Crowdfunding

Concrete Investing chiude due raccolte e una exit (che rende a due cifre)

Concluse due raccolte per finanziare Palazzo Bandello e Abba38, per un totale di 3 milioni di euro. Exit per Gracchi7, con un rendimento del 20% per gli investitori

di Laura Cavestri

4' di lettura

Si sono concluse due nuove operazioni di Concrete Investing – piattaforma di equity crowdfunding immobiliare autorizzata da Consob – per il finanziamento di Palazzo Bandello e di Abba38, riqualificazione di uno storico edificio il primo e nuovo sviluppo residenziale il secondo. Raggiunta inoltre la exit per Gracchi7, il nuovo edificio residenziale nei pressi di Piazza Piemonte.

Le tre operazioni

Per Palazzo Bandello, che si trova in zona Porta Vercellina/Corso Magenta (Via Matteo Bandello 22), Concrete Investing ha raccolto ordini di investimento per 1,8 milioni di euro, mentre, per quanto riguarda l’edificio Abba38, che sorgerà in zona Dergano (Via Abba38/Piazza Dergano 6), la raccolta si è chiusa raggiungendo quota 1 milione di euro, per un totale di quasi 3 milioni di euro.
L’exit del progetto Gracchi7, la quarta per la piattaforma, ha remunerato gli investitori con un Irr pari a 8,7% e un Roi del 19%, a fronte di un holding period di 26 mesi. Il capitale liquidato per l’operazione ammonta a 1,19 millioni di euro, raggiungendo circa 4,9 milioni di capitale restituiti su 21,4 milioni raccolti.

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Firmato dallo studio Dfa & Partners e gestito da Fcma, il progetto per Palazzo Bandello prevede una riqualificazione dell’immobile di fine ’800 sia nelle parti interne sia esterne e il suo frazionamento in unità a destinazione in maggioranza residenziale, oltre a uno spazio a destinazione retail su strada.
L’immobile consiste di 5 piani fuori terra per un totale di circa 30 unità e un piano interrato che ospiterà, oltre ai locali tecnici e le cantine, una zona benessere a esclusiva fruizione degli inquilini. La parte residenziale sarà suddivisa in appartamenti secondo la logica degli «studios»: bilocali e trilocali che per caratteristiche soddisfano l’attuale domanda di mercato di professionisti e giovani famiglie in cerca di soluzioni eleganti e in zona centrale di Milano, ben collegata e ricca di servizi.
A gennaio è iniziato il set up di cantiere finalizzato alla riqualificazione dell’immobile, il cui termine previsionale è luglio 2022. L’operazione ha un costo complessivo di oltre 15 milioni di euro.

Abba38, commercializzato da AbitareCo, prevede, invece, la demolizione di un garage in disuso da diversi anni e la successiva costruzione di un unico corpo di 4 piani fuori terra a destinazione residenziale, dove verranno realizzate 14 unità e un piano interrato con 10 box e posti auto. Gli appartamenti, di diverse metrature e dotati delle più moderne tecnologie, disporranno di ampi spazi di pertinenza, balconi loggiati e giardini privati. Nel corso del mese di maggio si sono concluse le demolizioni dell’attuale edificio, seguiranno poi le attività di scavo ed edificazione che si concluderanno previsionalmente entro la fine del 2022. L’operazione ha un costo totale di oltre 5 milioni di euro.

Gracchi7 è un moderno edificio residenziale firmato dallo Studio Beretta Associati che prevede la realizzazione, nell'omonima via, di un immobile residenziale di fascia alta di sei piani fuori terra e tre interrati nella prestigiosa zona di Piazza Piemonte a Milano. L'interno dello stabile è composto da 9 unità abitative di diverse metrature, dai bilocali ai multilocali, dotati tutti di grandi terrazzi. Nei piani interrati saranno presenti 8 box con colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e 8 grandi cantine convertibili in vani lavanderia e/o cabine armadio. Gracchi7 sarà dotato di tecnologie all'avanguardia tipici di un edificio in classe A. L’operazione ha un costo di 7 milioni di euro complessivi.Le offerte, aperte agli investitori professionali e retail, prevedono un tasso di rendimento annuale atteso (Irr) pari al 10,1% e un holding period di 18 mesi per Palazzo Bandello e un Irr di 13,1% e un holding period di 27 mesi per Abba38.

Il modello operativo

«Dopo gli importanti risultati del 2020, che ci ha visti chiudere in forte crescita triplicando il capitale raccolto e il numero di investitori coinvolti rispetto all’anno precedente – ha commentato Lorenzo Pedotti, ceo di Concrete Investing – nel 2021 stiamo consolidando la strategia d’offerta con progetti immobiliari di primario rilievo che incontrano sempre più l'interesse degli investitori. Oltre che essere uno strumento di raccolta efficace, stiamo dimostrando regolarità anche nella successiva remunerazione agli investitori dal momento che oltre il 20% dei capitali è già stato liquidato attraverso le prime 4 exit in un arco temporale complessivo di 30 mesi».

Tra gli elementi a vantaggio e tutela degli investitori, il modello operativo di Concrete Investing prevede, oltre a una valutazione terza e indipendente del Dipartimento Real Estate Centre (Rec) del Politecnico di Milano, anche l’intestazione fiduciaria delle quote tramite un soggetto approvato e vigilato dal ministero dello Sviluppo Economico e Banca d’Italia, che opera quale interlocutore unico di raccordo tra gli investitori e gli sviluppatori del progetto. Questo garantisce a chi investe, oltre alla rappresentanza dei suoi diritti, anche privacy, gestione dei temi amministrativi e fiscali e una semplificazione del processo di compravendita che non richiederà necessariamente l’intervento di figure terze.
Concrete Investing ha raggiunto quota 12 operazioni immobiliari finanziate in due anni e mezzo di attività, 21 milioni di euro raccolti, oltre 1.350 investitori coinvolti e 4 exit, per un ammontare totale rimborsato di quasi 5 milioni di euro a rendimenti in linea con quanto previsto.

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