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Meloni, esecutivo di alto profilo lavorerà spedito per rispondere a urgenze. Sabato alle 10 il giuramento

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato l’incarico di premier a Giorgia Meloni. La quale ha accettato senza riserva ed ha comunicato la lista dei ministri. Agli Esteri va Antonio Tajani, all’Economia Giancarlo Giorgetti, all’Interno Matteo Piantedosi, al Mise Adolfo Urso, alle Infrastrutture Matteo Salvini. Salvini e Tajani saranno anche vicepremier. Domani 22 ottobre il giuramento del governo al Quirinale

Consultazioni, Meloni: centro destra ha indicato mio nome, avanti nel minor tempo possibile

I punti chiave

  • Saluto di Guerini alla Difesa, è stato un onore

    «Oggi è stato il mio ultimo giorno da ministro della Difesa. Ho cercato di servire il Paese con dedizione e dignità. Grazie alle donne e agli uomini delle Forze Armate e della Difesa, esempio di valori e spirito di servizio. L’Italia è fiera di voi! È stato un onore». Così su twitter Lorenzo Guerini.

  • Meloni, esecutivo di alto profilo lavorerà spedito per rispondere a urgenze

    «Ho accettato, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’incarico per formare il nuovo Governo e ho presentato la lista dei Ministri. Un Esecutivo di alto profilo che lavorerà spedito per rispondere alle urgenze della Nazione e dei cittadini». Lo ha scritto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, leader di FdI, su Twitter.

  • Gentiloni: grande grazie a Draghi e molti auguri a Meloni

    «Un grande grazie a Mario Draghi, molti auguri Giorgia Meloni. E viva la democrazia». Così il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, su Twitter.

  • Meloni lascia Senato, due ore a colloquio con La Russa

    La presidente del Consiglio incaricata Giorgia Meloni ha lasciato il Senato dopo quasi due ore di colloquio con il presidente Ignazio La Russa.

  • Zangrillo sente Cav, non sono adatto per ministero dell’Ambiente

    Paolo Zangrillo, a quanto si apprende da Forza Italia, appresa la notizia di esser diventato il nuovo ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha telefonato a Berlusconi rinunciando all’incarico. Il senatore azzurro avrebbe spiegato all’ex premier di non essere competente per quel dicastero chiedendo di essere spostato alla Pubblica Amministrazione. A quel punto al posto di Zangrillo viene dirottato Pichetto Fratin che invece era stato destinato alla Pa.

  • Fratoianni, manca solo ministero Colonie e Corporazioni

    «Nell’elenco dell’on. Meloni delle “nuove” denominazioni dei ministeri manca solo il dicastero delle Colonie e quello delle Corporazioni, per il resto è la fotografia del tentativo di una restaurazione nell’Italia del 2022». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra.«A questo disegno profondamente ideologico della destra si accompagna una compagine di governo di livello mediocre, che non riuscirà a dare risposte ai problemi del Paese, se non aggravarli».

  • Meloni sente Draghi prima di incontrare presidenti Camere

    Prima di incontrare i Presidenti di Camera e Senato, il presidente Giorgia Meloni ha sentito telefonicamente il presidente Mario Draghi. Lo rende noto l’ufficio stampa di Meloni.

  • Conte, segnali preoccupanti, opposizione senza sconti

    «Auguri di buon lavoro a Meloni. La lista dei ministri conferma, però alcuni segnali preoccupanti. Crosetto che passa direttamente dalla rappresentanza di interessi di industrie che operano nel settore della difesa al ministero competente, a garanzia di una sicura corsa al riarmo; FI alla guida degli Esteri dopo le gravi esternazioni di Berlusconi sulla guerra in Ucraina; segnali sparsi che preannunciano un brusco arretramento nel percorso di riconoscimento e rafforzamento dei diritti civili. Prepariamoci a un’opposizione intransigente e senza sconti, per il bene del Paese». Lo scrive su Fb il leader del M5S Giuseppe Conte.

  • Errore nella lista dei ministri. Fratin all’Ambiente, Zangrillo alla Pa

    «Si precisa che a causa di un errore di trascrizione nella stesura della lista dei ministri sono stati erroneamente invertiti due nomi. Di seguito l’indicazione corretta: senatore Gilberto Pichetto Fratin: ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica; onorevole Paolo Zangrillo ministro della Pubblica amministrazione». Lo precisa l’ufficio stampa della premier incaricata Giorgia Meloni (FdI).

  • Lega, deleghe ministero Musumeci non assorbiranno competenze Mims

    «Le deleghe del ministro Musumeci» per il Mare e per il Sud «non assorbiranno alcuna competenza attualmente in capo al ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili» in capo a Matteo Salvini. È quanto chiariscono dalla Lega.

  • Calenda, a Meloni auguriamo successo per l’Italia

    «Auguri a Giorgia Meloni. Avere una presidente del Consiglio donna che si è battuta con coraggio per arrivare a Palazzo Chigi con le sue sole forze è comunque un gran cambiamento per l’Italia. Saremo all’opposizione. Ma le auguriamo di avere successo per l’Italia». Lo scrive su twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

  • Salvini, basta cantieri fermi e lavori eterni, creiamo lavoro

    «In questo momento l’emergenza è il lavoro, a parte le bollette. Sono soddisfatto» del ruolo da ministro «e mi piacciono le sfide. Ci sono tantissimi cantieri fermi, eterni lavori, 102 opere pubbliche commissariate da anni, infrastrutture ferme da 20 anni. Non prometto miracoli ma dalla Gronda di Genova al Ponte sullo Stretto di Messina, ci metterò tutta la mia energia. Sbloccare cantieri” significa “creare sicurezza e lavoro». Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, indicato come ministro per le Infrastrutture e vicepremier a Rtl.

  • Valditara, unire Istruzione e merito è messaggio politico

    Il ministero dell’Istruzione è «strategico» per lo sviluppo del Paese secondo Giuseppe Valditara, appena nominato a guidare il dicastero. «Sono onorato di servire il Paese in un Ministero strategico per lo sviluppo della Nazione - ha detto all’Ansa il professore, che in passato è stato capo dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del Miur -. Aver coniugato Istruzione e merito è un messaggio politico chiaro».

  • Salvini, c’è stata qualche discussione ma durerà 5 anni

    «A leggere i giornali era un disastro: litigi e divisioni nel centrodestra. Sicuramente qualche discussione c’è stata, ma dopo le consultazione più veloci nella storia, il governo è nato per durare cinque anni. Poi gli italiani giudicheranno se avremo fatto bene o male». Lo ha detto a Rtl Matteo Salvini.

  • Crosetto, mi sono dimesso da amministratore di società

    «Per tutti quelli che (non per amore) me lo stanno chiedendo, rispondo: mi sono già dimesso da amministratore, di ogni società privata (non ne ricopro di pubbliche) che (legittimamente) occupavo. Liquiderò ogni mia società (tutte legittime). Rinuncio al 90% del mio attuale reddito». Lo rende noto su Twitter il cofondatore di FdI Guido Crosetto, da domani nuovo ministro della Difesa.

  • Salvini, punto a far partire cantieri Ponte sullo Stretto

    Il Ponte sullo Stretto è «tra miei obiettivi» ed è «negli interessi di tutti gli italiani. Se dopo 50 anni riuscissimo a far partire i cantieri sarebbe eccezionale». Lo ha detto a Rtl Matteo Salvini, leader della Lega, indicato come ministro per le Infrastrutture e vicepremier.

  • Salvini, 194? Va applicata, semmai migliorata

    «La 194? Penso che di tutto ci sia bisogno fuorché di guerre su una legge che c’è e va applicata, semmai migliorata». Lo ha detto a Rtl Matteo Salvini, leader della Lega, indicato come ministro per le Infrastrutture e vicepremier. Salvini a tal proposito ha parlato del suo sostegno all’attività dei «centri per la vita» aggiungendo che «l’ultima parola spetta alle donne».

  • Meloni a Palazzo Madama per colloquio con La Russa

    La presidente del Consiglio incaricata Giorgia Meloni è arrivata a Palazzo Madama per il colloquio di prassi con il presidente del Senato Ignazio La Russa.

  • Meloni guarda foto Borsellino, si chiude un cerchio

    «Sapete che è molto curioso? Io come sapete ho iniziato a fare politica il giorno dopo la strage di Via D’Amelio. È un cerchio che si chiude. Ora salgo questa scala e ci sono le immagini di Paolo Borsellino». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, mentre lasciava Montecitorio, ha visto le foto della mostra dell’Ansa “A testa alta” che sono esposte nel Palazzo e raffigurano, tra gli altri, il magistrato antimafia oltre a Giovani Falcone e al Generale Dalla Chiesa.

  • Domenica alle 10.30 passaggio campanella, poi Cdm

    Si svolgerà domenica 23 ottobre, alle 10.30 a Palazzo Chigi, la tradizionale cerimonia del passaggio di consegne tra il presidente uscente, Mario Draghi, e il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Al termine della cerimonia, alle 12.00, si terrà la prima riunione del Consiglio dei Ministri.

