appalti

Consip-Romeo, perquisizioni al Palazzo di Giustizia di Napoli

(13705)

1' di lettura

Nuovo filone napoletano per l'inchiesta che coinvolge l'imprenditore Alfredo Romeo. I carabinieri stanno infatti eseguendo perquisizioni al Palazzo di Giustizia di Napoli nell'ambito dell'inchiesta su appalti alle aziende di Romeo. In particolare viene perquisito l'ufficio di un dirigente amministrativo nei cui confronti i pm Henry John Woodcock e Celeste Carrano ipotizzano il reato di corruzione in concorso con l'imprenditore napoletano che ha in appalto il servizio di manutenzione e pulizia al Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale di Napoli.

Le perquisizioni
È stato perquisito, a quanto si è appreso, l'ufficio del direttore generale per la gestione e la manutenzione del Palazzo di Giustizia di Napoli Emanuele Caldarera, che risulta indagato per corruzione in concorso con Romeo. Secondo l'ipotesi accusatoria per sbloccare il pagamento di alcune fatture a favore della Romeo Gestioni, che erano state congelate dal funzionario che l'aveva preceduto nell'incarico, avrebbe chiesto e ottenuto l'assunzione di una figlia presso l'azienda di Romeo. I fatti contestati si riferiscono a un periodo tra l'ottobre e il novembre dello scorso anno.

Loading...

Orlando chiede rapporto su dirigente indagato con Romeo
Sul dirigente Caldarera il ministro della giustizia Andrea Orlando ha chiesto un rapporto informativo al capo Dipartimento organizzazione giudiziaria e, inoltre, ha chiesto di assicurare alla Procura di Napoli ogni possibile collaborazione
istituzionale. «Resta inteso che il Ministero della Giustizia - fa sapere via Arenula - si riserva di valutare la condotta del dirigente indagato anche ai fini delle opportune iniziative cautelari».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti