Sostenibilità

Comunità energetiche, i criteri di costituzione

di Filomena Greco

Autoconsumo. Spinta sulle rinnovabili

1' di lettura

La Regione Liguria ha approvato l’iter di definizione dei criteri utili per la costituzione e il funzionamento delle comunità energetiche, enti senza scopo di lucro, il cui fine è quello di superare l’utilizzo del petrolio e dei suoi derivati e di favorire la produzione e l’autoconsumo di energia prodotta da fonti rinnovabili. I criteri riguardano, spiegano alla Regione, in primo luogo, le modalità di redazione del protocollo d’intesa che deve essere stipulato tra gli enti locali che intendano costituire una comunità energetica. Un singolo comune o ente locale potrà proporre l’istituzione di una comunità e farne parte come produttore e consumatore di energia o proporne l’istituzione senza farne parte o aderire a una comunità esistente e farne parte. «La riqualificazione energetica - afferma l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti - rappresenta una leva di sviluppo per sostenere la ripartenza delle imprese. Le comunità energetiche sono un passo importante non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche di condomini, famiglie e imprese che potranno autoprodurre e autoconsumare collettivamente energia».

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