l'Inchiesta

Consip, il presidente Ferrara interrogato su fuga di notizie e bando dell'Fm4

di Ivan Cimmarusti

(ANSA)

2' di lettura

Il presidente di Consip, Luigi Ferrara, ascoltato dalla Procura di Roma come persona informata sui fatti. La sua audizione ha una duplice funzione: da una parte deve chiarire se il Gruppo Romeo era riuscito ad aggiudicarsi lotti del maxi appalto Fm4 attraverso presunti accordi; dall'altra deve spiegare come era venuto a conoscenza che c'era una indagine penale che riguardava la Centrale acquisti della Pubblica amministrazione.

L'audizione
Ferrara è giunto nel pomeriggio negli uffici della Procura di Roma, dove è stato ascoltato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Mario Palazzi, titolari del procedimento Consip. Il nome del presidente della Centrale acquisti spunta diverse volte negli atti dell'indagine. In particolare, ci sono alcune intercettazioni tra l'imprenditore Alfredo Romeo e il suo consulente, l'ex deputato An Italo Bocchino, in cui discutono di come ottenere un lotto del maxi appalto Fm4. Stando ai documenti «Bocchino specifica che Casalino (Domenico, ex ad di Consip - ndr) e Marroni (Luigi, attuale ad di Consip - ndr), nonostante la contrapposizione con Ferrara, da individuare nel presidente Consip, avrebbe comunque 'chiuso in più' ». In sostanza, è l'ipotesi paventata nei documenti, Romeo era riuscito a ottenere un lotto («chiuso in più») pur essendoci stata la presunta "contrapposizione" di Ferrara. Il nome del presidente di Consip, inoltre, compare anche nel filone "fughe di notizie". È Marroni, nel corso del suo interrogatorio, a raccontare di aver saputo da Ferrara che c'era una indagine su Consip. Marroni ha detto anche che Ferrara lo aveva appreso dal comandante generale dell'Arma, Tullio Del Sette.

Loading...

Esclusione del Gruppo Romeo
Intanto l'impresa Romeo Gestioni è stata esclusa dalla gara di ''Facility Management ed.4" (FM.4), la maxi gara sulla quale è in corso un'indagine della Procura di Roma, che ha raccolto la confessione dell'ex dipendente Consip, Marco Gasparri. È quanto ha deciso la Centrale acquisti che, preso atto di una delibera Anac, ha anche deliberato di escludere le due imprese Cns e Manutencoop Fm, per aver fatto cartello nella convenzione "Pulizia Scuole", dai bandi per i servizi di "Pulizia caserme" e "Pulizie enti del servizio sanitario".

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti