ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’iniziativa

Confindustria Genova, partnership per aiutare le piccole imprese

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di Raoul de Forcade

Aggregazione. Le Pmi potranno avere un prezzo inferiore a quello di mercato

2' di lettura

Confindustria Genova ha attivato una partnership con Energy team (gruppo Falck) che consentirà, alle aziende energivore iscritte all’associazione, di contenere i costi legati ai consumi elettrici. «Siamo la prima associazione in Italia - spiega Vittoria Gozzi, vicepresidente della territoriale, con delega a startup e formazione, nonché coordinatrice del tavolo Energia di Confindustria Genova - ad aver attivato questo meccanismo. E la nostra base associativa, composta in larga parte da piccole e micro imprese, ha aderito con entusiasmo».

L’iniziativa si è sviluppata in linea con il decreto del governo Energy release, pubblicato il 10 ottobre scorso a opera del ministero della Transizione ecologica. Per consentire alle aziende associate di beneficiare dell’assegnazione di energia elettrica a prezzi calmierati, Confindustria Genova, nell’ambito del decreto citato sopra, e secondo le disposizioni tecniche di funzionamento pubblicate dal Gestore dei servizi energetici (Gse), ha deciso di attivare una partnership con una società specializzata, che assumerà il ruolo di aggregatore per le imprese che non raggiungono la soglia di consumo annuo di 3,34 gigawattora, necessaria per partecipare individualmente alla procedura di assegnazione.

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«Aderiscono all’associazione genovese – afferma la Gozzi – un migliaio d'imprese ma, di queste, più di 900 sono di piccole o piccolissime dimensioni. Abbiamo pensato che, per poter partecipare al meccanismo di rilascio dei terawattora a un prezzo inferiore a quello di mercato, dovesse essere trovata una formula aggregativa, indirizzata alle Pmi che non raggiungono la soglia di consumo necessaria per aderire singolarmente».

La data di chiusura delle iscrizioni, per le richieste di accreditamento, al portale informatico del Gse è fissata alle 9 di lunedì prossimo. Ed Energy team, in qualità di soggetto aggregatore, permetterà alle aziende associate a Confindustria Genova di beneficiare di quelle misure. In sostanza, le imprese con un consumo annuo di almeno 500mila chilowattora (che rappresenta la soglia minima accettata dalla società aggregratrice, in relazione allo scarso beneficio conseguibile al di sotto di quel consumo), potranno sottoscrivere un contratto preliminare con la società della Falck Renewables e trasmetterlo, via posta elettronica (energyrelease@confindustria.ge.it) entro l’1 dicembre 2022.

Le imprese con un consumo annuo di almeno 3,34 gigawattora, invece, sono legittimate a richiedere individualmente l’assegnazione dei quantitativi di energia e potranno rivolgersi direttamente ad Ausind, società di servizi di Confindustria Genova, per richiedere assistenza per tutte le fasi del procedimento e per la gestione dei successivi rapporti contrattuali con il Gse. All’iniziativa di Confindustria Genova, tra l’altro, stanno aderendo anche aziende iscritte ad altre territoriali della Liguria.

Il quantitativo di energia messo a disposizione delle imprese per il 2023 ammonta a poco più di 16 terawattora, al prezzo fissato di 210 euro a megawattora, a fronte di un attuale prezzo di mercato stimato, sul 2023, di circa 290 euro a megawattora. Nella determinazione del consumo annuo, il Gse ha precisato che potrà essere conteggiata anche la quota di energia autoconsumata, calcolata come differenza fra l’energia elettrica prodotta lorda e l’energia elettrica immessa in rete. L’autoconsumo medio annuale sarà calcolato come media dei valori di autoconsumo degli anni 2020-2021-2022, se disponibili.

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