  • Meloni premier fa il giro del mondo sui media internazionali

    La nomina di Giorgia Meloni a presidente del Consiglio italiano fa il giro del mondo, con la notizia rilanciata su molti dei principali media internazionali che annunciano la prima donna e la prima leader di “estrema destra” dai tempi della Seconda guerra mondiale in Italia. Come titolano la Cnn, France24, il Daily Express o Gulf News. Abc, invece, si sofferma solo sulla prima coalizione di destra in Italia dai tempi dell’ultimo conflitto mondiale, come scrivono anche Fox e Cnbc. La notizia è tra i titoli di apertura anche di molti siti europei, da El Pais a Le Figaro alla Bbc.

  • Letta, dopo lista ministri opposizione ancora più convinta

    «Dopo aver ascoltato lista, nomi e denominazioni del #GovernoMeloni dico ancora più convintamente #opposizione, opposizione, opposizione. L'unica novità è una donna premier, un fatto storico per il nostro Paese, oggettivamente da riconoscere». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Con Meloni premier sei donne su 24 ministri

    Nel primo esecutivo guidato da una donna nella storia della Repubblica, le donne sono un quarto dell’intero esecutivo, cioè 6 su 24 ministri in tutto. In particolare si tratta di Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e politiche sociali, Annamaria Bernini all’Università, Daniela Santanchè al Turismo, Elisabetta Casellati alle Riforme istituzionali, Alessandra Locatelli alle disabilità e, infine, Eugenia Maria Roccella alla Famiglia, natalità e pari opportunità.

  • 9 senatori in squadra Meloni, maggioranza si assottiglia a palazzo Madama

    Sono 9 i senatori che entrano a fare parte del governo Meloni. Un dato non secondario visto che a palazzo Madama la maggioranza parte, sulla carta, dai 116 voti certi che arrivano dalla somma dei gruppi di FI, FdI, Lega e Noi Moderati. Nell’esecutivo, dal Senato arrivano Daniela Santanchè, Nello Musumeci, Adolfo Urso e l’attuale capogruppo Luca Ciriani per Fratelli d’Italia. Per la Lega ci saranno Matteo Salvini e Roberto Calderoli. Per Forza Italia Anna Maria Bernini, Paolo Zangrillo e l’ex presidente Elisabetta Casellati. Alla nuova pattuglia governativa bisogna aggiungere, sul fronte degli equilibri d’aula, Ignazio La Russa, che in quanto presidente non partecipa alle votazioni.

  • Berlusconi incassa 5 ministri, c’è outsider Paolo Zangrillo

    Scorrendo la lista dei ministri letta da Giorgia Meloni al Colle dopo aver ricevuto l’incarico di premier, Silvio Berlusconi incassa cinque ministri, 3 uomini e due donne (tre senatori e due deputati), uno in più rispetto alla Lega. Nella squadra di governo ci sono il coordinatore nazionale azzurro e deputato, Antonio Tajani, nella doppia veste di ministro degli Esteri e vicepremier, nome favorito per la Farnesina sin dall’inizio e l’ex presidente del Senato, riconfermata a palazzo Madama, Elisabetta Alberti Casellati, che approda alle Riforme dopo essere stata tra i papabili alla Giustizia, almeno nelle intenzioni del Cav. Tra le sorprese il nome del senatore Paolo Zangrillo, fratello del medico personale del Cav, Alberto, che guiderà un dicastero di peso, con portafoglio, quello dellla Transizione ecologica che si chiamerà ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Mentre il deputato Gilberto Pichetto Fratin, dato in pole per la Transizione ecologica fino all’ultimo, è andato alla Pubblica amministrazione. Arriva a palazzo Chigi pure la capogruppo uscente di Fi al Senato, Annamaria Bernini (rieletta senatrice), che va al dicastero della Ricerca e dell’Università.

  • Donzelli (FdI), calo bollette già nei primi impegni

    «C’è la consapevolezza di un lavoro fatto da mesi. Quando dicevamo siamo pronti è perché stavamo lavorando alle risposte che l’Italia aspetta da tempo». Lo dice Giovanni Donzelli di Fdi a RTL 102.5. «Calo delle bollette adesso? Sono tra i primi impegni, dopo il giuramento, della premier Meloni, che avrà un confronto con Mario Draghi».

  • Pd, il governo più a destra della storia repubblicana

    «Un governo con sole 6 donne su 24, dove la sovranità è una parola vuota usata solo in chiave identitaria e le pari opportunità vanno insieme alla natalità. Ecco l’esecutivo più a destra della storia repubblicana molto lontano dalle promesse annunciate». Lo scrive su Twitter la capogruppo Pd al Senato, Simona Malpezzi.

  • Scalfarotto (Azione/Iv), su pari opportunità regressione

    «Assegnare famiglia e pari opportunità a Eugenia Roccella rappresenta la manifesta volontà del nuovo governo di far regredire l’Italia sul fronte dei diritti e delle libertà delle persone. Saremo fermissimi perché si eviti qualsiasi tentazione di una deriva polacca o ungherese». Lo scrive su Twitter il senatore di Azione -Italia Viva Ivan Scalfarotto.

  • Con Meloni esordiscono “mare”, “sovranità alimentare” e “merito”

    Con il primo governo guidato da una donna, “esordiscono” per la prima volta alcuni termini nelle denominazione dei vari ministri. Il tradizionale Mise sarà anche ministero delle “imprese e del made in Italy”. Il ministero delle politiche agricole, si chiamerà anche della “sovranità alimentare” e quello dell’Istruzione, sarà anche “del merito”. Il ministero della Transizione ecologica e ambiente sarà anche della “sicurezza energetica”. Il ministero degli Affari europei si chiamerà anche delle “politiche di coesione territoriale e del Pnrr”, quindi il ministero del Sud si chiamerà anche del Mare e infine quello della Famiglia e pari opportunità si chiamerà anche della “natalità”.

  • Meloni alla Camera, a colloquio con Fontana

    La presidente del Consiglio incaricata Giorgia Meloni è giunta a Montecitorio per comunicare il suo incarico al presidente della Camera Lorenzo Fontana.

  • Berlusconi,congratulazioni a Meloni, da Fi contributo decisivo

    «Congratulazioni al nuovo presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri. Buon lavoro e tutti. Noi di Forza Italia daremo un contributo decisivo e qualificato: possiamo finalmente affrontare i problemi degli italiani e far ripartire il paese». Lo scrive sui social Silvio Berlusconi.

  • Mattarella, grazie ancora a Draghi

    Mario Draghi “ha fatto fronte all’esigenza di guida de Paese, concludendo la sua attività col consiglio europeo, lo ringrazio ancora una volta”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • Giorgetti all’Economia, Urso al Mise, ecco la lista dei ministri

    Ecco la lista dei ministri presentata da Meloni: Luca Ciriani ministro per i rapporti parlamento, Pichetto Fratin Pa, Roberto Calderoli Affari regionali, Sebastiano Musumeci politiche del Mare e Sud, Raffaele Fitto Affari europei, Andrea Abodi Sport, Eugenia Roccella Famiglia, Alessandra Locatelli Disabilità, Elisabetta Casellati Riforme Istituzionali.
    Esteri Antonio Tajani vicepremier, Matteo Piantedosi Interno, Giustizia Carlo Nordio, Difesa Crosetto, Giorgetti Economia, Adolfo Urso Sviluppo economico, Lollobrigida Agricoltura, Zangrillo Ambiente, Salvini Infrastrutture vicepremier, Calderone Lavoro, Istruzione Valditara, Università Bernini, Cultura Sangiuliano, Orazio Schillaci Salute, Turismo Santanché.
    Sottosegretario Alfredo Mantovano

  • Meloni ha presentato a Mattarella lista ministri

    Giorgia Meloni ha presentato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la lista dei ministri e tra pochi minuti sarà lei stessa a presentarli. Lo ha annunciato il segretario generale della presidenza della Repubblica Ugo Zampetti.

  • Giuramento governo Meloni domani alle 10

    Giuramento governo Meloni domani alle 10

  • Da Mattarella incarico a Meloni, presentata lista

    “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l’incarico a formare il governo a Giorgia Meloni che ha accettato l’incarico e ha presentato l’elenco dei ministri”. Lo ha detto il segretario Generale del Quirinale, Ugo Zampetti

  • Governo, in corso da un’ora il colloquio Mattarella-Meloni

    È in corso da un’ora il colloquio al Quirinale fra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la leader di FdI, Giorgia Meloni.

  • Berlusconi telefona a Draghi, grazie per prezioso lavoro

    Il presidente Silvio Berlusconi, a quqnto si apprende, ha telefonato al presidente del Consiglio uscente Mario Draghi per salutarlo, per ringraziarlo del prezioso lavoro svolto e gli ha augurato nuovi successi.

  • Meloni a colloquio con Mattarella

    La leader di Fdi Giorgia Meloni si trova ora a colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  • Governo, Meloni al Quirinale

    Giorgia Meloni, a bordo di una Cinquecento bianca, è giunta al Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • Draghi: non lascio consigli a nuovo governo ma lavoro fatto

    «Non do consigli al nuovo governo, quello che un governo uscente può fare è lasciare la testimonianza di quello che ha fatto, questo è quello che un presidente del Consiglio uscente lascia a quello che arriva». Lo ha detto il premier Mario Draghi rispondendo ad una domanda in conferenza stampa al termine del Vertice Ue e sottolineando che «abbiamo cercato di lasciare una transizione serena» in modo tale che il nuovo governo «possa rapidamente iniziare la propria attività».

  • Governo: il tweet di Meloni, siamo pronti

    «Siamo pronti». Giorgia Meloni lo ha assicurato al termine delle consultazioni al Quirinale e lo ribadisce in un tweet, pubblicato dopo aver ricevuto la convocazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per questo pomeriggio alle 16,30. «La delegazione di centrodestra ha convenuto col Presidente Mattarella sulla necessità di dare alla Nazione un nuovo Governo nel minor tempo possibile - scrive la premier in pectore, pubblicando le immagini della delegazione di centrodestra al Colle, in un video con la canzone Epic Song come colonna sonora -. La coalizione ha indicato al Capo dello Stato la sottoscritta per la formazione del nuovo Esecutivo. Siamo pronti».

    ANSA/ETTORE FERRARI

  • Draghi: piano Ue sul gas accoglie tutte le nostre proposte

    «Abbiamo sempre detto che la risposta alla crisi deve essere europea, dobbiamo preservare l’unità dei nostri Paesi, essenziale per imporre la massima pressione sulla Russia” Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. «Dobbiamo preservare il mercato unico, impedire il rischio di instabilità finanziaria. Una forte risposta europea è essenziale per l’Italia e anche per l’Europa», ha aggiunto il premier, ricordando come le conclusioni del Consiglio «mostrano che l’Ue è unita. Il pacchetto accoglie tutte le proposte dell’Italia».

  • Draghi: ridotto del 90% impatto rincari su famiglie povere

    «Gli effetti» dell’azione di governo «soprattutto sul piano dell’equità sono stati significativi» e «abbiamo dimezzato l’effetto dei rincari sui bilanci famigliari. Nel caso delle famiglie più povere l’impatto dell’inflazione è stato ridotto del 90%». Lo ha detto il premier Mario Draghi al termine del vertice Ue.

  • Draghi Italia deve essere al centro del progetto europeo

    «Questa è la mia ultima conferenza stampa a Bruxelles, e la mia ultima da presidente del Consiglio. Voglio ringraziare tutti voi giornalisti, in particolare voi di base a Bruxelles. Raccontare quello che succede qui è difficile, può richiedere lunghe nottate ma è essenziale». Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. «L’Ue è fondamentale, l’Italia deve essere al centro del progetto europeo con la credibilità, l’autorevolezza, la determinazione che si addice a un grande Paese come il nostro», ha aggiunto.

  • Ronzulli: chiesto a Mattarella affidare incarico a Meloni

    «I risultati delle elezioni politiche non lasciano dubbi. Abbiamo chiesto al Presidente della Repubblica di affidare l’incarico di formare il nuovo governo a Giorgia Meloni. Non vediamo l’ora di prendere per mano il Paese ed affrontare le sfide che ci attendono. Forza Italia, come sempre, sarà determinante ed incisiva». Lo scrive Licia Ronzulli, capogruppo Fi al Senato postando sui social una foto della delegazione azzurra al Colle con Berlusconi seduto sulla poltrona e alle sue spalle i due capigruppo e il coordinatore azzurro Antonio Tajani.

  • Bonomi: non è il momento di realizzare promesse elettorali

    «Se noi non arriviamo con un’attenzione particolare alla finanza pubblica rischiamo di farci del male. È legittimo che i partiti vogliano realizzare le promesse che hanno fatto ai propri elettori in campagna elettorale, ma forse non è questo il momento». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ospite del programma Soul, in onda su Tv2000 domenica 23 ottobre ore 20.50. «Nel 2023 - ha proseguito Bonomi - ridiscuteremo quello che è il Patto di stabilità. Noi ci dobbiamo arrivare con i conti in ordine perché altrimenti la nostra credibilità viene meno».

  • Berlusconi, grazie a supporto Fi governo sarà all’altezza

    «Il centrodestra ha indicato al presidente Mattarella il nome di Giorgia Meloni per formare il nuovo governo. Sono sicuro che, grazie al supporto imprescindibile di Forza Italia, il prossimo esecutivo sarà all’altezza di guidare il Paese verso la crescita». Lo scrive su twitter il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

  • Giorgia Meloni alle 16,30 al Quirinale


    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 16,30 di questo pomeriggio, al Palazzo del Quirinale, l’onorevole Giorgia Meloni. L’ufficio stampa del Quirinale comunica che la Sala della Loggia d’onore sarà riaperta alle 15,30.

