Campagna contro l’inquinamento marino

Con “Fishing for litter” i pescherecci hanno recuperato in mare 25 tonnellate di rifiuti

«Il marine litter - ha detto il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo - è una grave emergenza globale e come tale va affrontata su più fronti, coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini»

Quagliuolo (Corepla): «Sogno un futuro senza inquinamento in mare»

3' di lettura

Grazie al progetto “Fishing for litter” i pescherecci hanno recuperato 25mila chili di plastica in mare durante le operazioni di pesca. Il progetto della Regione Lazio e di Corepla sul recupero della plastica in mare ha consentito di donare al Comune di Fiumicino nuovi arredi urbani realizzati con la plastica riciclata. É stato anche consegnato ai pescherecci il logo “Pesca Responsabile” per il loro contributo alla tutela del patrimonio marino del Lazio. La cerimonia dinanzi al governatore Nicola Zingaretti che ha illustrato i risultati del progetto, insieme al presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo.

Raccolte in mare 25 tonnellate di rifiuti

In circa due anni 26 pescherecci hanno raccolto oltre 25 tonnellate di rifiuti in mare - recuperate con le reti dalle imbarcazioni dei pescatori tra i 16 e 120 metri di fondale e una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa - lungo il litorale laziale da Anzio a Civitavecchia. Dei rifiuti raccolti, il 34% è composto da imballaggi in plastica (8% bottiglie, 8% film, 1% polistirolo, 17% altri imballaggi), mentre il restante 66% è costituito da residui organici, reti da pesca e da cantiere, stracci e corde in canapa e altri materiali. Presenti alla manifestazione anche l’assessore regionale al Ciclo dei rifiuti Massimiliano Valeriani, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Pino Musolino, il direttore Marittimo del Lazio Francesco Tomas, il direttore generale di Arpa Lazio e vicepresidente del Sistema nazionale di protezione ambientale Marco Lupo, il responsabile Legambiente Lazio Roberto Scacchi e Gianpaolo Bonfiglio, presidente del Medac e responsabile della cooperativa dei pescatori.

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Zingaretti: «Con i rifiuti realizzati arredi urbani»

«Con le 25 tonnellate di plastica raccolte in mare in due anni dai pescherecci di Fiumicino e poi riciclate, sono state realizzate panchine di arredo urbano per il comune costiero: è uno straordinario progetto regionale che, con la collaborazione di tanti attori, permette di pulire il mare e realizzare nei arredi per il territorio. La nostra sfida ora è offrire a tutti i comuni costieri del Lazio materiale di arredo urbano convertendo i rifiuti in risorsa riciclata. É quello di cui ora in Italia abbiamo bisogno: innovazione, sostenibilità, ciclo dei rifiuti degni della rivoluzione verde», ha sottolineato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

Quagliuolo: «Il marine litter è una grave emergenza globale»

«Il marine litter - ha detto il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo - è una grave emergenza globale e come tale va affrontata su più fronti, coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini in una rete di sensibilizzazione e impegno nella convinzione che un ambiente più sano sia una responsabilità individuale e collettiva. Sappiamo che l'80% dei rifiuti marini provengono dalla terraferma a causa della loro scorretta gestione, da comportamenti poco attenti e da smaltimenti illeciti. Monitorare la quantità e la tipologia dei rifiuti raccolti allo scopo di comprendere le cause del littering e individuare, in sinergia con gli stakeholder territoriali gli strumenti per prevenirlo, rappresentano un’azione concreta per preservare la bellezza del nostro territorio e trasformare i rifiuti in nuove risorse».

Valutata la riciclabilità dei materiali raccolti

Tutto il materiale raccolto e selezionato è stato inviato a un centro specializzato per valutarne la riciclabilità e ottenere nuova materia prima. Con la plastica riciclata saranno realizzati arredi urbani come quelli donati al Comune di Fiumicino, che saranno posizionati lungo la passeggiata sulla banchina di via Torre Clementina. Ai comandanti dei pescherecci coinvolti nel progetto è stato con segnato il logo “Pesca Responsabile”, come riconoscimento per l'impegno e il contributo fornito nella pulizia e nella salvaguardia del patrimonio marino del Lazio. Alla manifestazione hanno partecipato anche alcune classi della scuola elementare di Fiumicino, che hanno partecipato a laboratori didattici curati da Legambiente sul tema della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale, al termine dei quali sono stati distribuiti il fumetto di “Capitan Ambiente” realizzato dalla Regione Lazio e tanti gadget in plastica riciclata realizzati da Corepla.

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