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Concerti, il governo americano prepara un’azione legale contro Live Nation

Si muove il Dipartimento di Giustizia: la fusione tra l’agenzia di promoting e la piattaforma di ticketing Ticketmaster avrebbe portato a un rialzo dei prezzi

di Francesco Prisco

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Gli U2 (Epa), artisti di punta del roster Live Nation: il governo Usa è pronto ad aprire un’azione legale contro il gigante dei concerti

Si muove il Dipartimento di Giustizia: la fusione tra l’agenzia di promoting e la piattaforma di ticketing Ticketmaster avrebbe portato a un rialzo dei prezzi


2' di lettura

Non c’è pace per Live Nation. Se la multinazionale americana leader mondiale nell’organizzazione dei concerti in Europa è stata più volte bersagliata per il fenomeno del secondary ticketing, in patria finisce addirittura nel mirino del Dipartimento di Giustizia: secondo il Wall Street Journal, il ministero dell’amministrazione Trump lavora infatti a un’azione legale in merito alla fusione con Ticketmaster risalente al 2009. Un deal che non avrebbe rispettato le prescrizioni Antitrust.

Questioni di Antitrust
Stando alla ricostruzione del quotidiano, per il Dipartimento di Giustizia Usa il colosso dell’Entertainment avrebbe violato il regolamento sul merger sottoscritto con il governo nel 2010. Un accordo in virtù del qualeil Dipartimento di Giustizia acconsentiva alla fusione Live Nation-Ticketmaster, ma imponeva una una serie di prescrizioni al fine di calmierare i prezzi al consumo nonché preservare la concorrenza nei settori del promoting e del ticketing degli eventi live. Poiché i prezzi dei biglietti negli ultimi dieci anni sono aumentati, negli States è sorto più di un dubbio su se le prescrizioni siano state rispettate o meno.

Verso un allungamento delle prescrizioni?
La scadenza dell’accordo è prevista per l’anno prossimo, ma il Dipartimento di Giustizia sarebbe pronto a chiedere a un giudice di allungare le prescrizioni di diversi anni e proibire la presunta condotta coercitiva di Live Nation. Quest’ultima,sentita dal Wall Street Journal, non ritiene di aver commesso violazioni. Il gruppo dell’entertainment e il Dipartimento di Giustizia si sono impegnati a una serie di colloqui ma non hanno trovato un’intesa sulla vertenza. La fusione tra Live Nation e Ticketmaster è stata sottoscritta nel febbraio del 2009 e ha dato vita a un colosso da più di 10 miliardi di dollari di fatturato, capace di abbracciare l’intero processo della musica dal vivo: dal management al promoting, dal ticketing alla gestione delle venue, fino al merchandising. Nel roster della multinazionale, pesi massimi di assoluto rilievo come Madonna, i Coldplay e gli U2.

PER APPROFONDIRE:
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    Francesco PriscoRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: italiano, inglese

    Argomenti: economia della cultura e dell'entertainment, musica, libri, cinema, cultura, società

    Premi: Premio Giornalistico State Street 2018 - Categoria: Innovation

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