  • Consultazioni: Berlusconi pochi minuti da solo con Mattarella

    La delegazione di centrodestra è entrata separata al Quirinale, ma ha partecipato unita all’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Secondo quanto raccontano alcuni dei partecipanti, il Capo dello Stato avrebbe posto due domande: se ci fosse una maggioranza pronta a governare «e questo si intuisce anche dalla vostra presenza qui tutti insieme», avrebbe aggiunto Mattarella, e chi volevano indicare come prossimo presidente del Consiglio. La prima a rispondere sarebbe stata Giorgia Meloni, ma poi avrebbero preso la parola anche Salvini, Berlusconi e Lupi per dire che erano pronti ad assumersi «la responsabilità di governo». Al termine del colloquio, che è durato circa 7 minuti, Berlusconi, mentre stavano uscendo tutti dalla stanza, si sarebbe attardato qualche minuto da solo con Mattarella.

  • Governo: Salvini, pronti a prendere per mano paese


    «Pronti a prendere per mano il nostro splendido Paese». Lo scrive su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini, postando una foto della delegazione del centrodestra al Quirinale durante le dichiarazioni di Giorgia Meloni al termine delle consultazioni lampo con il capo dello Stato Sergio Mattarella.

  • Consultazioni: colloquio brevissimo, ha parlato solo Meloni

    Il colloquio tra il presidente Sergio Mattarella e la delegazione di centrodestra è stato brevissimo: da quanto si è appreso ha parlato solo la leader di Fdi, Giorgia Meloni per pochi minuti. Il presidente della Repubblica si sarebbe poi limitato a chiedere agli altri leader presenti se fossero d’accordo con lei. Hanno tutti annuito.

    Giorgia Meloni al termine del colloquio della delegazione del centrodestra al Quirinale (ANSA/FABIO FRUSTACI)

  • Consultazioni: attesa per l’incarico, possibile nel pomeriggio

    L’eventuale incarico a Giorgia Meloni per la formazione del governo potrebbe avvenire nel pomeriggio. La prassi, infatti, spiegano al Quirinale, prevede che il capo dello Stato si prenda una pausa di riflessione dopo l’incontro di questa mattina con la delegazione di centrodestra. Si attende quindi un comunicato della Presidenza della Repubblica che chiama al Quirinale il premier che sarà incaricato.

    Consultazioni, la delegazione del centrodestra lascia il Quirinale
  • Meloni, consultazioni lampo? Idee sono abbastanza chiare

    «È andata bene. Le idee sono abbastanza chiare». Così Giorgia Meloni risponde ai cronisti che le chiedono del rapidissimo colloquio con Sergio Mattarella.

  • Meloni rientra alla Camera: è andata molto bene

    «È andata molto bene». La leader di Fdi, Giorgia Meloni, risponde così ai giornalisti che la attendevano al suo rientro alla Camera dopo le consultazioni al Quirinale. Con lei, ma senza rilasciare dichiarazioni, i due capigruppo, Ciriani e Lollobrigida.

  • Consultazioni record per il centrodestra: a colloquio 11 minuti

    Consultazioni rapidissime per la coalizione di centrodestra, al Quirinale. Il colloquio di tutti i leader con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarebbe durato 11 minuti, una ventina compreso il tempo dell’arrivo nel cortile del palazzo e l’uscita con l’altrettanto breve dichiarazione letta da Giorgia Meloni alla stampa.

  • Meloni: siamo pronti, avanti nel minor tempo possibile

    l centrodestra ha proposto «al presidente della Repubblica l’indicazione della sottoscritta come persona incaricata a formare il governo. Attendiamo le determinazioni del Presidente della Repubblica e già da ora siamo pronti, vogliamo procedere nel minor tempo possibile». Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, dopo le consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il centrodestra.

  • Meloni: centrodestra compatto ha indicato mio nome

    «La delegazione del centrodestra che ha incontrato il presidente ha convenuto sulla necessità di dare un nuovo governo nel minore tempo possibile perchè le urgenze sono moltissime a livello nazionale e internazionale . Tutta la coalizione che non a caso si è presentata insieme alle consultazioni, ha dato indicazione unanime proponendo la sottoscritta». Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni al termine delle consultazioni al Quirinale, parlando a nome della delegazione del centrodestra.

