ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùla Rock star prende posizione

Concerti annullati, ira di McCartney. Franceschini: «Il voucher varrà solo per lo stesso artista»

L’ex Beatle si scaglia su Facebook contro governo e Assomusica per i rimborsi attraverso buoni della durata da 18 mesi: «Facciano la cosa giusta per i fan»

di Francesco Prisco

Paul McCartney parla italiano: l’annuncio delle date di Napoli e Lucca

L’ex Beatle si scaglia su Facebook contro governo e Assomusica per i rimborsi attraverso buoni della durata da 18 mesi: «Facciano la cosa giusta per i fan»


3' di lettura

Usa vs. John Lennon, recitava il titolo di un celebre documentario di qualche anno fa. Paul McCartney contro l’Italia potrebbe invece essere il titolo di questa imprevedibile, concitata giornata di Fase 2: «È veramente scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show non possano riavere i loro soldi. Senza i fan non ci sarebbe musica dal vivo. Siamo fortemente in disaccordo con ciò che il governo italiano e Assomusica hanno fatto».
Si è espresso in questi termini sulla propria pagina Facebook, addirittura con un messaggio in italiano, Paul McCartney, prendendo una netta posizione contro la decisione tricolore di non procedere con il rimborso per i live saltati a causa del coronavirus, ma di consegnare un voucher. Mossa che ha scatenato molteplici polemiche, soprattutto nel caso del suo tour estivo che avrebbe fatto tappa il 10 giugno a Napoli e il 13 giugno al «Lucca Summer Festival» e che non è stato possibile riprogrammare per l’anno prossimo.

Perché Paul McCartney ha preso posizione

«A tutti i fan degli altri Paesi che avremmo visitato quest’estate è stato offerto il rimborso completo. L’organizzatore italiano dei nostri spettacoli (D’Alessandro & Galli, ndr) e i legislatori italiani devono fare la cosa giusta in questo caso. Siamo tutti estremamente dispiaciuti del fatto che gli spettacoli non possano avvenire ma questo è un vero insulto per i fan», ha aggiunto Macca nel suo post Facebook.

Il 7 maggio è stato annunciato che, a causa del Covid-19, il «Freshen Up Tour» dell’ex Beatle sarebbe stato cancellato. In Italia, tuttavia, il Decreto Cura Italia e il Dl Rilancio hanno offerto ai promoter la possibilità di emettere voucher della durata di 18 mesi da spendere in successivi eventi live.

Perché il governo ha scelto la via dei voucher

Una mossa il cui senso era dare ossigeno a imprese entrate in gravissima crisi di liquidità per il lockdown. Con l’aggravante, rispetto alle altre imprese, che i tempi per un ritorno alle attività «come le conoscevamo» sono più incerti che mai: dal 15 giugno, infatti, il legislatore consentirà concerti all’aperto con capienza massima di mille persone e al chiuso con capienza massima di 200 persone, previo rispetto delle norme di distanziamento sociale. Tradotto: tutto da verificare quando torneranno i grandi eventi concerti, come quello di Paul McCartney.

La class action delle organizzazioni dei consumatori

Nel caso delle date di Macca, nelle scorse settimane c’è stata anche una class action da parte di fan e associazioni dei consumatori. Che adesso plaudono alla presa di posizione della rockstar. «Dopo Commissione Ue e Antitrust, anche un importante esponente del panorama musicale ci dà ragione», esulta Carlo Rienzi, presidente del Codacons. «Parole sante», fa eco Massimiliano Dona di Unc, auspicando a una revisione della norma da parte del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, mentre Federconsumatori ricorda la «raccolta di pre-adesioni alle iniziative di carattere legale» che punta a intentare per i concerti di McCartney e Aduc parla di «figuraccia internazionale».

La replica di D’Alessandro & Galli: Macca era informato

Non si fa attendere la nota di D’Alessandro & Galli, agenzie di promoting organizzatrice dei tour italiani di Macca: «Crediamo che il governo abbia identificato nel voucher lo strumento che garantisse il corretto bilanciamento tra la legittima delusione del fan che non potrà assistere ad un determinato concerto e l’esigenza vitale di sostenere l’intera filiera dello spettacolo». Quanto alle parole di McCartney, «comprendiamo pienamente l’amarezza dell’artista che teneva a questi due concerti che avrebbero segnato il suo ritorno in Italia così come comprendiamo il suo dispiacere di fronte al disagio che i suoi fan dovranno sostenere non ricevendo un rimborso diretto bensì in voucher». La società, però, precisa che «questa formula di rimborso è una misura straordinaria di cui lo staff di Paul McCartney era perfettamente a conoscenza da prima della cancellazione e che, come è noto, è stata istituita dal governo Italiano per far fronte a una crisi senza precedenti che rischiava di dare un colpo fatale all’industria della musica dal vivo e ai circa 400mila lavoratori che ne fanno parte e che rischiano di non poter lavorare per un anno». D’Alessandro e Galli, «per ridurre al massimo il disagio degli spettatori», sono impegnati a recuperare quasi tutti gli spettacoli programmati per il 2020 e stanno «lavorando per aggiungerne altri, per offrire la più ampia scelta a coloro che dovranno spendere il voucher a seguito di un concerto cancellato».

Franceschini: «Il voucher dovrà valere solo per lo stesso artista»

In serata interviene a fare chiarezza il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: «È evidente che la ratio della norma è che il voucher valga solo per un concerto dello stesso artista e che se questo non si terrà lo spettatore avrà diritto al rimborso. Il Parlamento credo potrà intervenire in conversione per togliere ogni dubbio interpretativo sulla norma».

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Francesco PriscoRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: italiano, inglese

    Argomenti: economia della cultura e dell'entertainment, musica, libri, cinema, cultura, società

    Premi: Premio Giornalistico State Street 2018 - Categoria: Innovation

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti