INNOVAZIONE

Con l’AI, 570 miliardi di fatturato in più nel 2030

Secondo una stima di Amcham – la Camera di Commercio Usa in Italia – data la struttura dell’economia italiana e il suo business mix, l’impiego diffuso di Artifical Intelligence nelle imprese può portare sino a 570 miliardi di euro di fatturato nazionale in più al 2030, con un incremento del 23% rispetto al 2017.

di Laura Cavestri

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Secondo una stima di Amcham – la Camera di Commercio Usa in Italia – data la struttura dell’economia italiana e il suo business mix, l’impiego diffuso di Artifical Intelligence nelle imprese può portare sino a 570 miliardi di euro di fatturato nazionale in più al 2030, con un incremento del 23% rispetto al 2017.


2' di lettura

Non solo materia per convegni. Quale contributo alla “ricchezza” nazionale può portare un uso massiccio e diffuso dell'Intelligenza artificiale? Machine Learning e Advanced Analytics sono già realtà in molti settori economici e nei prossimi anni cresceranno. Ma quanto si può tradurre, questo, in termini di Pil nazionale, considerando anche che il nostro sistema è fatto di un sistema pulviscolare di piccole e medie imprese?

Secondo una stima di Amcham – la Camera di Commercio Usa in Italia – data proprio la struttura dell’economia italiana e il suo business mix, l’impiego diffuso di Artifical Intelligence nelle imprese può portare sino a 570 miliardi di euro di fatturato nazionale in più al 2030, con un incremento di circa il 23% rispetto alla baseline del 2017. Non solo. Le aziende che prima e meglio adotteranno le nuove tecnologie cresceranno, mediamente, ogni anno, del 3% in più rispetto ai competitors meno “tecnologici”.

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Con differenze da settore a settore. Secondo il report che Amcham (e il suo gruppo di lavoro ad hoc) ha redatto, in collaborazione con Microsoft e McKinsey – le accelerazioni di crescita più evidenti saranno nelle industrie Tlc e Ict (+5,4% di incremento medio annuo), nei servizi finanziari (+4,7%), nella filiera automotive (+4,2%) e tra i produttori di beni di largo consumo (+4,2%, dagli alimentari alla cura di casa e persona). Sempre in positivo – ma con balzo decisamente più ridotto – il turismo (+2,5%), i servizi professionali (+2,3%) e l’edilizia (+1,7 per cento).

«L’obiettivo – ha dichiarato Silvia Candiani, Ceo di Microsoft e presidente del gruppo di lavoro di Amcham per l’Artificial Intelligence – è di far crescere in Italia una maggiore consapevolezza dei vantaggi che porta e contribuire a produrre policy che favoriscano l’adozione da parte delle nostre aziende di queste tecnologie».

«Tutti i paesi oggi si stanno muovendo per favorire e accelerare ricerca, sviluppo e adozione dell’AI – ha sottolineato Simone Crolla, segretario generale di Amcham –. Ma bisogna farlo in un’ottica di ecosistema e non operare a compartimenti stagni. Siamo pronti a collaborare con le istituzioni per l’adozione di politiche efficaci in tema di AI, oggi necessarie per favorire innovazione, investimenti e formazione su una delle aree che determinerà il futuro del nostro paese».

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