immobili da mettere a reddito

Como catalizza gli acquisti per investimento

Il prezzo medio in città è di 1.500 euro - La sponda più ambita parte da Cernobbio

di Paola Dezza

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 Una veduta di Villa Fontanelle a Moltrasio (Como), già proprietà di Gianni Versace, acquisita dall'imprenditore russo della ristorazione Novikov (Fotogramma)

Il prezzo medio in città è di 1.500 euro - La sponda più ambita parte da Cernobbio


3' di lettura

Una rete di stradine storiche lastricate di ciottoli dove la viabilità è limitata ai residenti sono l’attrazione del centro di Como, città lombarda che deve al lago la sua fortuna turistica e immobiliare. Due settori che vanno di pari passo, oggi che molte delle ville storiche in città e sulle due sponde del lago sono oggetto di riconversioni in condominio o vengono affittate a turisti stranieri molto facoltosi.

La città di Como richiama investitori a caccia di appartamenti da acquistare a da mettere a reddito. L’affitto breve ha rivoluzionato il mercato. Molti turisti preferiscono soggiornare in città, dove l’offerta anche di ristoranti e negozi è di alta qualità, e poi da qui spostarsi per gite quotidiane.

La richiesta da parte di turisti sempre più numerosi ha quindi ampliato l’offerta. Secondo i dati di Scenari Immobiliari gli arrivi turistici in città sono saliti del 34,9% dal 2013 a oggi, mentre nello stesso periodo le presenze sono arrivate a quota 3.534.068 (+35%). A Como città si trovano trilocali intorno a 400-500mila euro, in alcuni casi anche con una discreta vista lago. Sfogliando le pagine web del sito di Airbnb si trovano soluzioni a partire da 30 euro a notte in zone non lontane dal centro storico.

Della crisi immobiliare ha risentito poco tutta la zona del lago. Negli anni, sia sulla sponda che da Cernobbio porta a Menaggio sia su quella che da Blevio si spinge fino a Bellagio, sono arrivati acquirenti di ogni nazionalità per prendere possesso di qualche perla immobiliare «pieds dans l’eau». La recente apertura del Mandarin Oriental a Blevio, e prima del Sereno, oltre alla presenza di alberghi storici come Villa d’Este (Cernobbio), sono di richiamo per turisti che spesso tornano come compratori immobiliari.

I prezzi hanno tenuto durante la crisi e le aree più richieste restano sempre le località che vanno da Cernobbio fino a Menaggio.

Secondo il team di Engel & Völkers, insegna storica di Cernobbio, prima agenzia del gruppo tedesco ad aprire in Italia, nel 2019 il mercato della compravendita si mostra stazionario in termini di domanda e offerta con aumento del numero di transazioni. «Se per gli immobili nuovi in ottima posizione, con affaccio sul lago, le quotazioni sono particolarmente elevate, tra 6.000 e 15.000 euro/mq, per le residenze in posizione discreta il valore di mercato scende drasticamente tra i 2.000-3.000 euro/mq» dicono. Il prezzo medio per una villa, in posizione ottima fronte lago, raggiunge i 2,5 milioni di euro, per scendere a circa 1,2-1,4 milioni in una buona zona. Ci sono ville che arrivano tranquillamente a dieci milioni di euro, proprietà uniche richieste dall’estero. Lo sconto medio sul prezzo richiesto varia tra il 5% e il 10%, con tendenza alla riduzione nell’ultimo anno.

Il prezzo top registrato nell’area è pari a circa 20mila euro/mq per una villa in ottima posizione.

«Il profilo di acquirenti più diffuso riguarda famiglie straniere (80% della domanda totale), provenienti da Svizzera, Germania, Stati Uniti e Russia - dicono sempre da Engel & Völkers -. I clienti britannici, pur presenti, hanno iniziato però a diminuire rispetto al passato in concomitanza con l’inizio del processo della Brexit».

L’offerta è abbastanza ricca, soprattutto di ville di pregio con vista lago.

Le ville più prestigiose sono quelle a lago, che partono da almeno tre milioni di euro per arrivare anche a 20-30 milioni. Qui ci sono dimore di assoluto pregio. Procedendo sulla sponda da Cernobbio, la località più richiesta, verso Laglio, si trova villa Pizzo, la dimora più bella del lago. A Moltrasio c’è villa le Fontanelle, che fu di Gianni Versace ed è stata acquistata nel 2008 per 35 milioni dal re della ristorazione moscovita Arkady Novikov, proseguendo si trova la villa della famiglia dell’ex presidente del Libano Hariri. Sulla sponda di Blevio e Torno la villa della famiglia reale saudita, che soggiorna qui un mese ogni estate vivendo con il fuso orario di Riad, e poi la suggestiva villa Troubetzkoy, che deve il suo nome al principe russo Alexander Troubetzkoy, oggi di un importante manager francese. Guardando alla sponda che va verso Menaggio, a Laglio ci sono le ville di George Clooney.

Tornando al mercato immobiliare, per l’anno 2020 il team di Engel & Völkers prevede un aumento intorno al 10% nel numero dei contratti sia di compravendita che di locazione. I prezzi medi delle abitazioni nuove o ristrutturate sono attesi stazionari. In diminuzione sono visti, invece, i valori delle abitazioni usate subito abitabili.

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