Aerospazio

Commessa privata da 10 velivoli per Piaggio Aero

Previsto bando di vendita dell’azienda a novembre

di Raoul de Forcade

3' di lettura

Buone notizie per Piaggio Aerospace. L’azienda, guidata dal commissario straordinario Vincenzo Nicastro, ha firmato un accordo con Sheikh Khalifa Al Saif, presidente della Al Saif Aviation, per l’acquisto di almeno 10 velivoli P180 Avanti Evo, il primo dei quali verrà consegnato nella seconda metà del 2020.

Un business che fa salire il portafoglio ordine dell’azienda a 838 milioni e spiana la strada al bando per la vendita di Piaggio, che dovrebbe arrivare, secondo rumors, entro la terza settimana di novembre.

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In base all’accordo, ha spiegato Nicastro al Salone internazionale dell’aviazione di Las Vegas, Al Saif Aviation agirà anche come agente e distributore di Piaggio Aero per le aree del Medio Oriente, del Nord Africa e di alcuni Paesi chiave in Europa, con l’obiettivo di promuovere l’Avanti Evo nell’area Emea. Al Saif Aviation era già un cliente dell’azienda ligure: ha acquistato il suo primo Avanti Evo nel 2016, fa parte del gruppo Al Saif Trading Est., con sede in Arabia Saudita.

Quest’ordine segue il via libera, appena arrivato dalla commissione difesa del Senato, per l’acquisizione, da parte delle forze armate, di due aeromobili a pilotaggio remoto P1HH, che incardina anche il provvedimento per l’acquisito di nove velivoli P180 e per l’ammodernamento di 19 aerei.

Con un portafoglio ordini totale, tra contratti già in esecuzione e contratti prossimi alla firma, che ha raggiunto, come si è accennato, un valore totale di 838 milioni, Nicastro è ora pronto ad avviare il processo di vendita della società. È prevista, infatti, a novembre la formale autorizzazione, da parte del Governo italiano, a pubblicare il bando per la cessione.

Negli ultimi nove mesi l’azienda aeronautica italiana - in amministrazione straordinaria dal dicembre dello scorso anno - ha finalizzato ordini per un controvalore totale di 270 milioni, principalmente nelle business unit Motori e Customer service. Ulteriori nuovi contratti, per un controvalore totale di 568 milioni, arriveranno entro la fine del 2019.

Tra questi ultimi si contano i contratti passati al vaglio della commissione in Senato (che dovranno essere approvati, a breve, anche dalla commissione Difesa della Camera). Cioè l’investimento da 160 milioni per il P1HH e i nuovi ordini per le forze armate, da finalizzare entro fine anno, per l’acquisto, per un valore totale di 262 milioni, dei nove nuovi Avanti Evo e il riammodernamento di 19 Avanti e Avanti II .

La business unit Motori, infine, è vicina alla firma di ulteriori contratti per un valore complessivo di circa 125 milioni di euro. «Queste commesse – dice Alessandro Vella, segretario generale della Fim-Cisl Liguria - potranno dare una positiva svolta, sia per quanto riguarda il rientro dei lavoratori in cassa integrazione, sia dal punto di vista di prospettiva industriale».

«Siamo in attesa – prosegue - della convocazione da parte del Governo sulla verifica del piano di rilancio depositato da Nicastro il 12 agosto. Sicuramente avere un’azienda “produttiva”, sia sui motori che sui velivoli, la renderà più appetibile sul mercato per possibili acquirenti che abbiamo un progetto di sviluppo industriale».

«Finalmente – sottolinea Antonio Apa, segretario generale della Uilm di Genova - arrivano buone notizie. Abbiamo sempre sostenuto che serviva uno sforzo del Governo per rimettere sul mercato Piaggio Aero e renderla di nuovo appetibile: il prodotto e le competenze non sono mai state un problema di questa azienda, bensì un patrimonio da non disperdere».

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