  • Consultazioni: Mattarella sta ricevendo il centrodestra

    Al via la seconda giornata di consultazioni al Quirinale per la formazione di un nuovo governo. Sergio Mattarella sta ricevendo ora la delegazione del centrodestra. La delegazione è composta per Fdi dai capigruppo Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida accompagnati da Giorgia Meloni. Per la Lega ci sono Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, accompagnati da Matteo Salvini: per Fi Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, accompagnati da Silvio Berlusconi e Antonio Tajani. Ci son poi: Antonio De Poli, Presidente del Gruppo Parlamentare “Civici d’Italia-Noi Moderati (UDC-Coraggio Italia-Noi con l’Italia-Italia al Centro) - MAIE” del Senato della Repubblica, Maurizio Lupi, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Misto della Camera dei deputati, rappresentante della componente “Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro) - MAIE” della Camera dei deputati.

  • Berlusconi: daremo al nostro Paese un governo forte e coeso

    «Con Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, stiamo per andare alle consultazioni del Presidente della Repubblica. Daremo al nostro Paese un governo forte e coeso!». Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, sui social, postando una foto.

    "Con Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, stiamo per andare alle consultazioni del Presidente della Repubblica. Daremo al nostro Paese un governo forte e coeso!". Lo scrive sui social, postando una fotografia, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

  • Consultazioni: Meloni arrivata al Quirinale


    (ANSA) - ROMA, 21 OTT - La presidente di FdI, Giorgia Meloni, è arrivata al Colle per le consultazioni a bordo di una Fiat 500 bianca. Ad accompagnarla all’ingresso del Quirinale i capogruppo Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida. La Meloni ha lasciato l’auto nel piazzale ed è entrata a piedi salutando la piccola folla presente.

    Giorgia Meloni al suo arrivo al Quirinale ( ANSA/FABIO FRUSTACI)

  • Governo: Sisto, Tajani garante Italia nel mondo


    Antonio Tajani ministro degli Esteri? Me lo auguro. Può essere il vero garante dell’Italia per il mondo. I fatti contano più di qualsiasi parola rubata». Lo afferma Francesco Paolo Sisto di Forza Italia. «Bisogna essere pronti per il governo del paese, privilegiando tutte le urgenze che ci si presentano. L’attacco delle registrazioni non era a Silvio Berlusconi ma al governo per rallentarne il percorso di cui invece abbiamo maledettamente bisogno. L’atlantismo e gli europeismo di Tajani non si discutono», ha aggiunto Sisto.

    Antonio Tajani, ex presidente del Parlamento europeo e neo deputato nella XIX legislatura (EPA/PATRICK SEEGER)


  • Donzelli (Fdi): la legge 194 non è in discussione

    «Abbiamo detto chiaramente che la 194 non è in discussione. Al massimo c'è una volontà di applicarla nella sua interezza e di dare un sostegno anche slegato al tema dell'aborto, a prescindere, alle donne che si trovano ad affrontare una gravidanza e sono in difficoltà”. Queste le parole di Giovanni Donzelli, parlamentare di Fratelli d'Italia, ad Agorà Rai Tre, sulla legge 194. Ed alla successiva domanda se il ddl Gasparri vedrà luce risponde: «Non credo venga approvato con una maggioranza in questo Parlamento. Ma rispetto il diritto di Gasparri di presentarlo. Sinceramente non serve in questo momento in Italia una legge di questo genere».

  • Ascani (Pd), Tajani non può guidare gli Esteri

    Opposizioni all’attacco dopo il fuori onda del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi sull’Ucraina. «Un governo atlantista non può avere ministri che approvino queste posizioni - dichiara la deputata del Partito democratico Anna Ascani in un’intervista a La Stampa -. E nessuna figura di primissimo piano nell’esecutivo può essere riconducibile al partito di Berlusconi», aggiunge facendo riferimento all’ipotesi di Antonio Tajani agli Esteri. «Se il governo vuole essere nettamente europeista e atlantista deve prendere una distanza assoluta da queste tesi assolutorie su Putin», attacca la neo vicepresidente della Camera.

    La premier in pectore Giorgia Meloni ha rimarcato la propria posizione atlantista. Ma «un conto è parlare e un conto vedere che responsabilità di governo deciderà di attribuire», replica Ascani. Il vertice del Ppe ha difeso l’idea di Tajani alla Farnesina. «Come può Weber e il Ppe non prendere le distanze dalle affermazioni di chi guida il partito di Tajani? - domanda la dem -. Questa ambiguità non va tollerata». In parlamento «c’è bisogno di un’opposizione unita», propone la deputata. Un “coordinamento” tra le opposizioni «non possiamo non farlo». «Serve un fronte compatto che abbia delle idee da sostenere e non sia solo un modo per andare contro il governo, ma per proporre un modello diverso», precisa. «Solo in quel caso saremmo in grado di mettere in difficoltà il governo e altrimenti gli elettori non ce lo perdoneranno». Ascani chiede a tutte le forze di minoranza «responsabilità». «L’opposizione va fatta al governo della destra, non al Pd», chiosa.

  • Franco: Giorgetti al Mef? Farà certamente bene

    Sui conti pubblici «occorrono molta cautela e un approccio pragmatico». Il ministro dell’Economia Daniele Franco commenta così la caduta del governo a Londra. «Una lezione che possiamo trarre da quanto sta succedendo nel Regno Unito è che bisogna essere sempre prudenti», dichiara in un’intervista al Corriere della sera. Attenzione al disavanzo: «Se lo si fa per accrescere gli investimenti e la ricerca è più probabile che la reazione dei mercati non sia negativa», dice. L’Italia cresce «poco da un quarto di secolo». È una «lunghissima stagnazione», spiega il ministro. Per questo «abbiamo oltre 600 miliardi di risorse pubbliche per investimenti, tra fondi nazionali ed europei, da qui ai prossimi 15 anni - fa i conti Franco -. È una cifra senza precedenti». Per di più quest’anno «l’export è andato molto bene». Ci sono «migliaia di aziende che si muovono con notevole vitalità», rileva il ministro. «Questo ci fa sperare che sia possibile uscire dalla lunga stagnazione».

    Tra i nomi che si fanno per la sua successione c’è quello del leghista Giancarlo Giorgetti. «Lo conosco da parecchi anni e credo sarebbe adattissimo», dichiara Franco. «Abbiamo in comune l’idea che lo sviluppo economico italiano dipenda da quanto accade nel sistema produttivo». «Farà certamente bene», aggiunge. Sul Pnrr nessun ritardo. «Tutti gli obiettivi e i traguardi sono stati rispettati», afferma il ministro. «Per il semestre in corso sono stati già raggiunti 25 obiettivi dei 55 previsti e altri ne arriveranno a breve». La premier in pectore Giorgia Meloni vuole modificare il Piano. «Non è scritto sulla pietra - precisa Franco -. È un soggetto vivente che va adattato». «Qualche adattamento è già stato fatto e credo che questo processo continuerà. Ma - puntualizza - ciò non vuol dire riscrivere tutto dalle fondamenta».

  • Lupi: Berlusconi saprà fare un passo indietro

    «Le fibrillazioni, prima che nasca un governo, sono fisiologiche - dichiara in un’intervista al Qn il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi -. E stavolta incidono forse di più a causa del cambio di leadership. Ma francamente non vedo pericoli». «Il leader di Forza Italia è uomo generoso - afferma Lupi dopo la polemica sui fuori onda di Silvio Berlusconi -. È il primo sapere che per fare due passi avanti come coalizione a volte ne serve uno indietro sul piano personale o di partito». In riferimento all’“audio rubato” consiglia prudenza. «Bisogna stare più attenti alle parole che si usano - dice -. Mentre i droni kamikaze seminano morte in Ucraina, non si può parlare di vodka e regali». Sulla leadership del centrodestra nessun dubbio. «La leader della coalizione è Giorgia Meloni. Andremo al Quirinale come coalizione unita e sarà lei a rappresentarci».

  • FI: Tajani su audio Berlusconi, vendetta di chi non è stato eletto


    «Una vendetta. Magari di chi non è stato eletto». Così Antonio Tajani commenta, in un colloquio con Repubblica, gli audio di Berlusconi su Putin e l'Ucraina. Il coordinatore nazionale di Fi dubita che ci sia stata una vera regia ed esclude che sia stata una scelta del Cavaliere: «Quelle frasi, rese pubbliche, hanno danneggiato in primo luogo lui». E sulla sua candidatura agli Esteri si dice sereno: «Non ho mai chiesto niente, è inutile agitarsi. Se si pensa che io possa essere utile, faccio il ministro. Altrimenti posso anche non fare niente. Decide Berlusconi».

  • Centrodestra al Colle alle 10,30: al termine parlerà solo Meloni

    Per la formazione del nuovo Governo Giorgia Meloni lavora a un incarico lampo che potrebbe riceve già oggi. La premier in pectore salirà per le consultazioni al Quirinale insieme a tutta la coalizione del centrodestra, ma al termine del colloquio con Mattarella dovrebbe essere solo lei a parlare per tutti. Ieri a Bruxelles le rassicurazioni di Tajani al Ppe: «Fi con Nato e contro Mosca».

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