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Commerzbank festeggia i dati del I trimestre sopra le attese

di Mirca Mantero

(EPA)

2' di lettura

Volata dei titoli Commerzbank che alla Borsa di Francoforte grazie a risultati nel primo trimestre nettamente superiori alle attese. Poco prima della metà seduta, Commerzbank sostiene il settore bancario in Borsa e l'intero listino tedesco, invertendo il trend di ieri e dell'apertura, molto debole in vista di risultati che si temeva non fossero molto brillanti. Tutte le voci di bilancio sono migliori delle attese e in linea con il piano industriale nei segmenti più importanti mentre la riorganizzazione procede. L'utile netto è salito nel primo trimestre del 28% a 217 milioni contro attese di un calo a 107 milioni (da 169 milioni un anno prima). Martin Zielke, ceo di Commerbank, ha sottolineato in una nota che i risultati trimestrali «sono di tutto rispetto» ma, ha aggiunto, «ci vorrà ancora del tempo per poter compensare con la crescita il peso di uno scenario dominato da tassi di interesse negativi».

Alla base del miglioramento soprattutto i ricavi da commissioni e i conti migliori del previsto di Acr, la 'bad bank' interna, eredità dalla crisi, che ha ridotto la perdita a 33 milioni da 119 milioni un anno prima. I bassi tassi di interesse, ma anche le spese della controllata polacca, mBank, obbligata a nuovi versamenti nel fondo di garanzia nazionale, si sono fatti sentire sulla divisione clienti privati (-30% l'utile) e, in misura minore, sulla divisione imprese e investment banking (-10%). Commerzbank era scesa di recente dal secondo al quarto posto fra le banche tedesche, dietro a Kfw e Dz Bank (leader è sempre Deutsche Bank) ma a tutto marzo ha aumentato il volume di bilancio di 10 miliardi a 490 miliardi a fronte di una riduzione degli asset ponderati per il rischio. Il capitale Cet1 è di conseguenza, salito al 12,5% dal 12,3% di fine dicembre e 12% un anno prima. «In questo modo - ha commentato il direttore finanziario, Stephan Engels - abbiamo aperto i margini necessari per misure di riorganizzazione e investimenti» sui quali «stiamo rispettando la tabella di marcia». Il piano al 2020 prevede la trasformazione in una Commerzbank 4.0, il taglio di 7.300 posti di lavoro e la cancellazione del dividendo quest'anno e probabilmente anche i prossimi. Nel settore, molto problematico, dei prestiti alla cantieristica e allo shipping, sono stati confermati accantonamenti invariati a 450-600 milioni nel 2017.
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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