Test drive

Con l’ibrido plug-in e più tecnologia Lexus NX torna a sfidare le tedesche

La seconda generazione del best seller del brand premium di Toyota migliora a 360 gradi grazie alla nuova piattaforma Interni con finiture accurate, materiali di pregio e connettività. Vanta 300 cavalli, trazione integrale e 76 km di autonomia elettrica

di Simonluca Pini

3' di lettura

Buona la prima. La nuova NX porta al debutto la tecnologia plug-in hybrid nella gamma Lexus, il marchio di lusso di Toyota, e lo fa puntando a diventare una delle proposte più interessanti sul mercato, merito di un’autonomia elettrica fino a 76 chilometri con omologazione Wltp. Rispetto al passato il cambiamento è radicale a partire dalla piattaforma Toyota Tnga (alias GA-K ,Global Architecture K secondo la nomenclatura Lexus ), in grado di migliorare il piacere di guida, fino ad arrivare a degli interni realmente premium e in grado di competere con la concorrenza tedesca. Il tutto all’interno di un corpo vettura completamente nuovo, che segue l’attuale corso stilistico del brand come sottolineato dalla grande griglia anteriore a clessidra ora in posizione più verticale.

Leggermente più lunga e larga rispetto alla prima Nx, venduta in 175mila esemplari in Europa, il nuovo modello giapponese cambia anche al posteriore dove arrivano nuovi gruppi ottici e la grande scritta Lexus a tutta larghezza al posto del tradizionale logo.

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La rivoluzione arriva però salendo a bordo. Addio a materiali non all’altezza della categoria premium e alla miriade di tasti presente sul vecchio modello, passando da 75 interruttori a 48. Primo modello Lexus a presentare il nuovo concetto di abitacolo Tazuna, con una disposizione dei comandi e delle fonti di informazioni ottimizzate per “mani sul volante, occhi sulla strada” con il minimo movimento di mani e occhi necessario per il funzionamento.

La combinazione tra il grande schermo da 14 pollici collegato al sistema Lexus Link Pro(disponibile su tutti gli allestimenti commercializzati in Italia), il nuovo volante e il ridotto numero di tasti a bordo rende tutto a portata di mano senza inutili distrazioni. Un esempio del controllo intuitivo che è centrale nel concetto di Tazuna sono gli interruttori touch a sfioramento posti sul volante. Questi possono essere personalizzati per azionare le funzioni preferite del guidatore, come i comandi dell’aria condizionata o le immagini del Panoramic View Monitor. Quando si usa un interruttore, questo viene replicato nell’head- up display, così non si deve abbassare lo sguardo sul volante per confermare la funzione che vuole attivare. La dotazione comprende anche assistente vocale intelligente e finalmente anche la connettività wireless per Apple CarPlay e cablata per Android Auto Per gli amanti del suono in alta fedeltà è disponibile l’impianto audio Mark Levinson Premium Surround Sound a 17 altoparlanti.

Sul fronte spazio l’altezza del vano è la stessa del modello precedente ma la lunghezza aumenta di 40 mm. Così, la capacità di carico è di 545 litri sopra il pianale con i sedili posteriori in posizione e arriva a 1.436 litri con i sedili abbattuti.

Aprendo il cofano della versione provata, la 450h+, troviamo un quattro cilindri ibrido da 2,5 litri Atkinson abbinato a due motori elettrici da 134 kW all’anteriore e 40 kW al posteriore per una potenza di sistema di 309 cavalli con trasmissione Cvt e trazione integrale elettrica intelligente E-Four. Per quanto riguarda l’autonomia elettrica, la batteria da 18.1 kWh assicura da 69 a 76 km nel ciclo combinato Wltp e da 89 a 98 km nel ciclo urbano.

La ricarica della batteria può essere effettuata in circa 2,5 ore utilizzando una connessione a 230 V/32 A e il caricatore di bordo da 6,6 kW.

Su strada la nuova Nx 450h+ stupisce ancor prima di partire, grazie al grande lavoro fatto su dotazioni e qualità. Alla prova dinamica conferma le aspettative, con il grande feeling di guida garantito dalla nuova piattaforma e da dotazioni come sterzo rivisto, un nuovo sistema di sospensione anteriore MacPherson e dalle sospensioni adattive variabili (Avs) presenti sui modelli F-Sport. Promosso a pieni voti il pacchetto Adas e il sistema ibrido plug-in, dalla reale autonomia sopra i 70 km e dai consumi ridotti anche quando si viaggia a batteria scarica. Giudizio meno positivo per l’erogazione del motore quando si alza il ritmo, con la tipica erogazione “effetto scooter” ad ogni richiesta di potenza.

Prezzi? Si parte da 65mila euro che diventano 70 mila per la versione F-Sport oggetto della nostra prova. Al top della gamma la Luxury da 72mila euro.

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