intervista a sky tg24

Confindustria, Boccia: reddito cittadinanza non sia disincentivo al lavoro


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Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia nell'Intervista a Maria Latella su SkyTg24

1' di lettura

Nel provvedimento del Governo sull'introduzione del reddito di cittadinanza ci sono «criticità». Lo afferma il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia nell'Intervista a Maria Latella su SkyTg24. «Non deve essere un disincentivo al lavoro - ha detto - i cinque mesi al'azienda che assume un beneficiario del reddito sono marginali. Deve aiutare le fasce di povertà ma non deve essere un elemento che disincentiva la ricerca di lavoro». Alla domanda se rischia di andare a chi lavora in nero ha risposto «in teoria sì».

Banche, un errore tassarle
Parlando di legge di bilancio, Boccia ha definito «un errore» la tassazione delle imprese bancarie. «Noi dobbiamo favorire la competitività delle banche italiane - ha detto - le imprese bancarie sono luoghi in cui si crea occupazione e andrebbero tutelate». Il riferimento è alla norma che introduce una modifica del trattamento contabile di perdite e svalutazioni dei crediti.

Riaprire subito cantieri, valgono 400mila posti di lavoro
Il numero uno di Confindustria ha poi spiegato che «gli italiani chiedono lavoro e occupazione» ed è necessario «aprire subito i cantieri perche l’analisi sulle grandi opere fa va fatta su quanta occupazione generano». Boccia ha sottolineato che, secondo i dati dei costruttori dell’Ance, l’apertura dei cantieri delle grandi opere comporterebbe 400mila posti di lavoro ed in particolare, quelli della tav Lione Torino 50 mila posti.

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