Istruzione specializzata

Con Its Umbria Smart Academy il politecnico formativo Industria 4.0

Meccatronica, agritech, turismo ed economia green: oltre 300 gli studenti. L’Istituto al vertice delle classifiche di Indire e ministero Istruzione.

di Cl.T.

4' di lettura

Dalla meccatronica all’agri-tech. Dal marketing-turismo all’economia circolare. Siamo all’Its Umbria Smart Academy, un’eccellenza del settore della formazione terziaria non accademica, sempre al primo o al secondo posto nella classifica Istruzione-Indire dei migliori istituti tecnici superiori. E da quest’anno, vero e proprio “politecnico”, con un’offerta formativa rivolta ai circa 300 studenti sostanzialmente in tutte le aree tecnologiche legate agli Its, in primis quelle a vocazione “spinta” Industria 4.0. «Collaborano con noi circa 250 aziende, anche fuori regione - ci racconta il direttore dell’Its Umbria, Nicola Modugno -. Il 75% della docenza proviene dal mondo del lavoro, il restante 20% dall’università, il 5% dalla scuola. I nostri 9 corsi sono biennali, di 1.800 ore, le prime mille si fanno soprattutto in laboratori d’avanguardia, oltre che in aula, le restanti 800 direttamente on the job». I risultati si vedono: a un anno dal diploma di tecnico superiore il 90% dei ragazzi è occupato, e praticamente nel 100% dei casi in un impiego coerente al percorso formativo svolto.

Sostenibilità

Tra le novità di quest’anno, un percorso legato alla sostenibilità, che parte a Terni, in linea con il Pnrr; e un altro sul gaming, «dove - ha spiegato Modugno - i ragazzi si formeranno per realizzare e gestire, in modo efficiente, progetti su larga scala in C# e Unity, il motore grafico multipiattaforma più popolare per lo sviluppo di videogiochi. Lo scopo è quello di formare Unity Developer esperti nella programmazione orientata agli oggetti. La figura professionale conoscerà l’intero processo di realizzazione di un videogioco e potrà lavorare all’interno di un game team, anche di aziende multinazionali, composto da digital artist, tech artist, sviluppatore server, game designer, QA (Quality Assurance) per il testing dei videogiochi. Stiamo inoltre progettando un investimento in un laboratorio IT con gli enti locali».

Loading...

Pnrr

Con le risorse in arrivo con il Pnrr, 1,5 miliardi fino al 2025 e con la riforma in Parlamento, si riuscirà a far fare il tanto sperato salto di qualità agli Its? «Sì - ha detto Modugno -. A patto che sia una legge per gli Its e non per altro, che riesca quindi a creare i giusti equilibri con le università e la formazione professionale regionale e a patto che le regole di finanziamento consentano una reale programmazione pluriennale ad oggi impossibile a causa dei bandi annuali. Fondamentale inoltre la configurazione di una struttura amministrativa in grado di erogare concretamente nei tempi stabiliti i fondi per laboratori, tecnologie e didattica e orientamento, sulla base di un piano che come sistema Its saremmo ovviamente interessati a conoscere e condividere».

Le imprese ci sono. «Un valore aggiunto degli Its - ha sottolineato Marco Iorio, general manager di Beaulieu Fibers International (Terni) - è la formazione specifica tecnica basata su argomenti molto più vicini al mondo industriale. Il fatto, poi, che almeno il 40% del corso si svolga in tirocinio aziendale, ossia che le lezioni in aula o nei laboratori siano integrate con la vita in fabbrica, costituisce un plus di grande rilievo che avvicina le competenze dei ragazzi alle reali necessità. Il mondo delle fibre, che noi rappresentiamo, fa parte del settore chimico e delle plastiche, sempre più attento alle istanze della sostenibilità ambientale, pilastro fondamentale della nostra strategia industriale. Avere, pertanto, dei ragazzi in uscita dai percorsi Its Chimico Biotecnologico, preparati sui polimeri biobased, piuttosto che sulle tecniche di riciclo e l’utilizzo dei materiali riciclati, rappresenta un importante supporto per aziende come la nostra. Nello stesso tempo avere a disposizione altri profili che rispondano all’altra grande sfida della innovazione tecnologica e della digitalizzazione, come ad esempio nel caso degli studenti dei percorsi Its meccatronici, rappresenta un altro valore aggiunto di grande rilievo per le imprese. D’altra parte, i temi della transizione ecologica e digitale sono proprio i pilastri del Recovery Plan. Nell’ultimo anno la nostra azienda ha ospitato nove studenti di Its Umbria in altrettanti tirocini e, al termine dello stage, li ha tutti stabilizzati. Siamo davvero soddisfatti della qualità delle persone, sia da un punto di vista umano e delle motivazioni, sia della loro preparazione tecnica specifica che la caratteristica duale del percorso Its ha saputo garantire».

Sulla stessa lunghezza d’onda Daniele Tonti, presidente Cluster Aereospace Umbria, Chief Strategy Officer Oma Spa: «Le aziende estraggono maggior valore se inserite in un ecosistema virtuoso votato all’innovazione che condivide una cultura tecnologica, volano principale dello sviluppo economico, all’interno del quale i cluster rappresentano e si fanno portavoce delle istanze correlate all’innovazione. Gli Its costituiscono una componente essenziale, per l’ambito formativo, di questo ecosistema tecnologico. La nostra decennale esperienza con Its Umbria, nello specifico, ha portato ad uno sviluppo reciproco, vista anche la proficua collaborazione della nostra azienda che ha fornito moltissimi tecnici come docenti dei corsi Its.

Il futuro

In relazione al futuro del settore dell’aerospazio, i driver principali riguarderanno, sicuramente, la riduzione dei costi e dell’impatto ambientale. Questo implica la necessità di progettare e realizzare areoplani più leggeri e dotati di elettromeccanica.

Pertanto, la possibilità di avere nei nostri team tecnici preparati, ad esempio in relazione alle tecnologie abilitanti, in uscita dai percorsi Its meccatronici, potrà essere un supporto importante per la crescita e lo sviluppo delle aziende del nostro settore».

Scuola, tutti gli approfondimenti

La newsletter di Scuola+

Professionisti, dirigenti, docenti e non docenti, amministratori pubblici, operatori ma anche studenti e le loro famiglie possono informarsi attraverso Scuola+, la newsletter settimanale de Il Sole 24 Ore che mette al centro del sistema d'istruzione i suoi reali fruitori. La ricevi, ogni lunedì nel tuo inbox. Ecco come abbonarsi

Le guide e i data base

Come scegliere l’Università e i master? Ecco le guide a disposizione degli abbonati a Scuola+ o a 24+. Qui la guida all’università con le lauree del futuro e il database con tutti i corsi di laura

Lo speciale ITS

Il viaggio del Sole 24 Ore negli Its per scoprire come intrecciare al meglio la formazione con le opportunità di lavoro nei distretti produttivi delle eccellenze del made in Italy. Tutti i servizi

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati