretto. Una serie composita di attività che puntano a combattere il rischio desertificazione e al presidio del territorio. Gli interventi possono anche puntare alla riqualificazione e ammodernamento, rendendole più innovative e sostenibili, attività esistenti e promuovere l’avvio di nuove attività. Per tutti i progetti i fondi regionali per le imprese dovranno essere destinati alla copertura delle spese in conto capitale. In tutti i casi i progetti dovranno essere conclusi entro la fine del 2024.

«Con le importanti risorse stanziate, il nuovo bando dei distretti consente di mettere in moto una rigenerazione qualitativa, oltre che quantitativa, dei centri urbani e del terziario - spiega Carlo Massoletti, vice presidente vicario di Confcommercio Lombardia -. Il successo di un processo di rigenerazione urbana non può prescindere dal coinvolgimento attivo del tessuto economico attraverso la sua rete commerciale, che se messa nelle condizioni di innovarsi e rinnovarsi può fornire un apporto fondamentale in termini di valore complessivo. Lo strumento dei distretti, permettendo di agire sulla qualità della rete commerciale, coglie proprio l’opportunità di questo circolo virtuoso».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti