ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùinvestire all’estero

Comprare casa ai Caraibi, poche tasse e residenza facile spingono il lusso

Una casa nel mar dei Caraibi? Un sogno per molti ma anche una realtà per investitori facoltosi, alla ricerca di mete sicure e redditizie in cui diversificare il proprio portafoglio di investimenti immobiliari.

di Evelina Marchesini


Si risveglia mercato della casa (+8%), al top dal 2010

3' di lettura

Una casa nel mar dei Caraibi? Un sogno per molti ma anche una realtà per investitori facoltosi, alla ricerca di mete sicure e redditizie in cui diversificare il proprio portafoglio di investimenti immobiliari. Secondo Knight Frank, broker internazionale specializzato nelle proprietà di lusso, è un momento di ripresa e consolidamento per molte isole caraibiche, alcune delle quali ancora in fase di ricostruzione dopo l’uragano Irma del 2017.

La definizione “Caraibi” è generica e vi rientrano isole e location molto diverse, sia per conformazione, sia per fascia di prezzo. Prendendo in considerazione le proprietà di qualità, Knight Frank passa al setaccio 18 isole caraibiche, i cui valori di acquisto vanno da circa mille dollari a 8mila dollari al mq: un range, insomma, davvero ampio. Le proprietà più convenienti sono a Puerto Rico, in Giamaica e a St. Lucia, con un intervallo di prezzi da 895 euro al mq di Puerto Rico a poco più di 1.790 euro di St. Lucia. Tra i 1.790 e i 2.240 euro al mq è possibile acquistare case di pregio nella Repubblica Dominicana, in Belize e a Trinidad e Tobago.

Restano poi tutte nella fascia di prezzo dai 2mila ai 4mila dollari (2.240-3.580 euro) Barbados, Guadalupa, Martinica, le Isola Vergini americane, St. Martin, St. Kitts, Antigua e le Bahamas (nella fascia più alta del range), mentre Turks and Caicos e le isole Cayman offrono possibilità di acquisto nel settore di pregio nel range dai 3.100 ai 4.500 euro al metro. Svettano infine le Isole Vergini britanniche – tra i 4.900 e i 6.300 euro – e Bermuda, che arrivano agli 8mila dollari (7.100 euro) al metro.

Sono St. Barts e Bahamas (in località come Ocean Club, Old Fort Bay, Lyford Quay e Albany) a muovere maggiormente il mercato immobiliare di pregio. Secondo Knight Frank, Barbados offre oggi buone opportunità di acquisto. I prezzi hanno avuto una sensibile correzione e sono ancora lontani dai livelli del 2008, rappresentando un buon affare in vista di un recupero che non dovrebbe tardare, poiché l’elezione del nuovo Governo nel 2018 e un piano di ristrutturazione radicale del debito sono elementi che stanno piacendo agli investitori internazionali. L’anno in cui i prezzi sono precipitati è stato il 2011, con una correzione drastica di circa il 35%, mentre tra il 2013 e il 2014 si è visto un forte recupero, poi smorzato dagli andamenti successivi. Però il turismo nell’isola va molto bene, con 663.511 arrivi nel 2017 e una crescita nel 2018, contro i 509mila circa del 2013. In termini di redditività, sono le grandi proprietà a essere pagate di più per gli affitti a uso vacanza. Una casa con dieci posti letto viene affittata a una media di 10.700 euro a settimana in estate e a 16.860 euro in inverno.

Knight Frank sottolinea che il prezzo mediano di un appartamento in condominio fronte mare nella zona occidentale è intorno ai 5.500 euro al metro, dopo un declino del 28% della stessa tipologia di appartamenti nel 2010-2017. In termini di rendimento l’affitto medio settimanale di una villa con quattro camere da letto è a quota 1.525 dollari (circa 1.370 euro). «Le vendite di case di lusso alle Bahamas sono scese leggermente – spiega Edward de Mallet Morgan, head del Knight Frank's Caribbean Desk – ma i compratori provenienti da Usa, Uk e dai Paesi scandinavi restano attivi».

La piccola e lussuosa isola di Mustique, sede del Cotton House Hotel e di circa 120 ville, ha visto un indaffararsi di compratori, ma per un motivo piuttosto semplice: non esistono quasi più lotti di terreno liberi e in vendita. «Le transazioni a St. Barts sono in una fase di rafforzamento – continua Edward de Mallet Morgan – con significativi investimenti verso l’isola, anche per ristrutturare alcuni degli hotel-simbolo, come l’Eden Rock».

Le facilitazioni dei permessi migratori e quelle fiscali sono un elemento che attrae gli investitori internazionali in case di lusso. In proposito, a Barbados è possibile ottenere un permesso speciale (Special entry reside permit) per cinque anni se si è in procinto di diventare un proprietario immobiliare nell’isola. Altre isole, invece, hanno trattamenti fiscali molto allettanti: le Bahamas e le Isole Vergini britanniche hanno zero imposte sui redditi personali e sui capital gain e nessuna tassa di successione. St. Kitts e St. Nevis, St. Lucia, Antigua e Barbuda, Dominica e Grenada offrono poi la cittadinanza a fronte di investimenti diretti da parte di stranieri. Insomma, mare da sogno, natura lussureggiante e spiagge coralline non sono l’unico appeal di un investimento ai Caraibi.

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Evelina Marchesinivice caporedattore

    Luogo: Milano-Messico

    Lingue parlate: italiano, spagnolo, inglese, francese

    Argomenti: real estate, immobiliare, turismo, travel, latin america

    Premi: "Arel Lady of the year" by Arel; "Key player of the italian real estate market" by Scenari Immobiliari

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...