DOPO LA PROCURA DI ROMA

Consip, istruttoria Antitrust su gara Fm4. Perquisita Romeo, Cofely e coop

(Paolo Cerroni)

2' di lettura

La gara Consip Fm4 da 2,7 miliardi finisce nel mirino dell’Antitrust. Perquisizioni alla Romeo gestioni e al Cns. La gara era già sotto la lente della magistratura con le indagini a carico, tra gli altri, di Tiziano Renzi (indagato per traffico di influenze illecite) e dell’imprenditore Alfredo Romeo (in carcere per corruzione). L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha infatti annunciato di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di CNS – Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, Dussmann Service, S.r.l., Engie Servizi S.p.a. (già Cofely Italia S.p.a.), ManitalIdea S.p.a., Manutencoop Facility Management S.p.a., Romeo Gestioni S.p.a. e STI S.p.a., «per accertare se tali imprese, anche per il tramite di società dalle stesse controllate, abbiano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’articolo 101 del Tfue (Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), avente ad oggetto il coordinamento delle modalità di partecipazione alla gara bandita da Consip per l’affidamento dei servizi di Facility Management destinati agli immobili della PA e alle Università e istituti di ricerca pubblici (gara FM4)».

Sotto la lente le regole sulla concorrenza
In particolare, dall’analisi delle strategie partecipative nella gara indetta da Consip nel 2014, «parrebbe emergere - si legge nella nota - l’assenza di un effettivo confronto concorrenziale tra le parti in termini di mancata sovrapposizione delle offerte maggiormente competitive. L’ipotesi di coordinamento è supportata dai legami di natura societaria e consortile intercorrenti tra le suddette imprese e/o le cordate costituite per partecipare alla gara». Nella giornata odierna, funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi delle società interessate, con l'ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

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La gara in 18 lotti
La gara Consip da 2,7 miliardi di euro si compone di 18 lotti. In ballo ci sono i «servizi integrati, gestionali e operativi» di tutti gli edifici «adibiti prevalentemente a uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle pubbliche amministrazioni» ubicati nel Municipio I di Roma. Si tratta degli stessi servizi che il gruppo Romeo aveva curato a partire dal 2011, con l’aggiudicazione di lotti degli Fm2 ed Fm3 per alcune strutture pubbliche: Palazzo Madama, Palazzo Chigi, Palazzo delle Finanze, Palazzo del Viminale, Ministero della Giustizia (sede centrale di via Arenula) e Ministero dell'Istruzione, università e ricerca (sede centrale di viale Trastevere).

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