OGGI l’assemblea

Confindustria, Boccia: Industria 4.0 prima risposta dialogo con Governo

2' di lettura

Il Piano nazionale Industria 4.0 «al quale abbiamo affidato la rivoluzione tecnologica delle nostre imprese rappresenta la prima importante risposta in termini di risultati ottenuti del dialogo con il Governo». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, durante l'assemblea privata dell'Associazione (oggi è la volta di quella pubblica) facendo il bilancio del primo anno di presidenza e sottolineando le principali direttrici dell'attivita' svolta. «Gli strumenti messi in campo per sostenere la trasformazione delle nostre imprese hanno trovato sostanza nelle misure varate con l'ultima legge di bilancio: l'iperammortamento, la proroga del superammortamento, la proroga della nuova Sabatini, il credito di imposta per ricerca e sviluppo; circa 20 miliardi di euro a supporto della trasformazione competitiva della nostra industria» ha ricordato Boccia. Che ha proseguito: «E ancora l'entrata in vigore del credito di imposta per il Sud con 617 milioni di euro a disposizione delle nostre imprese in coerenza con la nostra idea che al Sud non servono politiche speciali ma piu' intense».

Forte l’impegno per favorire l’accesso delle imprese canali alternativi al credito bancario

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Boccia nel suo interventoha poi sottolineato come «è poi proseguito il nostro impegno per favorire la patrimonializzazione delle imprese e il loro accesso a strumenti finanziari alternativi al credito bancario che non puo' essere l'unica fonte di risorse per realizzare programmi di sviluppo». Il presidente di Confindustria ha poi ricordato: «Abbiamo stretto una forte sinergia con Borsa Italiana sul programma Elite al quale stiamo dando un'importante accelerazione. L'obiettivo di portare entro il 2018 a mille il numero delle imprese che accedono alla piattaforma e' sempre piu' concreto. Attualmente le imprese che accedono ai finanziamenti Elite sono 556 di cui 344 italiane, molte sono state accompagnate in Elite dai 40 desk costituiti presso le nostre associazioni territoriali che sono dei veri e propri talent scout di imprese con potenzialita' di sviluppo». Ed ancora: «Abbiamo potenziato il nostro lavoro sulle Reti di impresa arrivando a quasi 4mila contratti con circa 19mila aziende coinvolte registrando un +25% soltanto nell'ultimo anno».

Boccia, inaugurata nuova stagione confronto con sindacati
«Nelle fabbriche abbiamo inaugurato una nuova stagione di confronto con il sindacato per modernizzare le nostre relazioni industriali» ha spiegato il presidente degli industriali italiani. Che ha ricordato nell’Assise privata : «Abbiamo concorso al rinnovo di 20 contratti nazionali: dal metalmeccanico al cartario, dall'energia al petrolio al calzaturiero per citarne alcuni», ha aggiunto Boccia. Pochi giorni fa il presidente di Confindustria ha inviato una lettera ai sindacati per chiedere di far ripartire il confronto sul 'Patto per la Fabbrica' sulla riforma dei contratti.

Imprese: Boccia, centro nevralgico in Europa
«Le nostre imprese vivono in Italia ma il loro centro nevralgico è in Europa, è lì che dobbiamo essere più incisivi e per questo abbiamo consolidato i rapporti
con le confindustrie europee, a partire dal rafforzamento della
nostra voce in Business Europe» ha poi sottolineato ricordando «la relazione proficua con la Bdi», la confindustria tedesca. E, a proposito dell'attività a
sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese, ha detto che
si è rivelata «una delle nostre punte di diamante».

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