ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLotta al mismatch

Confindustria Moda e Unioncamere insieme per la formazione dei talenti

Accordi, anche con la rete Tam, per spingere sull’orientamento e migliorare l’incrocio tra domanda e offerta.

di Redazione Scuola

(Adobe Stock)

2' di lettura

Confindustria Moda (Federazione che riunisce imprese e associazioni del settore Moda e Accessorio), Rete Tam (Rete Nazionale degli Istituti dei settori Tessile, Abbigliamento e Moda) e Unioncamere (ente pubblico che rappresenta il sistema camerale italiano) insieme per la formazione e orientamento al lavoro nelle professioni del settore della Moda&Accessorio. Con due intese (una firmato da Confindustria Moda e Unioncamere e l’altra da Rete Tam e Unioncamere) si punta a migliorare l’incrocio tra domanda e offerta, promuovendo le best practice e proponendo un modello condiviso di certificazione delle competenze.

Figure professionali coerenti con i bisogni delle aziende

«Da tempo - commenta Ercole Botto Poala, presidente di Confindustria Moda - la nostra Federazione sottolinea con forza la necessità di figure professionali formate e coerenti con i reali bisogni delle aziende delle varie filiere produttive. Un tema che emerge chiaramente dalle numerose e diverse indagini che svolgiamo presso le imprese associate per verificare sul campo le esigenze formative richieste. Siamo quindi molto felici di aver raggiunto questi accordi con Rete Tam e Unioncamere e ci auguriamo che il nuovo governo continui l’ottimo lavoro del Ministro Patrizio Bianchi e del suo staff».

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Le attività di collaborazione

Le numerose attività previste dagli accordi di collaborazione riguardano: la costruzione e la condivisione di mappe di competenza e nuovi profili da formare, la realizzazione di campagne di comunicazione sulle professioni richieste dalle imprese del settore moda e l’ideazione e promozione di iniziative per l’orientamento scolastico-formativo, universitario e professionale, la definizione di un piano di azione che porti all’individuazione di strumenti e modelli di collaborazione in materia di certificazione delle competenze acquisite e nell’ambito dei percorsi di formazione (stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, etc.).

Legame più stretto scuola-imprese

«Tam - ha aggiunto Roberto Peverelli, presidente della Rete Tam - rappresenta quasi 100 istituti tecnici e professionali vicini alle imprese del settore distribuiti su tutto il territorio nazionale e ha l’obiettivo di creare un legame sempre più stretto tra scuole, imprese e territorio, condividendo linee di sviluppo, metodologie attive per la promozione della qualità degli insegnamenti, elaborando e realizzando proposte di orientamento degli studenti in ingresso e in uscita per supportarli nella scelta dei corsi di istruzione secondaria e Its riconducibili al mondo della moda e dell’accessorio». Chiosa Andrea Prete, presidente di Unioncamere: «Le principali motivazioni del mismatch, come sappiamo, restano sempre la mancanza di candidati e una preparazione non adeguata all’incarico da ricoprire. Vogliamo supportare le aziende nella ricerca delle giuste professionalità da inserire e questi accordi di collaborazione con Confindustria Moda e Rete Tam, cui altri ne seguiranno, vanno proprio in questa direzione».

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