al quirinale

Consultazioni, Autonomie: sì a patto M5S-Pd. Gruppi Misti e Leu: esecutivo di ampio respiro

Le consultazioni sono iniziate con il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e quello della Camera, Roberto Fico. Poi sarà la volta del Gruppo Misto e di LeU. Domani al Colle Fdi, Fi, Pd, Lega e M5s. Poi i Cinquestelle in assemblea congiunta


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(Epa)

2' di lettura

Sono iniziate le consultazioni al Quirinale per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte, per valutare la possibilità di formare un Governo sostenuto da una maggioranza parlamentare. Come previsto dal calendario annunciato dal Quirinale, (il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, non trovandosi a Roma, verrà sentito telefonicamente), le consultazioni sono iniziate alle 16 con il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a cui è seguito il presidente della Camera, Roberto Fico alle 16,45. Il colloquio di Mattarella con Casellati è durato 20 minuti, mentre quello con Fico si è concluso dopo circa 30 minuti. Tutti e due sono usciti dal Quirinale senza rilasciare dichiarazioni.

Dopo i presidenti delle Camere, il capo dello Stato ha incontrato il Gruppo Misto di Camera e Senato e LeU. Domani sarà il turno di Fdi, Fi, Pd, Lega e M5s. Questi ultimi, dopo le consultazioni, si riuniranno in assemblea con il leader Luigi Di Maio.

GUARDA IL VIDEO: Consultazioni in due giorni: ecco il calendario del Quirinale

Autonomie: sostegno a nuovo governo
Durante il colloquio con Mattarella il gruppo parlamentare “per le Autonomie (Svp-Patt,Uv)” del Senato si è detto «disponibile a sostenere un governo» con maggioranza incentrata su M5s e Pd che si dovesse formare, se esso avrà «una forte impronta europeista». «Nel nostro gruppo ci sono sensibilità diverse - ha detto la presidente Julia Unterberger - ma ora siamo tutti d'accordo che non riteniamo responsabile votare adesso in autunno con la legge di Bilancio; bisogna evitare esercizio provvisorio e clausole Iva».

A seguire, al Colle è salito il gruppo Misto del Senato, che ha auspicato la nascita di «un governo non breve, non di transizione, ma un governo politico», ha detto la presidente Loredana De Petris dopo l’incontro con il capo dello Stato. Insieme a de Petris erano presenti al colloqui Piero Grasso, Emma Bonino e Riccardo Nencini.

Leu: pronti a governo di svolta
«Noi siamo pronti a un governo di svolta, che dia il segno del vero cambiamento di cui il Paese ha assoluto bisogno», ha riferito Federico Fornaro di LeU al termine delle consultazioni. Fornaro ha spiegato che serve un cambiamento, su «universalità del diritto alla cura», sul clima, con «un grande piano di riconversione ecologica della società»; sull'Europa, con «la difesa delle istituzioni europee che però vanno cambiate» per una Europa «più sociale e più vicina all'Italia nella gestione dei flussi migratori; sul tema dei diritti e delle conquiste delle donne per “contrastare il ritorno indietro delle lancette del tempo».

Poi Mattarella ha incontrato il gruppo misto della Camera e infine il gruppo Leu - Liberi e uguali della Camera, che ha chiuso la prima giornata di consultazioni.

Domani seconda giornata di consultazioni
Le consultazioni del Capo dello Stato riprenderanno poi domani alle 10 con i gruppi di Senato e Camera di “Fratelli d'Italia”, del Pd (alle 11), di “Forza Italia – Berlusconi presidente” (alle 12). Alle 16 sarà il turno dei gruppi della “Lega-Salvini premier” e, a chiudere, alle 17 i gruppi parlamentari del “Movimento 5 Stelle”. Dopo i colloqui al Quirinale, i Cinquestelle si riuniranno in assemblea congiunta alle 19.30. Sarà presente il leader Luigi Di Maio.

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