Mobilità a emissioni zero

Consegne dell’ultimo miglio: da Abb e Amazon la tecnologia abilitante per flotte elettriche

Le due società hanno stretto un accordo per sviluppare una piattaforma basata su cloud che favorirà la conversione sostenibile delle grandi flotte

di Antonio Larizza

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2' di lettura

Abb e Amazon web services (Aws, la divisione digitale di Amazon) hanno stretto un accordo per realizzare un’infrastruttura basata su tecnologia cloud per la gestione in tempo reale delle flotte aziendali elettriche.

La piattaforma permetterà di ottimizzare la gestione dei veicoli e delle ricariche, sfruttando anche algoritmi di intelligenza artificiale, con strumenti a disposizione sia degli utilizzatori che del gestore della flotta.

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Il progetto si rivolge alle aziende delle filiere dell’ecommerce, della logistica e del noleggio di veicoli a breve e lungo termine.

Flotte, scatta l’ora «emissioni zero»

L’obiettivo delle due società è di sviluppare una tecnologia abilitante per la trasformazione delle flotte attuali in flotte di veicoli elettrici. L’accordo è strategico per Amazon in vista dell’aumento del traffico da consegne dell’ultimo miglio, conseguenza dell’accelerazione impressa dalla pandemia al mercato dell’ecommerce.

In funzione del boom delle vendite online e dell’aumento del numero di consegne, la mobilità e l’inquinamento dei centri urbani saranno messe sotto stress già nei prossimi anni. Sulla base di queste stime, diverse grandi metropoli hanno avviato piani per consegne a emissioni zero. Si muovono anche le aziende.

Da Amsterdam a Ikea: la conversione è in atto

È il caso per esempio di Amsterdam: recentemente la sindaca Femke Halsema ha annunciato un piano per liberare le vie della città da camion e furgoni alimentati a combustibili fossili entro il 2025. Il piano permetterà di ottenere un calo del 77% di emissioni di NO2 e del 42% di quelle di CO2 causate dal traffico cittadino, includendo nel calcolo anche le auto private.

Sul fronte delle imprese, ha fatto notizia l’annuncio di Angela Hultberg, responsabile della mobilità sostenibile di Ingka group: entro il 2025, la holding che controlla il gruppo Ikea - che oggi genera online il 10% delle vendite - convertirà il servizio di consegna nei 30 mercati in cui è presente a una mobilità 100% elettrica o comunque a emissioni-zero.

Abb e Amazon preparano la svolta green

«La nuova soluzione - spiega una nota diffusa da Abb - ottimizzerà l’uso efficiente dei veicoli elettrici e accelererà l’elettrificazione delle flotte di trasporto, aiutando gli operatori di flotte in tutto il mondo a mantenere la continuità del business al 100% durante la transizione verso la modalità completamente elettrica».

La collaborazione combinerà l’esperienza di Abb - nella gestione dell’energia, nella tecnologia di ricarica e nelle soluzioni di mobilità elettrica - con il portafoglio unico delle tecnologie cloud e le competenze software di Amazon Web Services.

La nuova piattaforma, il cui lancio è previsto nella seconda metà del 2021, interviene dal punto di ricarica per arrivare alla dashboard dei dati dell’intero parco auto e «renderà la gestione della flotta di veicoli elettrici più efficiente e massimizzerà l’affidabilità», conclude la nota.

L’ecommerce assedia i centri urbani

Un recente studio del World economic forum (The future of the last-mile ecosystem) ha calcolato che, ai tassi di crescita attuali e senza interventi sulla filiera dell’ecommerce, entro il 2030 nelle prime 100 città del mondo il numero di veicoli adibiti alle consegne di merci aumenterà del 36%. Camion e furgoni circoleranno nei centri cittadini facendo salire del 32% le emissioni di CO2 e del 21% gli ingorghi. Ognuno di noi, per spostarsi in città impiegherà, rispetto a oggi, 11 minuti in più ogni giorno.

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