Vienna

Con Tiziano va in scena l’eterno gioco della seduzione

Le sensuali donne di Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Giorgione, Lorenzo Lotto, Tintoretto e Veronese sono insieme a quelle del Vecellio in mostra al Kunsthistorisches Museum

di Flavia Foradini

Tiziano, Louvre, Junge Frau bei der Toilette @RMN Grand Palais musee du louvre Franck Raux

2' di lettura

E’ una magnifica carrellata di ritratti femminili quella sfoggiata dal Kunsthistorisches Museum di Vienna: il focus è sulle donne di Tiziano, con 31 dipinti, ma non manca un dialogante contorno di una trentina di figure muliebri di coevi quali Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Giorgione, Lorenzo Lotto, Tintoretto e Veronese.

Dalla penombra delle sale affacciate sulla Ringstrasse emergono volti di dame o cortigiane, eroine o sante, sole o accompagnate, ora giovani ora attempate, ora innocenti ora sensuali ora pensose. Le acconciature elaborate, gli abiti rappresentati con dovizia di dettagli, gli accessori e i gioielli, gli sfondi evocativi, la varietà di personaggi che le attorniano, la simbologia che sparge indizi nelle tele, narrano di un affascinante universo declinato in innumerevoli possibilità. Dalle collezioni di casa, ecco Violante dai capelli biondi e con una violetta maliziosamente posata nel decolleté; o l’elegante Isabella d’Este, o la Susanna di Tintoretto, osservata con lascivia da due vecchi.

Loading...

Ermitage

Dall’Eremitage è la giovane che Tiziano ha dipinto con un grazioso cappello piumato, intenta a trattenere con le mani un mantello, forse in procinto di cadere, e dai musei statali di Berlino è il ritratto che Tiziano creò della piccola Clarissa Strozzi e che suscitò la lode di Pietro Aretino.Dal Castello Sforzesco di Milano e di Bernardino Licinio è la donna abbigliata in nero che tiene in mano l’effigie incorniciata del marito, mentre del Museo di Capodimonte è l’erotica Danae di Tiziano, consapevole della propria attrattività e in attesa della pioggia d’oro in cui si è trasformato Giove per concupirla.

Paris Bordone

Ancora mitologica è la scena di Tintoretto dalla Alte Pinakothek di Monaco, con il vetusto Vulcano a sorprendere la propria Venere in tresca amorosa con Marte, che cerca riparo sotto il tavolo, mentre l’adultera forse tenta di coprire le proprie nudità, o forse ha deciso di mostrarle del tutto, per confondere il marito.Di Venere la mostra propone una lunga serie di raffigurazioni, firmate fra l’altro da Tiziano e da Miseroni, da Veronese e dalla bottega di Paris Bordone, la cui tela Venere e Adone, acquisita nel 1656 dall’arciduca Leopoldo Guglielmo d’Asburgo, è stata restaurata per l’occasione.

La fitta rete di rimandi fra tele e artisti selezionati da Sylvia Ferino Pagden con la consulenza di un comitato scientifico composto fra l’altro da Anna Bellavitis, Enrico Maria Dal Pozzolo e Jane Bridgeman, fa della mostra uno spettacolare percorso espositivo sull’essenza femminile, il potere della seduzione e i rapporti fra sessi.

“Le donne di Tiziano” Kunsthistorisches Museum, Vienna, fino al 30 gennaio


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti