ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl debutto

Con la MC20 Cielo ritorna il mito della Maserati spider

Supercar Made in Italy

di Massimo Mambretti

3' di lettura

Si chiama Cielo ed è la versione spider della Mc20 che riporta Maserati nella fascia più esclusiva del club delle scoperte: quella delle vetture con motore posteriore-centrale. La Cielo si affianca alla Mc20 Coupé con una linea che ha tutte le connotazioni da “targa” come quella della Mc12 del passato anziché da spyder come indica la casa, poiché è priva del tetto fisso solo sopra la testa dei passeggeri.

Alle innovazioni tecnologiche portate al debutto dalla Coupé, la Mc20 Cielo ne aggiunge anche una caratterizzante ed esclusiva: il tetto retrattile in vetro elettrocromatico. La soluzione trasforma in 12” la Cielo da scoperta in coupé, in questo caso permettendo ai passeggeri anche di scegliere se viaggiare isolati o in contatto con l’esterno. Infatti, il vetro del tetto può passare con un input elettrico da trasparente a completamente opaco in un istante grazie alla tecnologia Pdlc, Polymer Dispersed Liquid Crystal.

Loading...

Il padiglione a trasparenza variabile si integra nella silhouette della Cielo senza allontanarla da quella della Coupé. Tuttavia, le due Mc20 non sono copie conformi, anche se la lunghezza di 4,67 metri, la larghezza di 1,97 metri e l’altezza di 1,22 della Cielo sono quasi sovrapponibili a quelle della consanguinea. La Cielo ha un lato B specifico, che si inserisce nei lineamenti Mc20 rispettando l’incontro tra forma e funzione per premiare l’efficienza aerodinamica e la gestione dei flussi termici. Ma non è tutto, perché è diverso anche il disegno della cover del motore in cui svettano le pinne che sagomano il profilo della vettura sulla falsariga di quello della Coupé e sono dei rollbar di sicurezza. Il cofano in questo caso è privo della “finestra” che mette in bella vista il motore, perché cela l’alloggiamento del tetto.

La monoscocca in carbonio e materiali compositi sviluppata per tutte le varianti della Mc20 nel caso della Cielo è realizzata con una specifica distribuzione delle fibre e dei layers di carbonio, per garantire alla struttura la rigidezza torsionale “sottratta” dall’assenza del tetto fisso.

Sotto le vesti si ritrovano il V6 biturbo di 3 litri della serie Nettuno con 630 cavalli e 730 Nm di coppia abbinato al cambio a doppia frizione a otto marce della Mc20 Coupé che proietta la vettura a più di 320 all’ora, a 100 orari in 3” e a 200 in 9”2. Sono nuove e destinate a tutte le Mc20 del model year 2023 le tarature e le logiche di funzionamento delle sospensioni, adesso gestibili con un comando digitale touch utilizzabile con uno swipe anche per le modalità di configurazione vettura.

La presentazione dell’interno ricalca quella della Coupé. La dotazione hi-tech poggia sui display da 10,25” della strumentazione e quello dell’infotainment sempre connesso basato su Android Automotive, con cui si interagisce anche con una app o da casa utilizzando l’assistente personale Amazon Alexa oppure Google Assistant. Tra l’altro tutte le MC20 avranno nel 2024 una versione elettrica con il brand Folgore che designerà tutte le Bev del Tridente.

La Mc20 Cielo sarà presto ordinabile a un prezzo di circa 260mila euro, mentre le consegne inizieranno all’inizio del 2023 con la Launch Edition PrimaSerie. Una tiratura limitata di una sessantina di esemplari, superaccessoriata ed estesamente personalizzata per la quale è ipotizzato un prezzo di 360mila euro.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti