innovation days

Componenti e impianti: il Piemonte rialza la testa

Dalle imprese segnali di recupero: il 1° ottobre quinta tappa di “Innovation days”, il roadshow del Sole 24 Ore. Ecco tutto il programma

default onloading pic

Dalle imprese segnali di recupero: il 1° ottobre quinta tappa di “Innovation days”, il roadshow del Sole 24 Ore. Ecco tutto il programma


2' di lettura

«Ogni mese è migliore del precedente». «Stiamo contenendo il calo, siamo quasi a pieno regime». «Settembre è sui livelli dello scorso anno». Non ancora l’Eldorado, ovviamente. Ma le parole di Gianfranco Carbonato, Aurelio Nervo e Massimiliano Marsiaj, imprenditori dei macchinari e della componentistica con Prima Industrie, Skf e Sabelt, offrono la possibilità di andare ben oltre i dati drammatici dei mesi scorsi. Che per il Piemonte, in termini di Pil, si traducono in un calo di quasi sedici punti nel periodo aprile-giugno, il peggiore trimestre di sempre.

Al Piemonte che riparte è dedicata la quinta tappa del Roadshow del Sole 24 Ore Innovation Days, percorso che attraversa le principali aree manifatturiere del Paese per raccontare l’impatto della crisi nei territori, che pure tra mille difficoltà provano a rialzare la testa. Tra i partecipanti all’evento in streaming (1° ottobre dalle 9.30, previa iscrizione gratuita) il Governatore della Regione Alberto Cirio, che aprirà i lavori dopo l’intervento di Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte.

Loading...

Un primo panel è dedicato agli investimenti in ricerca e innovazione, al know-how come carburante per ripartire. Un secondo momento di confronto riguarda i principali motori della ripresa, dal credito (Cdp, Cassa di Risparmio di Asti) all’Ict (Olivetti), alla mobilità sostenibile (Leaseplan).

E infine uno spazio è dedicato ai racconti di innovazione dei singoli imprenditori, con storie che si intrecciano tra aerospazio e largo consumo; meccanica e alimentare, abbigliamento e componentistica. Comparti che provano faticosamente ripartire dopo il dramma del lockdown, affrontando le difficoltà di una domanda interna non brillante e di un export che ancora non è tornato sui livelli precedenti la crisi.

Nei mattoni di base, nella spinta dal basso in termini di innovazione rappresentata dalle start-up, le ferite del Covid sono ancora ben visibili: dalle 120 nuove iscrizioni dello scorso anno (tra gennaio e agosto) si è infatti scesi nel 2020 a quota 77, un calo nell’ordine del 35%.

Non mancano tuttavia aree di eccellenza, come dimostra l'esperienza del Politecnico di Torino, il cui incubatore I3P è stato premiato come miglior realtà pubblica della categoria al mondo. A parlarne, il primo ottobre nell'evento “Il Piemonte che riparte”, sarà il rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco.

Manager e imprenditori di Lavazza, Avio Aero, Skf, Prima Industrie, Iltar, Sabelt, Fratelli Piacenza, Edison, Scai, Argotec, Cimberio, Ferrino, Cecomp, Inalpi e Paglieri racconteranno nel corso della mattina la propria esperienza nel 2020 e gli strumenti che stanno utilizzando per ripartire.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti