la giornata dei mercati

Europa avanti piano, Milano (+0,4%) snobba crisi Governo

Continua a prevalere la cautela sui listini del Vecchio Continente, in rialzo modesto un po’ ovunque. A Milano bene Hera dopo il piano industriale, corre anche Azimut. In coda Leonardo. Spread cala a 110 punti

La Borsa, gli indici di oggi 13 gennaio 2021

Continua a prevalere la cautela sui listini del Vecchio Continente, in rialzo modesto un po’ ovunque. A Milano bene Hera dopo il piano industriale, corre anche Azimut. In coda Leonardo. Spread cala a 110 punti


4' di lettura

Le Borse europee chiudono in rialzo di poco meno di mezzo punto una seduta trascorsa nel segno della cautela, complice anche l'andamento piatto di Wall Street. Piazza Affari (+0,43%, la migliore del Vecchio Continente) non si è fatta scoraggiare dalla possibilità di una crisi di Governo, come dimostra anche lo spread in calo a 110 punti: l'ipotesi più accreditata, già scontata dal mercato, è di un rimpasto, mentre è considerata più remota la possibilità di un ritorno alle urne. Comunque, dopo l'incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e in attesa di chiarimenti dal leader di Italia Viva Matteo Renzi, restano da capire quali scenari si apriranno per il futuro dell'Esecutivo.

In generale, gli investitori hanno tenuto sotto osservazione le evoluzioni della pandemia da Covid-19, le prime mosse dell'amministrazione Biden e le banche centrali. All'interno della Federal Reserve, che diffonderà il Beige Book a commento delle condizioni economiche, sale il dibattito sul possibile rallentamento degli acquisti di titoli nei prossimi mesi, mentre la presidente della Bce Christine Lagarde ha sottolineato l'approccio flessibile di Francoforte sul programma di acquisti pandemico, ma anche l'attenzione ai movimenti del mercato valutario.

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Wall Street debole. Inflazione in linea con le stime

Andamento piatto anche per Wall Street (che chiude con Dj -0,03% e Nasdaq +0,43%), con gli investitori che continuano a seguire le battaglie politiche in corso a Washington, con i democratici che procederanno con la procedura per l'impeachment del presidente statunitense Donald Trump, dato che il vice Mike Pence non ha intenzione di ricorrere al 25esimo emendamento della Costituzione per rimuoverlo dall'incarico. Sul fronte economico, era atteso il dato sull'inflazione. A dicembre, i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,4%, come da attese; anche il dato "core" ha rispettato le stime degli analisti, con un aumento dello 0,1%. Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +1,4%, più dell'1,2% di novembre, con quello "core" rimasto all'1,6%.

La Bce flessibile su piano acquisti bond, fare presto su Recovery

La Bce è pronta ad aumentare la dotazione del Pepp se questo dovesse rendersi necessario ma al tempo stesso potrebbe non spendere interamente la dotazione di 1.850 miliardi di euro se le condizioni non dovessero richiederlo. Lo ha detto la presidente della Christine Lagarde, intervenendo ad un forum online. Lagarde ha anche esortato i governi ad attuare in maniera efficiente e rapida il Next generation Eu, sulla base di un solido piano strategico.

Andamento dello spread Btp / Bund
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A Milano banche deboli, cala anche Leonardo

A Piazza Affari andamento negativo per le banche, mentre si allarga leggermente lo spread a causa dell'incognita politica sulla tenuta dell'attuale maggioranza di governo: attesa per la conferenza stampa di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi che si è astenuto in Consiglio dei ministri dall'approvare il piano per il Recovery Fund. Giù Leonardo con broker e analisti che chiamano in causa in parte l'incertezza politica e in parte l'impatto "reputazionale" sul titolo dovuto all'inchiesta per tangenti che coinvolge 10 manager e che vede il gruppo aerospaziale come parte offesa. Tra i migliori, Hera nel giorno del piano industriale, Inwit, grazie alla maxi vendita di torri di Telefonica ad American Towers che supporta l'appeal del settore, e Azimut grazie alle stime di un utile sopra le attese per il 2020 annunciate dal management. Cala Unicredit : si guarda al nuovo ceo in arrivo e il presidente Bisoni ha detto a Il Sole 24 Ore che il processo di individuazione è a buon punto. In pole position, secondo molti organi di stampa, l'ex Ubs Andrea Orcel. Fuori dal FTSE MIB debole Banca Mps dopo le anticipazioni di Repubblica sul piano strategico che stima perdite per oltre 500 milioni nel 2021.

Hera a passo rapido dopo piano industriale

Corre a Piazza Affari il titolo di Hera, dopo che il Cda ha approvato il piano industriale al 2024 che , “alla luce dei positivi risultati del preconsuntivo 2020, superiori alle attese” con un mol vicino a 1,12 miliardi (+3%, per la precisione a 1,118 miliardi) e investimenti stabili a 540 milioni, “conferma sia il trend di crescita sia l’evoluzione verso un modello sostenibile”. In numeri si stima un mol 2024 pari a 1,3 miliardi di euro, investimenti per circa 3,2 miliardi di euro (di cui 280 milioni per la possibile M&A), un rapporto debito/mol in calo a 2,8 volte (dal 2,9 di fine 2020) e un dividendo in ulteriore crescita fino a 12,5 centesimi per azione nel 2024 (confermato quello di competenza 2020 a 10,5 cent per azione).


Exploit di Telefonica a Madrid e Carrefour e Parigi

Telefonica vola in testa all'Ibex35 dopo la vendita delle torri in Europa e Sud America. Prima dell'apertura dei mercati è stato annunciato che American Tower, fondo di investimento immobiliare Usa, proprietario e operatore di infrastrutture di comunicazione wireless e broadcast, ha raggiunto un accordo per l'acquisto di Telxius Towers, che comprende circa 31.000 siti di comunicazione esistenti in Germania, Spagna, Brasile, Cile, Perù e Argentina, da Telefonica per 7,7 miliardi di euro (9,4 miliardi di dollari). Con questa operazione, Telefonica ottiene una plusvalenza di 3,5 miliardi di euro. La vendita permetterà a Telefonica di ridurre di 4,6 miliardi di euro il suo debito, che a fine settembre 2020 ammontava a 36,7 miliardi.
A Parigi corre anche Carrefour, dopo che il gigante francese della grande distribuzione ha confermato di essere stato contattato dalla canadese Alimentation Couche-Tard “per un progetto di aggregazione” su basi amichevoli. La capitalizzazione attuale di Carrefour è di 14 miliardi di euro. Alimentation Couche-Tard, quotato alla Borsa di Toronto, vale circa 37 miliardi di dollari Usa (30,4 miliardi di euro). Entrambi i gruppi hanno sottolineato che le discussioni sono “molto preliminari”.

Spread in calo a 110 punti dopo fiammata precedente

I titoli di Stato italiani tirano il fiato dopo la caduta delle ultime sedute dovuta al riacutizzarsi della crisi politica in Italia e ai timori pr una caduta del Governo guidato da Giuseppe Conte. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco si è attestato a 110 punti, in restringimento rispetto ai 113 punti base della chiusura della vigilia. In deciso calo anche il rendimento del BTp benchmark decennale che è indicato a fine giornata allo 0,59% rispetto alla chiusura allo 0,68% precedente.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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