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Commerzbank e DB brillano a Francoforte su nuove ipotesi di fusione

di Cheo Condina


(dpa Picture-Alliance/AFP)

2' di lettura

Commerzbanke Deutsche Bank accelerano in Borsa e brillano sul Dax di Francoforte, dove sono i due migliori titoli, dopo le indiscrezioni del fine settimana secondo le quali i due istituti avrebbero accettato di avviare colloqui informali tra le alte dirigenze per una possibile fusione che avrebbe per oggetto un quinto del mercato del credito tedesco per oltre 40 milioni di clienti. Nel dettaglio, Commerzbank è arrivata a guadagnare oltre il 4% e Deutsche Bank oltre il 2%. La fusione, che farebbe nascere un gruppo con capitalizzazione di 24 miliardi, piace molto alla politica tedesca (il Governo ha ancora una quota del 15% nel capitale di Commerzbank derivante dal salvataggio pubblico), e sembra trovare favore anche nel fondo Usa Cerberus, azionista rilevante di entrambi gli istituti. Di questa aggregazione, va precisato, se ne parla da almeno un anno, ma proprio in questi giorni i tempi sembrano finalmente maturi per approfondire realmente il dossier e muovere, finalmente, i primi passi formali.

Non mancano, ovviamente, i punti interrogativi: a partire dal fatto che agenzie di rating, investitori e Banca centrale europea potrebbe chiedere un surplus di capitale al soggetto che nascerebbe dall'eventuale aggregazione, cosa che potrebbe rendere più difficile l'operazione. Intanto, però, stamattina è arrivato il verdetto positivo da parte del listino di Francoforte.

Entrambe le banche sono in difficoltà per uscire velocemente dalle secche con le proprie forze: qualche timido segnale di miglioramento c’è stato nel bilancio 2018 di entrambe (Commerzbank è tornata a pagare un dividendo di 20 centesimi, la seconda volta in dieci anni, mentre Deutsche bank ha chiuso il bilancio in utile per la prima volta dal 2014) ma decisivo sarà l’andamento dei primi due trimestri del 2019. Commerzbank è a metà strada di una ristrutturazione che durerà fino al 2020, mentre il nuovo ceo di Deutsche Bank Christian Sewing lo scorso settembre si è dato 18 mesi di tempo prima di discutere seriamente della fusione con Commerzbank.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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