i risultati

Comunali, le roccaforti in provincia di Roma tradiscono i 5 Stelle

di Andrea Marini


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(ANSA)

2' di lettura

Si ferma l’onda gialla in provincia di Roma. Dopo aver rappresentato il principale bacino di voti, insieme alla Sicilia, per i 5 Stelle i risultati delle città al voto domenica in provincia di Roma hanno riservato una brutta sorpresa. Nei 5 comuni al voto con più di 15mila abitanti (Anzio, Fiumicino, Pomezia, Santa Marinella e Velletri), si registrano perdite di voti anche superiori a 20 punti percentuali rispetto alla politiche di pochi mesi fa. Solo Pomezia resiste in parte, con i grillini che se la giocheranno al ballottaggio il prossimo 24 giugno.

La mappa del dominio M5S in provincia di Roma
Delle 44 città amministrate dai 5 Stelle, ben otto, e tutte nella provincia di Roma, si trovano nel Lazio. E il Lazio è anche la regione dove il M5S è riuscito a conquistare più comuni a pari merito con Sicilia, dove sono anche qui otto le città governate. Roccaforti che si erano addirittura consolidate con le Regionali 2018, sempre del 4 marzo, nonostante la sconfitta della candidata governatrice Roberta Lombardi. Oltre al caso Roma, il movimento di Grillo si era dimostrato infatti negli anni passati in forte ascesa in tutte quelle città della cintura romana, che pur non essendo capoluoghi, negli ultimi anni si sono gonfiate di abitanti in fuga dalla Capitale: Anguillara, Ardea, Civitavecchia, Genzano, Guidonia, Marino, Nettuno.

Resiste solo Pomezia
In questa tornata, dei 5 comuni al voto con più di 15mila abitanti in provincia di Roma, Pomezia è l’unico che i 5 Stelle avevano conquistato 5 anni fa. Poi il sindaco uscente Fabio Fucci ha lasciato il movimento, in quanto ha deciso di ricandidarsi nonostante la regola dei grillini che imponga di ritirarsi dopo il secondo mandato. Il nuovo candidato sindaco pentastellato, Adriano Zuccalà, si è piazzato ieri primo con il 28,7 per cento. È comunque lontano anni luce il 48% preso dai grillini in città lo scorso 4 marzo alle politiche. Al ballottaggio i giochi sono ancora aperti: il candidato M5S dovrà vedersela con quello di centrodestra, Pietro Matarese, che si è fermato al 25,4 per cento.

Da Anzio a Velletri, non si va oltre il 14 per cento
Ad Anzio il candidato grillino non è andato oltre il 13,9%: è arrivato secondo, ma è stato eletto sindaco Candido De Angelis (centrodestra) che ha superato il 55 per cento. E pensare che alle politiche il M5s aveva preso in città il 37,5 per cento. A Velletri e a Fiumicino, l’aspirante primo cittadino pentastellato è arrivato addirittura quarto, superando di poco il 10 per cento. Non meglio è andata a Santa Marinella: anche qui i seguaci di Grillo sono fuori dal ballottaggio. E pensare che alle politiche a Fiumicino i grillini avevano superato il 40% (31,4% a Santa Marinella e 29,9% a Velletri).

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